La dieta del gruppo sanguigno A

DIETA GRUPPO SANGUIGNO A

Dottor Peter D'Adamo

Dottor Peter D’Adamo

L’evoluzione dell’agricoltura e delle prime comunità

“Sentirete spesso critiche alla mia teoria del gruppo sanguigno poiché, mentre io affermo che il tipo 0 è il gruppo sanguigno dei nostri antenati, recenti studi molecolari hanno identificato il tipo A come il “gruppo selvatico”. Ora risulta che entrambe le affermazioni sono vere: il gruppo A comparve, poi scomparve, e infine riapparve più o meno dopo il gruppo 0 (non solo per ragioni evoluzionistiche, ma anche grazie alla loro maggiore capacità di resistere alle malattie infettive). Nonostante questo, per diverso tempo la stragrande maggioranza degli uomini primitivi nel mondo sono stati indubbiamente di gruppo 0.” 

DOTT. PETER D’ADAMO

Nel corso della storia l’uomo ha dovuto adattarsi a diverse condizioni climatiche, ambientali e alimentari. Questi adattamenti gli hanno permesso di sopravvivere, ma hanno anche provocato grandi cambiamenti nel sistema immunitario e determinato la diversificazione degli antigeni nel sangue. In definitiva, i più grandi passi avanti nell’evoluzione sono dovuti al cibo e ai diversi modi inventati dall’uomo per procurarselo.

 

I primi insediamenti per coltivazioni e allevamenti

Nel periodo neolitico si insediarono i primi coltivatori e allevatori

Molto probabilmente il gruppo sanguigno A fece la sua comparsa definitiva nell’area asiatica o mediorientale 25.000-15.000 anni fa, in risposta alle mutate condizioni ambientali.
Durante il periodo Neolitico si verificò il primo cambiamento rilevante di stile di vita: l’uomo da nomade divenne sedentario. La coltivazione dei cereali e la disponibilità del bestiame diedero un forte impulso all’evoluzione umana: grazie ad esse l’uomo poté iniziare a sviluppare comunità stabili e a costruire le prime abitazioni. Di conseguenza, l’alimentazione e lo stile di vita delle nuove popolazioni erano completamente differenti; questo comportò una forte mutazione dell’apparato digerente e del sistema immunitario, che permise loro di tollerare le sostanze nutritive contenute nei cereali e negli altri prodotti agricoli.
Dall’Asia e dal Medio Oriente il gruppo A si diffuse in Europa occidentale grazie agli indoeuropei, che si mescolarono alle popolazioni locali tra il 3500 e il 2000 a.C. I cambiamenti ambientali, dovuti alla rapida espansione dell’agricoltura, ebbero un forte impatto che permise al gene del tipo A di radicarsi definitivamente. Ancora oggi questo gruppo sanguigno si concentra nei Paesi del Mediterraneo, principalmente in Corsica, in Sardegna, in Spagna, in Turchia e nei Balcani.

Per il gruppo A sono importanti gli alimenti di origine vegetale

Gruppo A .Importanti gli alimenti di origine vegetale

Un’alimentazione salutare per le persone di gruppo sanguigno A è composta principalmente da ortaggi, frutta, legumi, pesce  e uova. Le persone di tipo A si sentono meglio seguendo una dieta vegetariana, un’eredità tramandata dai loro antenati che erano diventati agricoltori stanziali e poco aggressivi.
Per molti versi, il loro metabolismo si trova all’opposto di quello del gruppo 0: il loro sistema digerente presenta un ambiente interno scarsamente acido che non tollera la chetosi. Per questo motivo, chi appartiene al gruppo sanguigno A potrebbe sentirsi intorpidito e stanco dopo aver mangiato carne rossa, cosa che non avverrebbe con proteine di origine vegetale.
Le persone di gruppo A sono predisposte a sviluppare malattie di cuore, tumori e diabete. In particolare sono esposte a diversi tipi di cancro, come quello del seno, dello stomaco e tumori cerebrali. Questo perché le cellule tumorali hanno un’alta affinità con l’antigene A, che non le riconosce come nocive. Per contro, nel corso della storia questo gruppo si è sempre distinto per la grande resistenza alle malattie infettive come la peste, il vaiolo e il colera (caratteristiche delle comunità con una grande densità di popolazione): una qualità che ha conservato sino ai giorni nostri.

 

Gruppo A. Carni rosse, glutine e latticini da evitare

Gruppo A. Carni rosse, glutine, latticini e cibi industriali  da evitare

La carne rossa è la causa principale dell’aumento di peso nei soggetti appartenenti a questo gruppo che, non riuscendo ad assimilarla bene, la immagazzinano sotto forma di grasso. Alcuni possono soffrire addirittura di ritenzione di liquidi e di una digestione lenta e difficoltosa quando mangiano cibi inadatti.
Un’altra causa dell’aumento di peso sono i latticini: essi sono infatti poco tollerati e possono rallentare il metabolismo. Inoltre i formaggi sono spesso ricchi di grassi saturi, che mettono in pericolo il cuore e le arterie.
Per le persone appartenenti a questo gruppo è essenziale un’alimentazione basata sul consumo di cibi naturali, freschi e possibilmente non contaminati da pesticidi o conservanti.

Il segreto per trarre in positivo gli effetti dello stress è racchiuso nel nostro gruppo sanguigno. Il problema, infatti, non è rappresentato dallo stress in sé, ma dal nostro modo di reagire alle situazioni stressanti: ciascun gruppo sanguigno è capace di dominarle utilizzando reazioni istintive programmate nel proprio DNA.

Attività come lo yoga sono consigliati al gruppo A

Attività come lo yoga sono consigliati al gruppo A

Le persone di tipo A sono molto sensibili alle situazioni stressanti, soprattutto a livello mentale: l’adrenalina da stress li colpisce principalmente al sistema nervoso. Questo fenomeno è per loro causa di ansia, iperattività e irritabilità. A lungo termine, questa situazione mina l’efficienza del sistema immunitario favorendo infezioni, malattie cardiache e varie forme di tumore.
Il modo migliore per contrastarlo è intraprendere un’attività fisica che favorisca il rilassamento mentale, come Yoga, Tai Chi Chuan, camminata veloce, arti marziali, golf, nuoto, danza, sport aerobici (leggeri) e stretching.
Praticare attività rilassanti non significa evitare di fare sforzi: la cosa più importante non è tanto la fatica, quanto il coinvolgimento mentale nell’esercizio fisico. Gli sport molto competitivi, per esempio, esauriscono l’energia fisica ma non quella mentale che, al contrario, è proprio quella che le persone di tipo A hanno bisogno di scaricare.

 

In Giappone

Il 70% dei giapponesi segue la dottrina dei gruppi sanguigni

L’idea che esista un collegamento tra gruppo sanguigno e personalità è un’ipotesi affascinante cui si sono dedicati molti studiosi negli ultimi cento anni. È stata oggetto di studio soprattutto in Giappone con il nome ketsuekigata (“dottrina dei gruppi sanguigni”) e oggi il 70% dei giapponesi ci crede fermamente. Numerosi autori giapponesi contribuirono al consolidamento di questa teoria scrivendo libri sull’argomento. Tra questi, il principale è sicuramente “Ketsuekigata de wakaru aisho” (Capire le affinità in base al gruppo sanguigno), del giornalista Masahiko Nomi. Attualmente il libro ha raggiunto le 240 ristampe!
Il ketsuekigata viene usato per tutti gli aspetti importanti della vita: indagini di mercato, selezione del personale, scelta del coniuge e molti altri.

Dottor Peter D'Adamo

Dottor Peter D’Adamo

Al giorno d’oggi anche alcuni scienziati e psicologi occidentali, tra cui il dottor D’Adamo, hanno condotto diversi studi e riscontrato una certa affinità tra persone appartenenti allo stesso gruppo sanguigno. Lo stesso dottor Mozzi, basandosi sulla sua esperienza, ha delineato nel suo libro alcune caratteristiche comportamentali dei quattro gruppi; queste osservazioni sono coerenti con gli studi condotti finora.
Secondo tali studi, il tipo A conserva l’eredità genetica dei primi agricoltori della storia. Questi furono anche i primi esseri umani che si organizzarono in comunità, imparando a cooperare gli uni con gli altri e a rispettare i tempi della natura per ottenere i prodotti agricoli di cui si nutrivano. Dovevano inoltre essere socialmente accettabili, ordinati, rispettosi delle leggi, sensibili, intuitivi e dotati di un buon autocontrollo.
Per questo le persone appartenenti al gruppo sanguigno A sono quelle che tendono ad avere una struttura emotiva più forte e conservano tratti psicologici che conferiscono loro grande capacità di pianificazione e collaborazione. Possono essere dei buoni leader, ma rifiuta di assumere atteggiamenti eccessivamente aggressivi per adempiere al suo ruolo.

I libri del dottor Peter D'Adamo

 

 

Maggiori informazioni  sull’argomento si possono trovare nei libri del dottor Peter D’Adamo 

LA DIETA ALIMENTARE CONSIGLIATA AL GRUPPO A

Carne

Le carni bianche sono le più consigliate per il gruppo A

Le carni bianche sono le uniche consigliate per il gruppo A

Insieme a frutta e pesce, la carne è uno dei primissimi alimenti dell’uomo, grazie alla caccia e successivamente all’allevamento. Molto ricca di proteine e ferro, anticamente costituiva l’alimento principale dei guerrieri e dei governanti: per questo motivo veniva associata a potenza e forza fisica, ed era un simbolo di legittimazione sociale. La cultura monastica contribuì ad alimentare questa immagine associando il digiuno dalla carne al concetto di “penitenza”.
Le diverse carni si possono suddividere in: carni rosse (bovini, ovini, equini), carni bianche (pollame, coniglio, vitello) e carni nere (selvaggina).
Da preferire carne biologica, proveniente da allevamenti all’aperto non intensivi.

  • Benefici:
  • Neutri:cappone, faraona, gallina, gallo, pollo, struzzo, tacchino, wurstel o salumi di pollo e tacchino (senza lattosio, glutine, maiale, amido e conservanti).
  • Sconsigliati:agnello, anatra, bresaola di manzo o di cavallo, capretto, cavallo, cinghiale, coniglio, fagiano, maiale e salumi di maiale, manzo, montone, oca, vitello, qualsiasi tipo di carne affumicata. 

 

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Pesce, molluschi e affini

Il salmone, anche crudo, è il pesce che il dottor Mozzi consiglia al gruppo A.

Il salmone, anche crudo, è uno dei pesci più consigliati dal dottor Mozzi

Tra i primi alimenti della Preistoria, protagonista delle tavole greca e romana, il pesce è un pilastro della nostra alimentazione. Presso gli antichi greci, il pesce era un alimento onnipresente nel mercato dell’agorà. I romani lo conobbero relativamente tardi, ma divenne presto uno dei cibi più costosi e ricercati tanto dai ricchi quanto dai poveri, che raramente potevano permettersi la carne. Svalutato durante il periodo del Medioevo, tornò a essere ampiamente consumato con la scoperta dei metodi di conservazione. È ricco di proteine, vitamine, sali minerali e omega-3, che lo rendono preziosissimo dal punto di vista nutrizionale.

Da preferire pesce pescato o proveniente da allevamenti a mare aperto.

  • Benefici: carpa, cernia, coregone, lumache di terra (soprattutto Helix Pomatia), merluzzo, persico dorato, salmone non affumicato, sardine, sgombro, trota iridea.
  • Neutri:luccio, palombo, pesce spada, ricciola, storione, tonno, trota salmonata.
  • Sconsigliati:acciuga, anguilla, aragosta, aringa, branzino, caviale, cozze, gamberi, granchi, nasello, orata, ostriche, pesce gatto, polpo, rane, salmone affumicato, sogliola, vongole, molluschi.

Se si consuma pesce in scatola, è preferibile comprarlo al naturale. Evitare di prepararlo fritto, impanato o affumicato e di combinarlo con latticini. Una valida alternativa è il pesce crudo (salmone, pesce spada, tonno, ecc.).

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Latte e derivati, soia e derivati, uova

Latte e prodotti di soia

I prodotti a base di soia consigliati al gruppo A

I latticini (o prodotti caseari), la soia e le uova sono alimenti consumati dall’uomo sin dall’antichità. Gli Egizi furono il primo popolo nella storia a utilizzare l’incubazione artificiale delle uova nell’allevamento di polli e il procedimento per la produzione di formaggi di pecora è menzionato già da Omero nell’Odissea. Le uova costituiscono una buona fonte di proteine, vitamine e ferro, molto utile per rendere più varia l’alimentazione. La dieta del gruppo sanguigno consiglia prevalentemente latte di origine vegetale. Se non si hanno patologie gravi, saltuariamente con grande moderazione, latticini di pecora e di capra, mozzarella e ricotta vaccina magra…

 

  • Benefici: Bevande a base di soia, formaggi di soia (tofu) senza glutine, yogurt di soia, uova.
  • Neutri: Feta (formaggio fresco greco di pecora e capra), formaggio di capra, mozzarella magra, ricotta di capra, ricotta vaccina magra, yogurt di capra.
  • Sconsigliati: tutti gli altri latticini, specie se grassi e stagionati.

Quantità di uova consigliata: da 4 a 6 a settimana, da non consumare fritte in olio o, soprattutto, burro.

Si consiglia di non eccedere nell’uso di latte e derivati e di evitarli in presenza di intolleranza al lattosio; in caso di tumori all’utero, all’ovaio, alla mammella e alla prostata, il dottor Mozzi raccomanda di evitarli del tutto.
È importante verificare sempre la propria tolleranza alla soia e assicurarsi che non contenga OGM.

 

Oli e grassi

L'olio di oliva è molto consigliato per il gruppo A

L’olio di oliva è molto consigliato per il gruppo A

Gli oli e i grassi vegetali sono sostanze liquide o solide estratte da semi o frutti. Il più diffuso, l’olio d’oliva, è diventato famoso grazie agli antichi Greci; ma la sua terra d’origine è la Siria, da cui si diffuse per merito dei Fenici. Il commercio di olio era uno dei più importanti durante l’Impero romano: era utilizzato per la cucina, la cosmesi e la cura del corpo. Nel Medioevo l’olio era usato principalmente per le funzioni religiose, molto raro e prezioso, tanto da essere usato spesso al posto del denaro contante.

Esistono però molte altre varietà di questo alimento, meno conosciute ma altrettanto valide; ad esempio l’olio di vinacciolo, di semi di zucca, di canapa sativa e tanti altri.

 

  • Beneficiolio di girasole, olio di lino, olio extravergine d’oliva, olio di riso, olio di semi di zucca, olio di vinacciolo (semi di uva).
  • Neutri: olio di fegato di merluzzo, olio di girasole, olio di semi di canapa sativa, olio di mandorle.
  • Sconsigliati: olio di arachidi, olio di mais, olio di sesamo, burro.

Si consiglia di consumare l’olio crudo, direttamente nel piatto, piuttosto che cuocerlo o friggerlo, e di non eccedere nell’uso.

 

Semi e frutta secca

Arachidi

Arachidi ottimi come spuntino per il gruppo A

La frutta secca è una grande fonte di proteine, rivalutata ai giorni nostri come indispensabile per un’alimentazione equilibrata e salutare. Presso i popoli antichi le noci simboleggiavano il matrimonio, e prima delle nozze era tradizione spargerle sul pavimento della casa del futuro marito. In epoca cristiana gli alberi di noci, nocciole e mandorle simboleggiavano la Chiesa e la Provvidenza; secondo alcuni studiosi, le fasi di sviluppo di questi frutti rappresenterebbero l’incarnazione di Cristo e il mistero della santissima Trinità.
Prima di mangiare frutta secca zuccherina (prugne, fichi, uvetta, datteri, ecc.), è preferibile controllare che non sia trattata e non contenga zuccheri aggiunti.

 

  • Benefici:arachidi, burro di arachidi, noci, semi di zucca.
  • Neutri: burro di semi di girasole, di mandorle, di nocciole, di sesamo; castagne, mandorle, nocciole, noci pecan, noci di Macadamia, pinoli, semi di girasole, semi di canapa sativa, semi di papavero, semi di sesamo.
  • Sconsigliati: anacardi, noci del Brasile, pistacchi.

Evitare di consumare le castagne durante l’estate e di abbinarle a cereali e latticini.

In caso di difficoltà di digestione delle mandorle, è possibile provare le mandorle sbucciate.
Si sconsiglia di consumare quantità eccessive di noci, in particolare durante l’estate.
Prima di mangiare frutta secca zuccherina (prugne, fichi, uvetta, datteri, ecc.), controllare che non sia trattata e non contenga zuccheri aggiunti.

Maggiori informazioni sulla frutta secca

Legumi

Il gruppo A è quello che tollera molto bene le lenticchie. Uno dei legumi più antichi

Lenticchie: uno dei legumi più antichi benefici per il gruppo A

I legumi sono i semi commestibili delle piante appartenenti alla famiglia delle Leguminose o Fabaceae. La loro coltivazione, la preparazione e il consumo risalgono a circa 20.000 anni fa e sono documentati sin dall’antichità in numerose opere, tra cui l’Iliade di Omero e l’Antico Testamento. Sono tra gli alimenti più diffusi del mondo, grazie all’alto contenuto di proteine. Questa caratteristica fece sì che anticamente venissero soprannominati “carne dei poveri” e ancora oggi sono la principale fonte di proteine nei Paesi in via di sviluppo.
Alimenti energetici, a basso contenuto di grassi, ricchi di calcio e fibre, sono una fonte di nutrimento fondamentale per una vita attiva, sana ed equilibrata.

Da preferire le varietà antiche coltivate biologicamente

  • Beneficiazuki (soia rossa), fagioli dell’occhio, fagioli neri, lenticchie, lenticchie rosse, soia gialla e verde.
  • Neutri: borlotti freschi, cicerchie, fagioli cannellini, fagiolini, fave, lupini, meraviglie di Venezia, piselli, taccole.
  • Sconsigliati: borlotti secchi, ceci, fagioli bianchi di Spagna.

Evitare combinare i legumi con latticini, frutta e cereali; meglio abbinarli a carne, pesce, uova e verdure.

Anche se la soia è compresa tra gli alimenti “consigliati”, certe persone non la tollerano. Conviene sempre verificare la reale tollerabilità. Esistono almeno tre tipi di soia: gialla, verde e rossa.

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Cereali e simili

Grano saraceno

Grano saraceno una buona alternativa ai cereali con il glutine

I cereali (da Ceres, Cerere, dea romana dell’agricoltura) sono un gruppo di piante, appartenenti alla famiglia delle Graminaceae, i cui frutti possono essere macinati per ricavare farine. Sono probabilmente i primi prodotti alimentari coltivati nella storia dell’uomo, che li ha apprezzati da subito per il loro grande valore nutritivo ed energetico. Alcune tracce ritrovate in Francia testimoniano la presenza di coltivazioni d’orzo risalenti a circa 10.000 anni fa. Oggi la produzione mondiale dei cereali principali (riso, mais, frumento) supera complessivamente un miliardo di tonnellate.

Nella dieta del gruppo sanguigno si consiglia principalmente il consumo di cereali  che non contengono glutine.

  • Beneficiamaranto, farina e pasta di grano saraceno, grano saraceno, kasha (grano saraceno tostato).
  • Neutri: amido di mais, fiocchi d’avena, farina e cialde di riso, mais (corn-flakes, polenta, ecc.), miglio, orzo, orzo perlato, quinoa, riso (bianco, integrale, semi-integrale, rosso, nero, selvaggio), sorgo, tapioca.
  • Sconsigliati: couscous, crusca di farro, crusca di frumento, crusca di kamut, farro, fecola di patate, frumento, germe di grano, kamut, muesli, segale, seitan, semola di grano duro.

Il dottor Mozzi consiglia di evitare farinacei e cereali a cena, soprattutto con l’avanzare dell’età: tendono ad alzare il colesterolo, la glicemia, la pressione e il peso.

Gallette o cracker di quinoa, di riso e miglio, di grano saraceno si possono mangiare; fare attenzione che non contengano zucchero.
È preferibile verificare la tolleranza ad avena e orzo, consumandoli comunque con moderazione, poiché contengono glutine; sono quindi da evitare per i celiaci e per chi ha intolleranze al glutine evidenti.
Si sconsiglia di consumare mais, riso e miglio insieme al vino e al limone.
Sono consigliati: il pane di riso, di miglio, di quinoa, di grano saraceno, d’orzo e d’avena; la pasta di riso, di mais, di miglio, d’orzo, di grano saraceno (al 100%), d’avena, di soia (al 100%) o di soia e mais.
D’estate è meglio evitare il grano saraceno e la polenta di farina di castagne; quelle di mais e di miglio possono essere consumate saltuariamente.
Quinoa: se ne sconsiglia il consumo alle madri in allattamento e ai bambini sotto i due anni di età.

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Ortaggi

Carciofi

Carciofi

Gli ortaggi sono i prodotti della coltivazione dell’orto, raccolti e coltivati dall’uomo sin dalla Preistoria e hanno avuto un’importanza fondamentale e costante in tutta la storia dell’umanità. Apicio, il più famoso gastronomo della Roma imperiale, dedicò un intero volume della sua opera, “De Re Coquinaria”, alla coltivazione e alle tecniche di cottura delle verdure.
Molto ricchi di acqua, fibre e vitamine, gli ortaggi costituiscono una base indispensabile per una corretta alimentazione in base al gruppo sanguigno. Appartengono a numerose famiglie botaniche: possono essere frutti, foglie, radici, tuberi o bulbi.

Si consiglia di consumare sempre verdura di stagione coltivata in modo biologico.

  • Beneficiaglio (se non da problemi di digestione), bietole (foglia e coste), broccoli, carciofi, carote, cicoria (spadona da taglio, bianca di Milano, pan di zucchero, cicoria belga Witloof, catalogna e altre varietà di cicoria), cipolle, germogli di alfa-alfa (germogli di semi di erba medica), germogli di soia, indivia scarola, porro, prezzemolo, rape, spinaci, tarassaco, topinambur, verza, zucca.
  • Neutri: alghe marine, asparagi, barbabietole rosse, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cerfoglio, cetrioli, daikon (radice bianca del Giappone), finocchi, funghi: porcini cantarelli (finferli o gallinacci), mazze di tamburo, champignon, orecchiette; indivia riccia, olive verdi, radicchio rosso, ravanelli, rucola, scalogno, sedano, tartufo nero e bianco, zucchine.
  • Sconsigliati: cavolo cappuccio, cavolo cinese, cavolo rosso, melanzane, olive nere, patate, patate dolci bianche e rosse, peperoncino, peperoni, pomodori.

Funghi: le varietà di funghi sono molte e variano a seconda del clima e della latitudine. Sono l’alimento che assorbe maggiormente le radiazioni nucleari e sono da consumare con grande cautela. Evitare di consumarli impanati e fritti, meglio trifolati. Il dottor Mozzi ne sconsiglia l’uso alle persone che soffrono di epatite o, in generale, di problemi al fegato.

È preferibile non eccedere nell’uso del prezzemolo, utilizzarlo crudo e mai in gravidanza.

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Frutta

Il dottor Mozzi consiglia tutte le mattine, appena alzati, acqua e limone

Il dottor Mozzi consiglia tutte le mattine, appena alzati, acqua e limone

Il frutto è la parte della pianta che ne contiene i semi, li protegge e contribuisce alla loro diffusione. È stato uno degli alimenti fondamentali delle prime tribù nomadi preistoriche molto prima dello sviluppo dell’agricoltura. La tecnica dell’innesto degli alberi da frutto fu inventata in Cina circa 12.000 anni fa per la coltivazione di agrumi. Dall’Asia queste conoscenze arrivarono in Grecia (dove furono applicate ad altri alberi da frutto) e successivamente nel resto dell’Europa. La frutta fresca, con il suo contenuto elevato di acqua, sali e vitamine, è molto importante per mantenere l’equilibrio dell’organismo.

Si consiglia l’uso di frutta biologica di stagione, preferibilmente d’estate.

  • Benefici:albicocche, ananas, ciliegie, fichi (freschi e secchi), limoni, mirtilli, more, pompelmi, prugne (fresche e secche), uva sultanina. 
  • Neutri: anguria, avocado, cachi, carruba, cedro, datteri, fichi d’India, fragole, kiwi, lamponi, melograno, mele, melone giallo, pere, pesche, pesche noce, ribes nero e rosso, sambuco, uva bianca e rossa, uvaspina.
  • Sconsigliati:arance, banane, mandarini mandaranci, mango, melone, noce di cocco, papaya, rabarbaro cinese. 

Consumarla da sola o in pasti a base di carne, pesce, uova o semi oleosi; è meglio evitare di abbinarla ai cereali.

Nel caso si abbiano difficoltà nella digestione di mele e pere, si consiglia di consumarle cotte e di preferire le varietà più antiche (ad esempio le mele renette), che sono sono più digeribili.
Si consiglia di mangiare le marmellate da sole (come spuntino) o abbinate a proteine (carni bollite consentite od omelette), e di evitarne l’abbinamento con cereali e farinacei.
È preferibile usare il limone al posto dell’aceto, facendo però attenzione a non abbinarlo ai cereali.
Il cedro candito può essere un ottimo sostituto dell’arancia candita nella preparazione di dolci.
Il dottor Mozzi raccomanda, a coloro che manifestano segni d’intolleranza verso le pesche, di astenersi completamente dal consumarle.
Prima di consumare frutta secca zuccherina (prugne, fichi, uvetta, datteri, ecc.) è bene controllare che non sia trattata e non contenga zuccheri aggiunti.

Maggiori informazioni sulla frutta 

Succhi

  • Benefici:albicocca, ananas, carota, ciliegia, limone, mirtillo, pompelmo, prugna.
  • Neutri: cavolo, mela, pera, uva.
  • Sconsigliati:arancia, papaya, pomodoro

• Benefici: albicocca, ananas, carota, ciliegia, limone, mirtillo, pompelmo, prugna.
• Neutri: cavolo, mela, pera, uva.
• Sconsigliati: arancia, papaya, pomodoro.

È meglio evitare il consumo di succhi in inverno.

 

Spezie e simili

Cannella

Cannella consigliata al gruppo A

Le spezie sono sostanze di origine vegetale, provenienti soprattutto da paesi tropicali, usate per insaporire cibi e bevande. In passato avevano anche utilizzi farmaceutici: già nel 2600 gli Egizi davano cibo speziato ai loro operai per proteggerli dalle epidemie. Fin dall’antichità il commercio delle spezie era molto sviluppato: i Romani spendevano somme considerevoli per acquistarle, in particolare cannella e chiodi di garofano. Considerate una merce preziosissima nel Medioevo, venivano usate nei banchetti dei nobili che volevano ostentare ricchezza. Oggi da noi sono relativamente poco utilizzate, mentre in India soddisfano fino all’8% del fabbisogno giornaliero di vitamine, minerali e aminoacidi.

 

  • Benefici: miso (di sola soia), tamari (salsa di soia), senape (senza aceto), zenzero.
  • Neutri: alloro, anice, basilico, bergamotto, cannella, coriandolo, cumino, curcuma, curry, dragoncello, erba cipollina, semi di finocchio, lievito di birra, maggiorana, menta, noce moscata, origano, rosmarino, sale (non eccedere nell’uso), salvia, santoreggia, senape, timo, zafferano.
  • Sconsigliati:aceto balsamico di vino (bianco e rosso) e di mele, capperi (specialmente quelli sott’aceto), gelatina, glutammato, ketchup, maionese, pepe di ogni tipo, peperoncino rosso, rabarbaro cinese, sottaceti, verdure in agrodolce.

Il lievito è discretamente tollerato se non viene combinato con le farine, soprattutto quelle contenenti glutine.

Evitare tutti i tipi di dado per brodo che contengono glutammato o carne bovina o suina.

 

Dolci e dolcificanti

Miele

Miele consigliato al gruppo A evitando di combinarlo con i cereali

I dolcificanti sono sostanze, naturali o artificiali, usate per addolcire il sapore degli alimenti. I più antichi dolcificanti naturali sono il miele e lo zucchero. Alcune pitture rupestri scoperte in Spagna testimoniano che l’uomo iniziò a raccogliere il miele circa 10.000 anni fa, mentre l’allevamento di api vero e proprio fu inventato dagli antichi Egizi intorno al 2400 a.C.
La canna da zucchero, originaria dell’Asia orientale e delle isole del Pacifico, fu esportata in Egitto e nei paesi arabi nel III secolo a.C.; da lì, nel corso dei secoli, arrivò nella Spagna meridionale e successivamente in tutta l’Europa. Oggi esistono molti dolcificanti naturali, dalle proprietà depurative ed energizzanti.

  • Benefici: melassa.
  • Neutri: bevande a base di riso, bevande a base di avena, cioccolato fondente, latte di mandorle, malto d’orzo, miele, sciroppo d’acero, sciroppo d’agave, zucchero di barbabietola, zucchero di canna.
  • Sconsigliati:aspartame, caramelle, chewing-gum, dolci senza zucchero, dolcificanti di sintesi, fruttosio, maltodestrine, xilitolo. 

• Benefici: melassa.
• Neutri: bevande a base di riso, bevande a base di avena, cioccolato fondente, latte di mandorle, malto d’orzo, miele, sciroppo d’acero, sciroppo d’agave, zucchero di barbabietola, zucchero di canna.
• Sconsigliati: aspartame, caramelle, chewing-gum, dolci senza zucchero, dolcificanti di sintesi, fruttosio, maltodestrine, xilitolo.

È meglio consumare il miele sciolto in una bevanda calda lontano dai pasti.
I cosiddetti “dolci senza zucchero” non esistono; anche se non contengono saccarosio, contengono altri tipi di zucchero, come glucosio, fruttosio, maltosio, xilitolo, ecc.
Lo zucchero di canna viene estratto dalla canna da zucchero, e appartiene alla famiglia delle graminacee.
In caso di intolleranze ai cereali si consiglia di evitare i malti, soprattutto quelli ricavati da cereali che contengono glutine.

 

Conserve e salse

Pesto

Pesto. Consigliato quello naturale senza derivati del latte

Le salse sono preparazioni, dolci e salate, che hanno lo scopo di legare tra loro più sapori e fare da accompagnamento per varie preparazioni. Erano conosciute già nelle civiltà egizia, sumera e romana (il gastronomo Apicio parla largamente dell’uso di salse nella cucina di Roma), ma si diffusero largamente solo nel Medioevo: Guilliaume Tirel ne trattò la preparazione nell’opera culinaria “Le Viandier”.
Le conserve alimentari sono ortaggi di tutti i tipi, conservati secondo varie ricette in modo da poter essere consumati anche fuori stagione. Le conserve sono state preparate in casa sin dai tempi antichi, fino alla rivoluzione industriale del XIX secolo e alla nascita delle industrie alimentari.

  • Benefici:
  • Neutri: marmellate di frutta consentita, salse a base di basilico (pesto, con formaggi consentiti), carciofi, prezzemolo e soia; senape senza aceto aggiunto.
  • Sconsigliati: aceto, capperi, ketchup e altre salse a base di pomodoro, maionese, salse contenenti panna, olive verdi o nere, pepe, peperoncino, peperoni; sottaceti, verdure in agrodolce.

 

Bevande

Tè verde

Tè verde un’ottima bevande per  il gruppo A

Tutti i popoli, sin dai tempi più antichi, hanno storia e tradizioni uniche per quanto riguarda il consumo delle bevande. Presso gli Egizi, le più diffuse erano invece il latte (di mucca, pecora e asina), la birra, il vino e altre bevande alcoliche, ottenute mediante la fermentazione di frutta e bacche.
Ma la più consumata bevanda di tutti i tempi, a parte l’acqua, è probabilmente il the: già diffuso in Cina, India e Giappone 5.000 anni fa, fu importato in Europa nel XVII secolo. Per molto tempo fu considerato un bene di lusso, insieme ad altre bevande esotiche come il caffè e la cioccolata, finché gli Illuministi non ne lanciarono la moda diffondendoli tra le classi popolari durante la Rivoluzione.

  • Benefici: acqua naturale, caffè di cicoria, the verde, the bancha, vino rosso (con moderazione).
  • Neutri: caffè (con moderazione), caffè al ginseng, caffè d’orzo, tisana al finocchio, vino bianco.
  • Sconsigliati: bibite dietetiche, gassate o a base di cola, birra, superalcolici, sidro, the nero, the deteinato.

Si consiglia di evitare il the nero (quello fermentato che si trova comunemente in commercio).

Prima di consumare il caffè al ginseng, assicurarsi che contenga solo caffè e ginseng e non panna o altre sostanze; il caffè d’orzo contiene glutine.
Vino: è meglio bere quello senza solfiti aggiunti, preferibilmente non la sera. Si può usare al posto dell’olio per cucinare.

 

Erbe e piante

Aloe

Aloe. Una pianta benefica consigliata al gruppo A

Le erbe aromatiche sono piante che possono essere coltivate o crescere selvatiche. Molto utilizzate sin dal paleolitico come rimedi officinali, presso gli Egizi erano considerate messaggere delle divinità e impiegate nell’imbalsamazione dei defunti. Uno dei più antichi manuali sui rimedi officinali è originario della Cina e risale al 2700 a.C. I rimedi più usati in Cina erano a base di canfora, canapa, olio di ricino e rabarbaro. Oggi sono impiegate principalmente in cucina per insaporire, in profumeria, nell’industria chimica e in erboristeria. Sia il dottor Mozzi che il dottor D’Adamo consigliano infusi ed estratti di erbe adatte al proprio gruppo sanguigno per stimolare il sistema immunitario.

  • Benefici: Benefici: alfa-alfa (germogli di semi di erba medica), aloe, bardana, biancospino, camomilla, camomilla romana, cardo mariano, echinacea, fieno greco, ginseng, iperico, propoli (resina prodotta dalle api), rosa canina, tarassaco, valeriana, zenzero.
  • Neutri: achillea, betulla, borsa del pastore, calendula, eucalipto, farfaro, semi di finocchio, fragola, lampone, gelso, menta, prezzemolo, radice di liquirizia, salvia, sambuco, tiglio, verbena.
  • Sconsigliati: cetosa, barbe di granoturco, luppolo, nepeta cataria (erba gatta), pepe di ogni tipo, rabarbaro cinese, trifoglio rosso.

Verificare sempre su se stessi ogni alimento. La dieta consigliata dal dottor Mozzi e D’Adamo fornisce le linee-guida generali per ogni gruppo sanguigno, ma non esiste una regola precisa e assoluta, poiché ogni persona costituisce un mondo a sé. È fondamentale ascoltare il proprio corpo e le sue reazioni a ciascun alimento, per imparare a conoscere le proprie necessità individuali.

Le informazioni presenti in questa pagina sono contenute nei libri “L’alimentazione su misura” del dottor Peter J. D’Adamo, ideatore della dieta del gruppo sanguigno, e “La dieta del dottor Mozzi. Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari” del dottor Piero Mozzi che, grazie alla sua ricerca pluriennale, ha fatto conoscere e diffondere in Italia la dieta del gruppo sanguigno.

                                      Gruppo A come mantenersi sani con l’alimentazione

 

 

Maggiori informazioni  sugli alimenti si possono trovare  nei libri del dottor Piero Mozzi

Consultate anche gli altri libri dedicati alla dieta dei gruppi sanguigni

 

73 commenti
  1. Antonello
    Antonello says:

    Salve, sono un ricercatore del CNR e biologo marino.
    Sapreste dirmi quali specie considerate per: nasello e merluzzo?
    Grazie,
    Antonello SALA
    3283070446

    Rispondi
    • admindieta
      admindieta says:

      Il nasello non è il merluzzo. Sono molto simili per morfologia, discendono dallo stesso ordine dei Gadiformes, ma appartengono a famiglie, generi e specie diverse. Il merluzzo colonizza solo nelle acque fredde del nord Europa e nord America. Il nasello si può trovare anche nel nostro mare mediterraneo

      Rispondi
  2. luciano
    luciano says:

    molto interessante … avevo già letto qualcosa sulla dieta gruppo sanguigno tempo fà .. ora sono convinto e vorrei iniziare la dieta … spero di riuscire nell’intento .. poi vi farò sapere … sarei tentato a scrivere una lettera a dottor Mozzi .. ma ho paura di disturbare .. avrà il suo bel da fare .. nel frattempo compro uno dei suoi libri …

    Rispondi
    • mignini paola
      mignini paola says:

      salve sto seguendo la dieta del dott mozzi in un mese ho perso 3 kg,con altre diete ho fallito ,non riuscivo piu a perdere nemmeno 50 gr,tengo a precisare che non ho fame ,ho solo cambiato l alimentazione,sono molto felice e sopratutto sto bene fisicamente,cari saluti.

      Rispondi
  3. Claudio
    Claudio says:

    Molto interessante, mi sto avvicinando a questa teoria e vorrei approfondimenti e suggerimenti.
    Unica domanda, nei pesci per il gruppo A viene indicato come benefico il merluzzo e sconsigliato il nasello, ma non sono della medesima famiglia?

    Rispondi
    • admindieta
      admindieta says:

      Il nasello non è il merluzzo. Sono molto simili per morfologia, discendono dallo stesso ordine dei Gadiformes, ma appartengono a famiglie, generi e specie diverse. Il merluzzo colonizza solo nelle acque fredde del nord Europa e nord America. Il nasello si può trovare anche nel nostro mare mediterraneo

      Rispondi
  4. Luca Magdalone says:

    Buonasera,
    spesso quando parlo della dieta dei gruppi sanguigni che seguo ormai da anni, mi viene fatta qualche obiezione riguardo al fatto che alcuni tipi di animali hanno decine di gruppi, come ad esempio le mucche, eppure pare che la loro alimentazione non sia diversa tra i vari ceppi. Stesso discorso per cani e gatti. Come si spiega? Non riesco a trovare materiale a riguardo.
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  5. FERRUCCIO RAINIERI
    FERRUCCIO RAINIERI says:

    Buongiorno
    se possibile posso avere un chiarimento sull’uso del pomodoro sconsigliato nella dieta del gruppo A.
    Meglio evitarlo crudo.?
    Si possono mangiare cotti o secchi?
    Grazie

    Rispondi
    • admindieta
      admindieta says:

      Il pomodoro fa parte della famiglia delle solinacee e per il gruppi A e B il è sconsigliato in qualunque forma. Per i gruppi 0 e AB è consigliato di consumarlo quando è stagione maturato in pianta.

      Rispondi
      • ALESSIO
        ALESSIO says:

        Sono gruppo A e mangio in estate circa 4-500 grammi di pomodoro al giorno ..non lo toglierei mai dalla mia dieta. Non capisco perchè è sconsigliato date le sue elevate proprietà benefiche

        Rispondi
        • admindieta
          admindieta says:

          Ognuno è libero di fare quello che vuole. Il dottor Mozzi e d’Adamo non obbligano nessuno a seguire i loro consigli. In base alla loro esperienze hanno notato che molte persone del gruppo A hanno avuto dei miglioramenti di salute eliminando le solinacee

          Rispondi
  6. Luca
    Luca says:

    Salve siccome vado pazzo per glj ghocchi senza glutine essendo celiaco quelli con solo farina di riso posso mangiarli due volte alla settimana sono gruppo A Vegetariano dal 99 in procinto di diventare vegan ho tolto tutti i cibi no per i .gruppo A come spiegato dal Dottor Mozzi pero’ gli gnocchi senza glutine mi piacciono troppo fatemi sapere grazie .

    Rispondi
  7. FERRUCCIO RAINIERI
    FERRUCCIO RAINIERI says:

    Buongiorno
    sto cercando di seguire i consigli dietetici
    previsti per il gruppo A, conciliandoli con una scelta di natura più ristretta come quella del veganesimo che mi ha comunque procurato benefici sia in tema di Diabete tipo 2 che di un inizio di aumento pressorio.
    Ho quindi eliminato totalmente qualsiasi alimento di origine animale limitandomi all’assunzione di cereali, legumi, frutta fresca e secca e verdura.
    Nell’ambito di queste famiglie leggo con un certo dispiacere che alimenti di cui sono particolarmente ghiotto , tipo
    Ceci, Anacardi, Arance, Mandarini, Papaia, Mango, Peperoni, Pomodoro (già risposto, grazie ancora) Peperoncino, non siano benefici per il gruppo A.
    Non avendo particolari disturbi nella loro assunzione o perlomeno non essendone consapevole, È MEGLIO ELIMINARLI TOTALMENTE o è ammessa una saltuaria deroga al consumo.
    La ringrazio anticipatamente per la Sua cortese risposta.
    Ferruccio Rainieri

    Rispondi
    • Lorella Fiorentini
      Lorella Fiorentini says:

      un test molto semplice da realizzare ed attendibile per verificare se un alimento è compatibile o no per il sistema immunitario, è quello di mangiarne un po’ e, dopo una decina di minuti, stendere le braccia divaricate davanti a sé aprendo bene le dita e controllare se c’è tremore o no. Facendo questo test anche a digiuno, appena svegli, ci si rende meglio conto di quale dovrebbe essere la risposta “giusta”.

      Rispondi
  8. Roberta
    Roberta says:

    Buongiorno, sto assumendo medicinali per la tiroide. È corretta l’informazione che la soia, consigliata per il gruppo A, impedisce l’assorbimento dei farmaci?

    Rispondi
  9. Debora
    Debora says:

    Buongiorno vorrei seguire la dieta io sono A negativo. Ho però un problema ovvero sono intollerante ai cibi istaminoliberatori e questo mi crea un sacco di problemi. Che tipo di dieta dovrei seguire??

    Rispondi
  10. Georgia
    Georgia says:

    Buongiorno
    Il mio gruppo sanguigno è A: si consiglia l’assunzione di acqua e limone al mattino appena svegli. Si può “sostituire” l’acqua con un tè verde?
    Grazie

    Rispondi
  11. ivan carrera
    ivan carrera says:

    Da oltre tre settimane ho scoperto di soffrire di ipertensione che sto cercando di regolarizzare con i farmaci. La causa è sicuramente di tipo alimentare in quanto ho fatto un abuso di cibo e soprattutto di dolci che ho utilizzato per abbattere lo stress a cui sono sottoposto continuamente. Ho cercato le cause ed i rimedi naturali per l’ipertensione ed ho trovato delle risposte molto interessanti su questo sito e poi collegandomi ad alcuni video del Dr.Mozzi (non so se il sito è gestito direttamente da Lei). Trovo terribilmente complicato escludere tanti cibi dalla mia dieta nonchè inutile pensare di preparami tisane o altre diavolerie vegetariane proposte su vari siti, ma nutro profondo rispetto per questo approccio. Per vari motivi che non sto ad elencare, soprattutto di natura familiare e lavorativa, non potrò mai seguire una dieta specifica nemmeno dal classico dietologo da 150 euro a visita e per quanto alcuni prodotti elencati su questo sito non sono facilmente reperibili nei normali supermercati che sono ricchi di schifezze industriali, trovo che sia la strada giusta per riscoprire gli antichi valori sulla nutrizione, soprattutto per chi riesce a trovare ancora cibi sani e freschi e ha tanto tempo libero da dedicare alla salute. Ho iniziato da tre giorni ad eliminare quasi completamente tutti i derivati del grano quindi pasta,pane,pizza e soprattutto dolci sostituendolo con più verdure, pesce e frutta ed effettivamente ho avuto un miglioramento generale con un calo di peso, sulla fame purtroppo ho ancora molto da lavorare. Penso che continuerò su questa strada cercando di seguire la linea indicata per il gruppo A e poi mi riorganizzerò quando avrò ottenuto un ulteriore calo di peso. Mi trovo nella zona delle mozzarelle di bufala doc e delle pizze dove la dieta mediterranea e la cultura del sapore è ben radicata, mi risulta impossibile pensare che per il resto della vita non potrò mangiare alcune pietanze tipiche della nostra zona, perchè ripeto i prodotti consigliati sono veramente pochi e ci sono tante eccezioni ed abbinamenti da ricordare, di alcuni prodotti ne ignoravo perfino l’esistenza in quanto tipiche delle zone orientali. Ripeto ho un massimo rispetto per queste teorie che possono essere giuste o sbagliate anche solo in parte e soprattutto perchè tanta gente ha avuto dei risultati e le loro testimonianze contano più delle statistiche influenzate dai venditori, non sono d’accordo su chi vi definisce una setta senza basi scientifiche, al massimo si comprano un paio di libri e si segue una dieta con delle ricette, si provano per una ventina di giorni e se non si ha un minimo risultato si torna indietro senza danni o spese esagerate, anzi se funziona si ha un risparmio farmaceutico e sulle visite specialistiche, il cibo che costa in più si recupera mangiando meno ma in maniera più salutare.
    Cordiali saluti
    Ivan Carrera

    Rispondi
  12. Alfredo
    Alfredo says:

    Forse le diete che siano del gruppo sanguigno o vegani o vegetariane funzionano per un semplice motivo:mangiate molto meno e soprattutto meglio e con più qualità.occorrerebbe valutare gli effettivi effetti nel corso di anni.io no letto molto a riguardo… dal paganesimo al gruppo sanguigno ci sono visioni completamente differenti e dire con certezza cosa sia giusto è impossibile.tutti traggono beneficio indifferente dal tipo di dieta.io credo che ci sia un grosso punto che non viene mai valutato e preso in considerazione ossia che gli alimenti consumati a prescindere da quali essi siano determinano il fenomeno della leucocitosi digestiva quelli crudi no .quindi….. resterebbe poi la questione del ph.

    Rispondi
  13. Marsida Gogoli says:

    Wow.Ero curiosa di leggere come funzionasse la “dieta” dei gruppi sanguigni e ne sono rimasta scioccata.Di come in cio’ che e’ stato scritto io abbia trovato me stessa.Ho sempre amato la verdura..quella a foglia verde anche selvatica e come ben si diceva e’ un usanza che va di generazione in generazione .Io mangio quasi sempre pollo,non mangio ne’ bovini ne’ agnelli ..capretti ecc ecc.Il cavolo non l’ho mai digerito ed i fagioli bianchi neanche ,le banane non le mangio e le arance non mi piacciono.Ho sempre mangiato con piacere uova e feta..L’unico tasto dolente:le mele..ne mangio tantissime..

    Rispondi
    • Lorella Fiorentini
      Lorella Fiorentini says:

      Le uova, non essendo latticini, possono essere tranquillamente mischiate con il tonno. Se poi si aggiungono anche dei fagioli cannellini e si frulla tutto con un po’ di sale e spezie consentite e si dispone il composto a cucchiaiate sulla carta forno (20′ 1 180°), si ottengono delle focaccine buonissime e comodissime da portare con sé per uno spuntino veloce.

      Rispondi
  14. didi
    didi says:

    e io come faccio? sono di lontane origini germaniche e adoro il cavolo cappuccio, insieme al peperoncino non posso farne a meno…..

    Rispondi
  15. Alessia
    Alessia says:

    Mi piacerebbe tantissimo cominciare una dieta tale ,però il problema è che devo farne già una dovuta al alergia al nichel,o anche la fibromialgia quindi consigliabile evitare il glutine ,la domanda è …come faccio?

    Rispondi
  16. Ornella
    Ornella says:

    No scoperto da pochi giorni Questa dieta del gruppo sanguigno, e la trovo meravigliosa senza sapere che veramente lo sia, MA ragionandoci sopra e pensando cosa rifiuti nel mangiare e cosa non , o cosa sento che decisamente per instinto non mangio , penso che sia quasi mágica e che IL gruppo al quale uno appartenere fa si che si accetti o rifiuti le differenti cose appartenenti al gruppo…..Grazie Dott. Mozzi , saro decisamente una in piu che non desidera dalla dispepsia, allá gastrite,ai kg in piu, allá depressione, e cosi vía ….
    Distintivo SALUTI

    Ornella

    Rispondi
  17. Claudio Bettinelli says:

    Mozzi è un genio.
    Me n’ero accorto subito perché a me della medicina non importa un fico. Siccome quando lo vedevo andavo in catalessi… Anni fa, comunque, ho voluto fare un esperimento.
    Io sono un carnivoro pazzesco, del tipo che se per due giorni di fila non mangia la carne rossa (quella vera, non quella finta e pallida di polli ed altre creature “pallide e s’morte”) diventa cattivo. Siccome sarei stato da solo in casa per alcune settimane, ho voluto provare cosa succedeva a limitarmi alla quinoa e sgombri che lui consigliava per i “contadini” del gruppo A.
    Beh… Per due settimane ho mangiato come un lupo quella “schifezza” per capre. NON CI CREDEVO!!! La preparavo la sera, saltavano fuori tre bacinelle, una la mangiavo intanto che si raffreddava, l’altra alle due di notte era già finita e la terza spariva la mattina. Per due settimane non ho desiderato carne. Disinteresse totale.
    Oggi Mozzi lo seguo “a memoria”, a “naso”… Bevo latte di soia, se posso mangio verdure, prima di pranzare o cenare metto un frutto nel piatto (da gustare così, a mo’ di aperitivo – mi piace) quando faccio la spesa elimino quello che lui sconsiglia (buonissime le lenticchie con sgombri o sardine che non avevo mai mangiato – sono anche “modi” nuovi), e mi sono pure adattato alla carne delle creature smorte. Adesso sto calando (faccio la dieta del fante in zona di guerra), però, appena arrivo a 88 kg, mangio solo come dice Mozzi. Unica eccezione, un’intera bacinella di carne cruda ogni tanto, magari una volta al mese, divorata in pochi secondi senza condirla (la vedo al supermercato, la compro per fare il ragù, invece, un attimo di confusione… )
    Mozzi è un genio!

    Rispondi
  18. fulvio
    fulvio says:

    Scusate chiedo un chiarimento perché mi sembra ci sia un errore nella sezione della carne. Sotto la foto dice che le carnibianche ( pollo,coniglio, vitello) sono le uniche consigliate per il gruppo A. Il coniglio e il vitello poi, appaiono nel riquadro rosso. Chi mi spiega? Grazie

    Rispondi
  19. Serena
    Serena says:

    Vorrei iniziare la sua dieta, soffro di rettocolite ulcerosa pancolitica e sono allergica al nichel, faccio uso di cortisone e mesalazina tutti i giorni, anche x il colesterolo.
    considerando ciò quali sono i cibi che posso mangiare? Spero in una sua risposta. Grazie

    Rispondi
  20. Yaneth landaverde
    Yaneth landaverde says:

    Grazie a tutti voui per lo sforzo che fate per le ricerche sulla salute per la volontà d aiutare agli altri, per la importanza che le date al fatto di educare per una buona alimentazione, e soprattutto grazie a questo grande studioso D’adamo e Piero Mozzi, sono contenta di leggere questo bel testo buona serata…

    Rispondi
  21. Catia
    Catia says:

    Buongiorno a tutti ! Era da qlch mese che sentivo parlare di questo fantomatico Dottore e a Marzo di quest’anno ho iniziato questa dieta . Sono vegetariana da 4 anni , gruppo A positivo , ho sempre sofferto di cervicale , dismenorrea, stitichezza , ritenzione e stanchezza …. Insomma a 46 mi sentivo da buttare … Già dopo 2 settimane ho sentito un cambiamento ! I giorni passavano ed io non avevo più bisogno degli antidolorifici , dei lassativi ecc ecc . Insomma sono rinata , sono calata di peso 4 kg perché voluti , il mio farmacista non mi vede più se non per acquistare la camomilla romana !!! Dott. Mozzi ma perché non l’ho conosciuta prima !!!! Grazie grazie grazie

    Rispondi
  22. Ika Ikebana says:

    Solo da un mese circa ho sentito parlare di dott. Mozzi. Mi sembra molto interessante la sua teoria, vorrei provarla,perchè da un po’ di tempo ho problemi digestivi. In teoria non sono allergica a niente, mangio di tutto. In pratica vorrei sapere da qualcuno che segue la dieta del gruppo A, un po’di ricette SEMPLICI E VELOCI per la giornata. Sono una donna che lavora 8 ore fuori,mensa aziendale, 2 figli adolescenti.Ora per un mese sono senza figli, vorrei cominciare a metterla in pratica, ma mi sembrano complicati, con ingredienti introvabili in un supermercato normale. Non so neanche da dove iniziare, cosa mangiare per colazione. Grazie per eventuali aiuti di idee.

    Rispondi
  23. pasquale
    pasquale says:

    Buonasera,

    se mangio alimenti neutri appartenetnti a categorie di verdura e frutta, comportano problemi? si potrebbe avere una mail del dottor M_ozzi?

    Saluti

    Rispondi
  24. Raffaele
    Raffaele says:

    Anni fa andai da un ortopedico per un forte mal di schiena . Non mi fece niente ,mi disse di comprare il libro di dadamo e di suore i consigli.
    Cambiata la vita cmpletamente.

    Rispondi
  25. Daniela
    Daniela says:

    Buonasera,
    il mio gruppo è A Rh+. Da due anni soffro di melasma, macchie scure sopra le labbra e sulle guance ho provato di tutto.
    La dieta può essere utile anche per problemi di questo tipo? La ringrazio in anticipo per la risposta.
    Daniela

    Rispondi
  26. Francesco Sparacino says:

    O letto molto attentamente la dieta del dott mozzi e la trovo molto interessante e vorrei provarla in passato ho 66 anni e. Piu di una volto ho fattoaltre diite ma poi o abbandonato per vari motivi comuque vorrei un aiutino da parte vostra cioe di inviarmi una dieta settimanale cosi so cosa fare ogni giorno vi ringrazzzio per quello che fate per tutti noi a risentirci

    Rispondi
  27. michele
    michele says:

    Buongiorno.

    Soffro di emicrania da anni e vorrei incominciare la vostra dieta del gruppo a positivo.

    Cosa mi consigliereste di fare con i lieviti?

    Fanno bene o è meglio eliminarli del tutto?

    Saluti

    Rispondi
  28. Claudia
    Claudia says:

    Salve .. una domanda.. mia mamma prende lo sciroppo di aloe vera al mattino in poca acqua. Lei è gruppo a . Mozzi dice che fa bene. Ma per quanto tempo e dosi? Grazie mille

    Rispondi
  29. Alesandra
    Alesandra says:

    Ciao a tutti, volevo chiedere un parere per la colazione, gruppo A.
    La mia colazione prevede caffè/cicoria, gallette di mais con poca feta, origano ed olio evo.
    Puo’ andare bene?
    Per variare a volte abino l’avocado alle gallette di mais.
    Pensate che l’abinamento avocado + mais o riso vada bene.
    L’avocado con i cereali si comporta come verdura (allora dovrebbe essere ok) o come un frutto (quindi da evitare)?
    Grazie mille per i vostri pareri,
    Alessandra

    Rispondi
  30. Marcello
    Marcello says:

    Sono del gruppo sanguigno A Pos.
    Volevo sapere perché sui pesci non trovo seppie polipi , calamaro e rombo .
    Sono i pesci che preferisco .
    Mi fanno bene ?

    Rispondi
    • Alesandra
      Alesandra says:

      Ciao Marcello, secondo il libro di Mozzi per il gruppo A seppie, polpo e calamari sono sconsigliati come tutti gli altri molluschi e frutti di mare (purtroppo). Per il rombo non saprei…
      Buona giornata,
      Alessandra

      Rispondi
  31. marcello
    marcello says:

    sto seguendo dieta del gruppo a positivo ma vorrei mettere su qualche kilo visto che sono dimagrito che mangiare e quanto, anche perche sono uno sportivo grazie..

    Rispondi
  32. Milena Zannoli
    Milena Zannoli says:

    Molto molto interessante.
    Io appartengo al gruppo sanguigno A+ e da qualche mese (dopo aver constatato che gli indumenti della scorsa estate non mi entravano più!!!) mi hanno consigliato di fare le analisi per la Tiroide.
    Mi è stata diagnosticato un ipotiroidismo acuto. Ora prendo 3,75 mg.di Eutirox.
    Nonostante sto molto attenta non riesco a scendere in un solo grammo. Faccio anche attività fisica.
    Sicuramente qualcosa di sbagliato c’è. Grazie per l’attenzione. Spero di leggerVi presto. Milena

    Rispondi
  33. Elisa
    Elisa says:

    Buongiorno a tutti. Trovo molto interessante questa “dieta” e siccome soffro di diversi disturbi mi sono detta “perché no? qualcosa dovrò pur fare”. Ho visto che su questo sito ci sono anche diverse ricette per ogni gruppo, fantastico! Una domanda… ho visto che non posso più assumere senape con aceto, per caso sapete se si trova facilmente quella senza aceto? E di quale marca…? Grazie :-)

    Rispondi
  34. Laura Delù says:

    Entusiasta di aver letto i consigli e la dieta del Dott.Mozzi
    Da una settimana la seguo e mi sento proprio bene, inoltre ho perso 1 kg. perfetto …entro fine mese se ne perdo altri 2 ho raggiunto l’ obiettivo. Grazie e consiglierò a tutti questa dieta a ki ha gruppo A come me. Cordialitá Dottore

    Rispondi
  35. Elisa
    Elisa says:

    Buongiorno a tutti, articolo interessante ed esaustivo..già da una settimana sto cercando di seguire la dieta del dottor Mozzi..ho eliminato latte e formaggi di cui vado ghiotta..la pasta e la carne rossa..ho iniziato a mangiare i cereali indicati col problema di avere la pancia sempre gonfia..come posso risolvere questo problema? Ho un fibroma uterino sotto sieroso intramurale di 5cm e sto sto cercando una gravidanza (non voglio fare l’intervento )..la mia domanda è “questo maledetto fibroma potrebbe riassorbirsi con la dieta del gruppo sanguigno?” E con un’eventuale gravidanza posso proseguirla senza problemi senza andare incontro a carenze..grazie a tutti..

    Rispondi
  36. Diego
    Diego says:

    i cibi “sconsigliati” non vuol dire che è obbligatorio no mangiarli li puoi mangiare ma ti potrebbero far stare male o se si vuole seguire la dieta si può mangiare una volta ogni tanto o per chi vuole non lo mangia

    Rispondi
  37. Carmelo
    Carmelo says:

    Buongiorno,
    che ne pensa il Dottor Mozzi del Kefir? Va bene per il gruppo A? Ne ha mai parlato?
    La mia domanda è sia per il kefir di latte, che per il kefir d’acqua.

    Grazie :)

    Rispondi
  38. ML
    ML says:

    Salve a tutti vorrei avere consigli o ricette semplici e veloci su come condire la pasta se non posso usare la salsa di pomodoro !(a parte olio e burro o pesto)
    Grazie a tutti!

    Rispondi
  39. Marco Mattetti
    Marco Mattetti says:

    Molto interessante, metterò subito in pratica e vediamo che risultati ottegno. Non ho problemi particolari, però facendo sport spero di notare dei miglioramenti. Una domanda…. ma come mai il coniglio no? Non è carne bianca?
    Grazie in anticipo per le risposte

    Rispondi
  40. Fabio
    Fabio says:

    Buongiorno, nel gruppo A cui appartengo vedo fra gli alimenti sconsigliati maionese.
    Sono solito consumarla saltuariamente e solo fatta in casa. Eppure tra gli ingredienti dello stesso gruppo uova, succo di limone e olio ( evitando quello di arachide ) non appaiono sconsigliati. Grazie

    Rispondi

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