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Attacchi d’asma, endometriosi, tiroide, fibromi uterini.. La testimonianza di Anna

Fino ad una decina d’anni fa,non sapevo cosa fosse l’emodieta, né che ci potesse essere una correlazione tra cibo e sistema immunitario o che fosse fondamentale conoscere il proprio gruppo sanguigno. Sapevo quanto il sangue fosse di vitale importanza in caso di incidenti o di lunghe operazioni chirurgiche: in questi casi il gruppo di appartenenza poteva essere significativo per il proprio sistema immunitario a causa del rigetto. Ero convinta di seguire un’alimentazione più che corretta, con alimenti naturali e biologici.

Group doctors at reception in hospital.Ho sempre praticato sport e attività all’aria aperta, eppure la mia vita è stata costellata di problemi clinici più o meno importanti, a seconda del periodo. Nonostante avessi condotto una vita sana senza eccessi, senza fumo, alcool o droghe, ho passato una buona parte della mia vita negli ospedali, negli ambulatori e nelle farmacie tra medici e infermieri: ore di attesa, ansia e paure tra siringhe, farmaci e bisturi.

pizza with ingredientLa mia dieta, prima di conoscere il dottor Mozzi, è sempre stata prevalentemente  “mediterranea“. Ricordo la colazione con pane e latte da bambina e con fette biscottate,burro e marmellata successivamente. Tra pranzo e cena il piatto principale è sempre stato la pasta col pomodoro, ma non sono mancate le lasagne, la pizza, il riso, la carne, il minestrone, la mozzarella, legumi con cereali, salumi, verdura, tanta frutta e tanto pesce. Non ho mai puntato sulla quantità ma sulla qualità dei prodotti. Ho notato che le farine con il glutine erano il pasto principale tra pane, pasta, fette biscottate, torte fatte in casa e biscotti. Da ragazza i formaggi che mangiavo erano soprattutto mozzarelle e solo più tardi, con lo yogurt, ho incominciato ad avere una vera passione per i latticini (ricordo certe fette di pane con il gorgonzola ad esempio), ignara della pessima combinazione di glutine e lattosio. Ecco un altro punto fondamentale,”le combinazioni alimentari”. Ripensandoci, a sentire il dottor Mozzi non ce n’era una giusta: ancora una volta aveva centrato il problema.

IllnessCi sono voluti un po’ di anni prima che lo stomaco incominciasse a segnalarmi in modo significativo che certe combinazioni non le reggeva più. Ero continuamente soggetta ad acidità di stomaco, reflusso con conseguente irritazione delle corde vocali, abbassamento della voce, catarro che saliva lungo la trachea dandomi una sensazione di soffocamento, frequenti raffreddori, otiti, tosse, labirintite, fenomeni questi molto spesso soffocati con i farmaci.
Tutto incominciò da bambina con l’asportazione di tonsille e adenoidi che, a detta del dottor Mozzi, equivale a spalancare le porte ad ogni tipo di virus o batterio. Fui quindi soggetta prima a continui raffreddori, con tosse, mal di gola e febbre nel periodo invernale, nonostante bevessi spremute di agrumi e latte caldo con il miele (ho scoperto in seguito l’inefficacia di questi rimedi). Poi i raffreddori cominciarono a farmi compagnia per tutto il resto dell’anno,con lacrimazione e fastidio agli occhi fino a colpire l’apparato respiratorio.
Con l’asma la mia vita cambiò. Non si capiva l’origine e come mai fossi allergica a tutto,non c’erano farmaci adatti e non c’erano spray che mi potessero dare sollievo,i miei ambienti dovevano essere i più asettici possibili. Quando arrivavano gli attacchi d’asma la mia vita doveva fermarsi fino a quando, con il digiuno forzato, tutto rientrava nella norma. Nonostante la medicina avesse fatto progressi in tal senso e mi fossi sottoposta a diverse terapie come ad esempio iniezioni di vaccino per lunghi anni, non riuscivo a risolvere la mia situazione.

Throat acheCon il tempo anche la tiroide cominciò a darmi problemi: valori sballati, il gozzo, ago aspirato e decisione di intervenire. Fortunatamente l’asportazione non fu totale. Negli anni successivi però non stavo mai veramente bene, in un modo o nell’altro avevo sempre un disturbo che invalidava la mia quotidianità. Pressione minima sempre molto alta nonostante mangiassi senza sale; valori di colesterolo, glicemia, trigliceridi sempre sballati nonostante alcuni farmaci; ferro basso nonostante mangiassi molta carne rossa.
Non mi facevo mancare nulla, cercavo con lo sport di reagire a tutti questi inconvenienti, eppure le analisi del sangue indicavano sempre una forma infiammatoria di origine sconosciuta. Ricordo che molto spesso chiedevo ai medici se la mia alimentazione fosse giusta, forse perché, nonostante tutto, inconsciamente il mio organismo mandava segnali che non riuscivo a decifrare; ma le risposte erano sempre molto vaghe. Tornavo a casa con farmaci che non avevo tanta voglia di prendere, spesso mi chiedevo se non ci fossero alternative perché l’idea di essere “dipendente” dai farmaci a vita mi inorridiva. Ripensandoci, lo stomaco per me è sempre stato il primo campanello d’allarme, come la pelle. Fare la colazione era diventato un incubo, poiché poco dopo si presentavano dolori al basso ventre, aerofagia, stipsi o diarrea così come la pelle, molto spesso, si arrossava e irritava a contatto con acqua e detergenti. Più si avvicinava il periodo mestruale e più questi fenomeni si accentuavano con fastidiose eruzioni cutanee, cefalee e sbalzi d’umore improvvisi. Ho provato anche rimedi omeopatici, creme farmacologiche o naturali, ma i problemi persistevano.

illustration of Endometriosis in womanL’ultima sorpresa l’ebbi con il responso ginecologico: endometriosi, fibromi a utero, ovaie e fegato con utero ingrossato come al sesto mese di gravidanza. Dopo ospedali, medici e responsi vari, mi decisi al l’inevitabile. Il dopo fu anche peggio e non solo psicologicamente. Mi dissero di non toccare più i latticini ma di mangiare carne rossa poiché la perdita di sangue era stata notevole. Il mio organismo sembrava impazzito, non c’era più il tempo a scandire le giornate, la notte occhi e cervello rimanevano costantemente svegli; sbalzi di umore, dolori diffusi, schiena bloccata, formicolio e addormentamento degli arti superiori, cicatrice rossa con cheloidi evidenti, calore diffuso con sudorazioni eccessive. Fu in questo stato che una sera ebbi in breve tempo la spiegazione di tutte le mie vicissitudini e il modo per venirne fuori.

dottor mozziUna decina d’anni fa, reduce dal mio ultimo intervento e con tutte le problematiche dovute all’operazione, mi sono imbattuta per caso in una trasmissione di un’emittente locale: un uomo molto semplice  dalla barba quasi bianca e dalla voce pacata ma ferma,stava spiegando ad una telespettatrice il perché dei suoi mali e illustrando come le sue problematiche fossero frutto di una connessione tra cibo e gruppo sanguigno. Ciò che mi colpì fu soprattutto la spiegazione su come il sistema immunitario, perennemente infiammato, l’avesse portata a togliere le tonsille, la tiroide, l’utero e le ovaie, senza contare gli innumerevoli disturbi tra un intervento e l’altro. Subire queste asportazioni chirurgiche non faceva altro che spostare il problema su un altro organo “bersaglio”: andava quindi cercata “la causa”. Se non avesse cambiato stile alimentare, il sistema immunitario avrebbe trovato un altro organo dove scaricare le sue infiammazioni. Rimasi scioccata da tale affermazione, con cui aveva lanciato un sasso al fine di porre l’attenzione su ciò che avviene a nostra insaputa nell’organismo e nello stesso tempo gettato un seme per una conoscenza più approfondita su cosa fare per porre rimedio. Il nostro organismo è in continua mutazione: sta a noi migliorare o peggiorare la rigenerazione delle cellule con il cibo giusto.

Helping the needyAvevo una speranza! Misi subito in pratica alcune informazioni. Il mio gruppo sanguigno e’ A positivo per cui via latte e cereali e al loro posto, appena sveglia, un bicchiere di acqua tiepida con del succo di limone e dopo una mezz’ora un frutto, una manciata di frutta secca o semi oleosi e un caffè oppure un frutto, un uovo (mai fritto), qualche mandorla; nel periodo invernale latte di soia con fiocchi di quinoa e una manciata di semi oleosi (lino,girasole e zucca), qualche mandorla o tre noci. Al mattino, in questo modo, si parte alla grande senza picchi glicemici e senza avvertire la fame. Per il pranzo, niente glutine (eliminate le pericolose associazioni pasta, solanacee e carne rossa); evito anche gli altri cereali,tranne quinoa e riso basmati, presenti un paio di volte la settimana. Privilegio i legumi, che sono la mia vera energia, con pesce e verdure o carne bianca. La sera non accuso molta fame per cui, a seconda dei casi, o proteine animali con verdure o solo verdure. Nocciolo di prugna secca come disinfiammante e sostituto di gomme e caramelle. Seguendo queste semplici regole, il mio organismo ha incominciato il suo lavoro di smaltimento rifiuti con conseguente perdita di peso ma acquistando energie che non avrei mai immaginato di possedere.
Ho ragionato molto sulle sue parole e preso appunti ogni volta che riuscivo a captare la trasmissione, ho provato e riprovato, ho sperimentato su me stessa rivoluzionando la mia alimentazione. Sono anche ritornata alle vecchie abitudini per poi sospenderle subito dopo, perché più il tempo passava e più mi accorgevo di come le parole di questo medico “contadino” avessero riscontri positivi sulla mia salute. Non solo è migliorata nell’arco di questi dieci anni, ma ho visto sparire patologie che avrei dovuto tenere a vita monitorandole con delle medicine.

allergieIn questi anni non ho più toccato un farmaco, perché non ne ho più avuto bisogno. Il mio organismo ora ha più vigore e più energia senza sforzi mentali e la mia mente è più lucida e analitica rispetto ad un’età più giovanile. Qualche cicatrice passata è rimasta ma anche queste,nel corso degli anni, sono migliorate e molti danni rientrati in un contesto più accettabile. I valori sanguigni e pressori sono rientrati nella norma e stabili e alcuni organi si sono rigenerati come il fegato con fibromi regrediti. La pelle non è più secca, squamosa e irritata.Non ho più calore e sudorazioni eccessive, tranne quando faccio qualche piccolo sgarro (e anche questo e’ un avvertimento per chi è in menopausa). I capelli sono più folti e morbidi, i cheloidi rientrati e non più rossi, alcuni nei sono spariti. Ho avuto un buon recupero di vista e udito e la mia voce ora è limpida e squillante. Persino ossa, tendini e muscoli non mi fanno più male: al mattino mi sveglio carica, senza dolori da posizione statica. Non ho più problemi di osteoporosi, nessuna cervicale,nessun formicolio. Non risento del caldo, del freddo o dell’umidità. Ciò che più mi ha entusiasmato però, è stata la regressione spontanea dell’asma e di ogni tipo di allergia. Non ho più nulla da dieci anni a questa parte.

sistema_immunitarioIn questo modo, il dottor Piero Mozzi mi ha dato l’opportunità di osservare la mia vita passata con occhi diversi e di analizzare la mia salute con occhi di medico, perché i primi medici siamo noi. Noi introduciamo il cibo nel nostro stomaco e sempre noi elaboriamo il tutto in base al nostro sistema immunitario, al sangue e ai geni che abbiamo ereditato. Sorprende come l’organismo reagisca in modo veloce eliminando latticini e glutine, come migliori lo stato generale semplicemente mangiando i cibi inerenti al proprio gruppo sanguigno. Le mie vicissitudini passate sono ormai un lontano ricordo, vivo la mia vita con energia ed entusiasmo consapevole che, grazie al dottor Piero Mozzi, ho avuto l’opportunità di porre rimedio ai tanti problemi di salute e ad essere più cosciente di come l’alimentazione sia fondamentale per il proprio benessere psicofisico. In ultima analisi, posso affermare con assoluta certezza di non sentire la mancanza della mia precedente alimentazione, ma di trarre beneficio solo da quella attuale.Non ci vuole poi molto a sperimentare questo nuovo stile di vita,i risultati non si faranno attendere.

Anna –  Bergamo

Maggiori informazioni sulla dieta potete trovarli nei libri del dottor Mozzi e D’Adamo

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