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Alimentazione per gli sportivi

Mi chiamo Luca, ho 43 anni e sono gruppo sanguigno A. Sono amante dello sport e di tutto ciò che mi permette di fare attività fisica all’aria aperta.
Ho praticato gare a livello agonistico di mountain bike e ho lavorato nella mia impresa edile; ad oggi ho smesso con l’agonismo e con l’attività edile, ma pratico comunque molto sport, e lavoro dalle 12 alle 14 ore al giorno.
Ho iniziato l’alimentazione del dottor Mozzi quasi 4 anni fa, dopo un’intossicazione da cereali, causata da un’alimentazione sportiva consigliata dal mio allenatore.
La mia alimentazione consisteva in colazione con caffè d’orzo, pane, marmellata e un frutto, un altro frutto a metà mattina, pranzo con 150 gr. di pasta, verdura e proteine a scelta. Spuntino con pane o fette biscottate. La sera riso o comunque cereali con proteine e verdure dopo gli allenamenti. Prima delle gare mangiavo 200 gr. di pasta la sera prima, 200 gr. di pasta a colazione e 200 gr. di pasta dopo la gara.
Quando ho parlato al mio preparatore atletico dell’alimentazione del dottor Mozzi, mi ha dato del pazzo, dicendo che una persona che lavora come muratore e si allena 5 giorni a settimana non può togliere i cereali!
Noncurante del consiglio datomi, ho deciso di iniziare questa alimentazione. All’inizio, guardando le trasmissioni del dottor Mozzi, mi sono accorto subito che era un’alimentazione semplice ma allo stesso tempo complessa, per tutte le varianti di combinazioni e abbinamenti.
Una domenica pomeriggio, con mia moglie, abbiamo deciso di andare ai mercatini biologici per parlare con il dottor Mozzi: siamo arrivati a Pavia alle 14,00 e siamo riusciti a parlare al dottore alle 20,00!
Ho chiesto alcuni consigli e mi sono fatto indicare un’alimentazione mirata in base al mio gruppo sanguigno.
Ho cominciato a testare tutte le cose dette nelle trasmissioni, come non avere problemi di catarro, bronchiti, tosse e raffreddore, e i vari abbinamenti di cibo, per vedere gli effetti e i risultati durante gli allenamenti in mountain bike.
I risultati sono stati da subito visibili dopo 15 giorni: togliendo aranci, zuccheri e cereali – specialmente quelli con il glutine – ho risolto subito i vari problemi delle vie respiratorie, e per avere una conferma definitiva sul fatto che questa alimentazione funzionasse, ho cominciato ad uscire durante gli allenamenti d’inverno (con temperature che variano da 0 ai 10 gradi nell’arco della giornata ), senza mascherina protettiva per la bocca. Uscire per 3-4 ore sotto l’acqua o la neve, usare abbigliamento molto più leggero… risultato: niente catarro, bronchite, tosse, raffreddore o influenza! Non ancora contento, sono stato volutamente a stretto contatto con persone ammalate di influenza: risultato nulla.
Per quanto riguarda le prestazioni sportive, devo dire che all’inizio ho avuto un brusco calo. Parlando con il preparatore atletico, la risposta è stata: “te l’avevo detto, sei pazzo!”.
Sono molto testardo, e quando decido e inizio una cosa la porto a termine fino in fondo, giusta o sbagliata che sia.
Ho chiamato il dottor Mozzi, gli ho spiegato il tipo di lavoro svolto e i miei allenamenti, quindi ho chiesto informazioni per il calo di prestazioni. Mi ha rassicurato, dicendo che era normale, poiché il fisico si è trovato di punto in bianco a non avere più carboidrati e zuccheri a rapida assimilazione, ma li avrebbe trovati nelle proteine di carne, pesce, legumi e uova, innescando però un processo di scissione completamente diverso e più lento.
Come dicevo prima sono molto testardo e ho cominciato a scrivere un diario alimentare con i vari abbinamenti di cibi per la colazione e per i pasti, per vedere le prestazioni in gara e dopo, come recupero.
Ho provato di tutto, ho impiegato più di 2 anni per capire cosa era meglio e i risultati hanno cominciato ad arrivare; premetto che le mie gare erano “gran fondo” e “maraton”: per chi non lo sapesse partono dai 60 km. fino ai 120 km. della Dolomiti Super Bike, con 3.980 mt. di dislivello, quindi con bruschi cambi di temperature.
La mattina della gara ho mangiato una bacinella di verdura cruda, lumache bollite, grano saraceno in chicchi con olio di vinacciolo, il tutto 3 ore prima. Durante la gara mi sono portato una frittata con due uova, semi di girasole, fichi e prugne secche, tisana di ginseng con the verde, 1 cucchiaino di miele di acacia. Dopo sette ore e 15 minuti di gara, doccia e come pranzo: insalata cruda, pesce al vapore e lenticchie.
A differenza della vecchia alimentazione a base di cereali, il giorno dopo niente mal di gambe e la sera 70 km. per sciogliere la muscolatura.
Il consiglio che posso dare, secondo i miei test per chi pratica sport , è che prima degli allenamenti non bisogna mangiare legumi, zucca, rape rosse. Posso aggiungere che mia moglie (gruppo 0), faceva gare di nuoto, e prima delle gare mangiava solo una bistecca di manzo con verdura; gli alimenti sopra elencati non si adattano neanche a lei e ha tolto anche i cereali o pseudo-cereali consentiti.
I legumi sono ottimi per il recupero.
Questi consigli sono i risultati delle prove che ho fatto su me stesso, comunque sarebbe meglio che ognuno tenga un diario alimentare per trovare le combinazioni più adatte, prendendo spunto dalla mia testimonianza.
Un grazie al dottor Piero Mozzi per i suoi consigli.

Maggiori informazioni sulla dieta potete trovarli nei libri del dottor Mozzi e D’Adamo

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3 commenti
  1. GianMarco
    GianMarco says:

    Salve Luca, è possibile chiederti qualche consiglio?
    Per esempio come imposti le tue giornate sotto il profilo alimentare, colazione, pranzo, cena (se vuoi anche cosa mangi prima e dopo l’allenamento)
    Anche io come te, sono gruppo A e dopo un passato da sportivo mi sto rimettendo in forma, seguo la dieta mozzi da più di un anno.

    Rispondi
  2. Andrea
    Andrea says:

    Salve, solo per dirVi che abbiamo condiviso il vostro articolo con i nostri lettori. Siamo convinti che ci siano solide basi dietro la dieta del gruppo sanguigno, e seguiamo il vostro blog con grande attenzione. Un caro saluto.

    Rispondi
  3. giada
    giada says:

    salve :) . Mi chiamo giada, Ho 18 anni e sono di GRUPPO SANGUIGNO ricevitrice universale (AB +). Vorrei essere anch’io in forma e mantenere un fisico leggermente atletico. la mia domanda è: che dieta mi consiglieresti per il mio gruppo? Grazie

    Rispondi

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