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Come stare bene con la dieta del dottor Mozzi – La testimonianza di Francesca

Ciao a tutti. Mi chiamo Francesca, abito in provincia di Trento e ho scritto questa testimonianza per chiunque possa averne bisogno, perché grazie al dottor Mozzi finalmente mi sento meglio.

Sono gruppo 0 negativo. Vengo da una famiglia dove la salute non è mai stata al massimo: nonostante abbia una nonna di 107 anni compiuti da poco (madre di mia madre), è evidente come il declino alimentare abbia colpito la mia famiglia da mia madre e mio padre in poi. Specifico che mio padre è morto all’età di 52 anni, di tumore ai polmoni, quando io ne avevo solo 2: non fumava, ma lavorava in una stalla e seguiva un’alimentazione tipica di frumento e latte. In 2 mesi se ne è andato. Mia madre a 40 anni ha sviluppato una bella allergia ai detersivi e alimentare, con fuoriuscita di pus dalle mani e dal viso. Inoltre ha avuto i calcoli renali e le hanno tolto la cistifellea, sempre dai 40 anni in poi. Lei è di gruppo A e senza saperlo ha adottato la dieta del dottor Mozzi istintivamente: oggi, all’età di 75 anni, non ha dolori reumatici, è attiva più di me, sta bene e si ricorda tutto.

Io fin da piccola sviluppai tutte le malattie esantematiche. Ero la quarta figlia e la più ammalata di tutti: tonsillite a gogo, bronchiti, tosse, otiti e raffreddori erano all’ordine del giorno, quindi ero sempre vestita come un’eschimese e prendevo molti antibiotici; oltre a questo, sono cresciuta a pasta, affettati, caffèlatte e biscotti. Mi era proibita la ginnastica, proibiti i colpi d’aria, vivevo sotto una campana di vetro grazie alla mia dottoressa che mi riempiva di antibiotici e disse a mia madre che non potevo correre né sudare. Quindi non serve dire come sia stata la mia infanzia.

Francesca prima della dieta

Francesca prima della dieta

La mia condizione prima della dieta del caro Mozzi è comunque peggiorata di molto con l’arrivo di un lavoro al bar, dove caffè e pizze furono all’ordine del giorno: pesavo 56 chili prima di quel lavoro, ma nel corso dei mesi sono lievitata di peso e dopo qualche anno di continue pizze anche il rendimento lavorativo non fu più come prima. Iniziai con cappuccino e brioche tutte le mattine,3-4 caffè al giorno, panini con affettati, pizza con speck, gorgonzola e salamino 5 giorni su 7, pasta, pastina in brodo, formaggi a volontà, poca verdura, poca frutta a parte quest’inverno, nel quale ho ecceduto con mandarini e qualche arancio. Fino a due mesi e  mezzo fa pesavo 74 chili per un metro e 70 di altezza, soffrivo di crampi notturni, tachicardia, freddo agli arti inferiori (specialmente la notte), acufene all’orecchio sinistro, calo della vista e gengivite perenne, nervosismo costante, apatia, poca voglia di lavorare e mi sembrava che tutto fosse contro di me; 2 settimane prima del ciclo avvertivo dolori forti ghiandolari e mammari, il ciclo era in ritardo e super abbondante.

bambina malataDopo Natale un peggioramento globale della situazione, causato da arance e panettoni, mi mise a letto con 2 belle influenze e dolori lombari allucinanti. Ero veramente stufa, così decisi finalmente di ascoltare alla lettera il dottor Mozzi che comunque stavo già ascoltando prima: dovevo solo decidere quando metterlo in pratica e oggi, dopo un mese e mezzo di cura, devo dire che i risultati sono stati strabilianti. Ora cammino molto, pratico le frizioni di acqua fredda al mattino, faccio i bagni derivativi e pratico i 5 esercizi tibetani: all’inizio non mi muovevo neanche a causa della rigidità muscolare e oggi, invece, mi stupisco di sentirmi cosi elastica. Sono spariti i dolori mammari e ghiandolari, i crampi, il freddo, il nervosismo e l’apatia, lavoro con molta serenità, il ciclo è arrivato puntuale. Sono spariti anche la lombo sciatalgia, l’acufene, la gengivite e la mia vista è migliorata, come del resto è migliorata di moltissimo tutta la mia salute in generale: mi vedo ringiovanita e ho una pelle che neanche con le creme risulta così morbida.

Pesce e verdure da consumare spesso

Pesce, carne e verdure sono la base della dieta di Francesca

Mi nutro meno di prima perché mi è passata la fame nervosa: inizio con la mia tazza di acqua calda e spesso arrivo fino a mezzogiorno senza mangiare nulla. Il mio pranzo è a base di verdure con carne o pesce e mi accompagna tranquillamente anche fino al giorno dopo. A volte mangio pasta di grano saraceno, a volte riso (ma molto poco), a volte omelette di ceci o verdure al mattino, ma raramente. E ora mi accorgo subito se un alimento mi stende a tappeto. A discapito di tutti i prodotti in vendita mi è scomparsa la cellulite, inoltre mi si sono rinvigoriti i capelli che erano sempre secchi e non mi cadono più. Le mie unghie sono più forti, ora mi ricordo le cose dove prima scordavo tutto e dovevo ricorrere a un gran numero di bigliettini, sono molto più attenta, rispondo in maniera decisa ma senza nervosismo e la mia sfera psichica è cambiata notevolmente: prima, anche leggendo libri spirituali ma mantenendo quel tipo di alimentazione, non riuscivo a mettere ordine interiormente. Dormo benissimo, anche poche ore ogni notte, le mie paure sono molto diminuite e mi sento più decisa e forte dentro me stessa, anche se vivo sola con due figlie da mantenere e quindi tutto ricade sulle mie spalle. Ho praticato per due settimane di fila dei clisteri profondi per contrastare la presenza di vermi intestinali, argomento che il dottor Mozzi non ha mai trattato e credo sarebbe utile che trattasse. Mi sento una persona serena e felice!

La condizione delle mie figlie invece è un altro discorso. Intanto preciso che le mie gravidanze non furono rose e fiori. Inoltre non ho allattato con nessuna delle due perché non avevo latte e la mia figlia più grande (ora di 19 anni, segno zodiacale ariete con ascendente ariete) dormì sempre molto fino all’età dei 6 anni e io ero convinta che fosse una cosa positiva. Affetta da allergia al nichel dalla nascita, non diagnosticata dai dottori ma calcolata come dermatite atopica, è cresciuta con vari errori alimentari anche se di origine biologica. Compravo seitan, glutine biologico e latte biologico, perciò il risultato è stato un peggioramento totale, ma non sapendolo credevo fosse la strada giusta. Mia figlia ha sempre avuto problemi di eczemi e forfora e anche a scuola difficoltà di apprendimento e problematiche interiori; oggi, dopo un mese e mezzo di cura e notando che è più lenta di me a riprendersi, devo dire che la sua stanchezza cronica e i suoi dolori di testa non ci sono se sta attenta agli alimenti. Ho tolto tutto ciò che il gruppo 0 negativo richiede: le è diminuita la forfora e l’eczema intorno alla bocca è migliorato. Non starnutisce più a fine pasto, faccio fatica con lei perché ha costantemente fame ma devo dire che cerco sempre dei rimedi per non mandarla in crisi. Tra l’altro lei è quella che ha sofferto di più, quindi era in una condizione peggiore della mia nonostante fosse più giovane. Non salta i pasti come me, ma ho gettato nella spazzatura i cracker e le fette biscottate che consumava quotidianamente. L’altra figlia invece (di 16 anni, segno cancro e gruppo 0 positivo) dopo una gravidanza peggio della prima si trovò in una situazione molto diversa: aveva spesso gli arti inferiori di colore viola, ha pianto giorno e notte fino all’età di 10 anni e bagnava il letto costantemente fino a dopo le elementari. Dopo varie peripezie, da ben due anni accusava dolori articolari alle ginocchia, sempre d’inverno, e cali di pressione improvvisi. Alla visita ortopedica mi hanno consigliato le scarpe ortopediche con ginnastica a pagamento, che per fortuna non ho fatto. Poi ho associato la golosità di mia figlia per arance e mandarini ai dolori articolari invernali, quindi ho tolto le arance e in questo terzo inverno, nel quale già si erano ripresentati i dolori, per incanto sono spariti. Anche i cali di pressione sono svaniti.

Ora a casa mia non ci sono più né glutine, né formaggi. Anche i miei gatti stanno bene, specialmente quello che ha 14 anni e che prima starnutiva in continuazione dopo ogni pasto: ho tolto i croccantini col glutine e cereali vari e ho sostituito il tutto con carne bianca macinata e verdure crude tritate finemente. Il mio gatto non starnutisce più e sta apprendendo dei comportamenti più da gatto sveglio che da gatto ebete; l’altro invece, il più piccolo di qualche mese, è sveglio più che mai!

Francesca dopo la dieta del dottor Mozzi

Francesca dopo la dieta del dottor Mozzi

Un altro argomento interessante da approfondire sarebbe il movimento dei chakra sulle persone: almeno io ho constatato e cercato delle prove che i chakra possono riscontrare dei problemi legati ai latticini e al glutine. Posso dire che la mia condizione è decisamente migliorata interiormente. Oggi, guardando il mondo fuori e scrutando la vita delle persone (visto che ora mi occupo di anziani ammalati), posso dare vivamente ragione al dottor Mozzi: bisogna curare il corpo prima, altrimenti niente va a posto. Per costruire una casa, non si può partire dal tetto, esattamente come per la psiche: prima si parte dalle fondamenta se si vuole avere anche un tetto solido. Detto questo, dopo due mesi e mezzo posso dire di aver raggiunto il peso di 60 chili, ben 14 chili in meno in poco tempo. Finalmente rientro nei miei vecchi pantaloni di 8 anni fa. Posso solo dire di essere molto fiera del risultato ottenuto! Grazie Dottor Mozzi.

 

 

Maggiori informazioni sulla dieta potete trovarli nei libri del dottor Mozzi

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1 commento
  1. Elisabetta Piras
    Elisabetta Piras says:

    Buongiorno , in questo ultimo mese mi sono ritrovata a leggere parecchio sulla dieta Mozzi. Invitata da una mia amica farmacista. Ho 48 anni una patologia autoimmune e soffro di ipertensione mal controllata dai farmaci. Mi hanno consigliato del trifoglio rosso per la menopausa , ma al mio gruppo A è sconsigliato . Lo devo eliminare e sostituire con cosa? Inoltre i cibi neutri vanno evitati del tutto o saltuariamente si possono consumare? Ringrazio molto e saluto

    Rispondi

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