Loretta

Perdere 73 kg e vivere in salute con la dieta del dottor Mozzi- La testimonianza di Loretta

Mi chiamo Loretta ho 43 anni e sono del gruppo 0. Scrivo dopo aver cominciato a seguire l’alimentazione consigliata dal dottor Mozzi esattamente un anno e quattro giorni fa, quando ero in attesa , per il mese successivo, della visita da parte del chirurgo bariatrico, in previsione di un intervento per la riduzione dello stomaco.
Casualmente ascoltai il Dottor mozzi alla televisione e lo sentii dire che provare la sua alimentazione almeno per 20 giorni non costava nulla...pensai che se ne perde tanto di tempo e siccome ero in crisi nera al pensiero di dover aspettare decisi di fare questo tentativo. Questo è l’inizio della mia “avventura” che vi voglio raccontare.

mal-di-schiena (320x263)Il mio stato iniziale riguardava la schiena : ernia al disco L4-L5 che comprime il sacco durale ed esce lateralmente ostruendo la tasca radicolare del nervo sciatico. Nove anni consecutivi , ogni giorno, uno dietro l’altro, di dolore, sia da seduta, che in piedi, che distesa… sempre.
Accusavo inoltre “onfalite” , la fuoriuscita di sangue e liquido sieroso dall’ombelico, indirizzata dal medico curante allo specialista , avevo appreso come trattare questa infezione localmente, e anche che fosse un bene che l’infezione avesse uno sbocco esterno , piuttosto che interno.
Soffrivo inoltre di dermatite batterica cronica all’orecchio, molto vicina al timpano, a causa della quale le pareti del canale auricolare si infiammavano a tal punto da sanguinare, un problema creato in ospedale per il quale l’otorino mi aveva già prescritto in passato un antibiotico ed un cortisonico da prendere nei cambi di stagione, in primavera ed autunno, quando la cosa si acutizzava – Soffrivo poi di amenorrea, da due anni e mezzo il ciclo era latitante, e anche prima , presso che assente….infine i capelli, date le ovvie difficoltà ormonali, la mia folta capigliatura non era più così folta. Ultima nota dolente il peso, tanti e tanti chili da perdere, ero quasi arrivata a non potere più fare le cose più semplici, diversamente non avrei mai e poi mai pensato di prendere una decisione così definitiva come quella della chirurgia bariatrica.

runnerIn passato ho fatto altre diete temporanee.  Dimagrivo ma quando riprendevo le mie abitudini alimentari ritornavo al punto di prima. Moralmente non avevo problemi finché ho iniziato ad avere difficoltà a  fare alcune cose per me fondamentali. Non volevo farmi aiutare da altri e anche per questo motivo ho deciso di darci un taglio iniziando una dieta molto rigida.  

Dopo solo due giorni che ho iniziato questo regime alimentare il dolore se ne è andato via e dopo un anno  la mia ernia che si vedeva ad occhio nudo, non si vede più; di conseguenza il nervo sciatico è rimasto tranquillo e non è più stato ospite indesiderato, delle mie giornate. L’onfalite è solo un brutto ricordo, il mio ombelico non si arrossa più e non mi dà nessun problema. Guarita la dermatite batterica , nell’armadietto dei medicinali, ci sono ancora l’antibiotico ed il cortisonico, ma non li uso perché le mie orecchie non hanno più sanguinato. Per quanto riguarda l’amenorrea, anche se il non è ancora proprio regolare, il ciclo c’è ogni mese. Ieri mattina ho tinto i capelli in casa, per la prima volta, l’ultima volta che sono andata dal mio parrucchiere mi ha fatto sorridere dicendomi che avevo i capelli juventini…mai vista la ricrescita nera, ma a parte questo, si stanno infoltendo ed hanno ripreso un vigore che forse avevano solo a 18/20 anni.
Veniamo al peso: che dire… ho perso 72,8 kg, pesata questa stamattina.

Il 6 maggio ho ricomprato una bicicletta “usato sicuro”, dopo 30 anni ci sono salita sopra ed ho fatto un giro…… Il “grazie dottor Mozzi” è ridondante, per ogni mio malanno superato , credo sia il minimo che possa fare per ringraziare lui, i venti giorni di prova ed i tempi biblici della medicina in Italia.

Ingredients for spaghetti bolognese on gray wooden backgroundLa mia alimentazione “prima” era la classica dieta mediterranea. Adesso mi attengo ai dettami del dottore, seguendo la stagionalità delle verdure, così come dei pesci… in definitiva spendo molto meno e sto meglio. Le verdure erano prima , come adesso, quelle del mio orto…
Prima di iniziare l’alimentazione consigliata dal Dott Mozzi , mangiavo pasta integrale, che preferivo e gradivo molto i cibi vegani.
Una differenza sostanziale è l’acqua… prima ne bevevo tantissima, adesso l’ assumo attraverso le verdure, bevendo acqua tiepida al mattino, non faccio colazione, mentre prima mi sforzavo di farla, dal momento che i medici mi avevano detto che avevo lo stomaco pigro e dovevo mangiare almeno 5 volte al giorno, cosa che il mio corpo rifiutava addirittura mi avevano consigliato di masticare chewing gum per farlo muovere………!
Adesso è tutto un altro mondo: mangio con gusto sentendo lo stimolo della fame, prima non lo sentivo, pertanto non sentivo nemmeno la sazietà.

acqua (320x185)Conduco una vita sedentaria per motivi lavorativi… con la schiena che mi ritrovavo, non riuscivo veramente più a stare seduta! La sedia era sempre popolata di cuscini, asciugamani, coperte…
La scorsa estate è stata la stagione della mia vita nella quale ho bevuto di meno, pur sudando di meno!
Nonostante il peso, non ho sentito tutto il caldo di cui avevo sofferto negli anni precedenti. Non ho avuto punture di zanzare, la mia ossessione (in un video, il dottore disse una cosa tipo “se non vuoi punture di zanzara evita il glutine… e magari fallo mangiare a tua moglie”)

Ho un diario alimentare completo!
Non faccio colazione perché non ho fame al mattino, non l’avevo nemmeno prima, per pranzo , ad esempio oggi , ho mangiato una bistecca di vitello con dell’insalata canasta, come aperitivo due carote e 4/5 olive; stasera mangerò orata (adatta al gr O ) alla griglia con la stessa insalata. Prima di andare a dormire , se avrò voglia, berrò una tisana di semi di finocchio o di fiori di malva…a scelta
Purtroppo non ceno mai presto, in generale, mangio solo se ho fame. Quando ho fame assumo una proteina, quando ho sete mangio verdure, se non ne ho, mi scaldo l’acqua, difficilmente la bevo a temperatura ambiente, mai fredda
Mangio legumi, all’inizio non tanto, ma ora seguo la tabella settimanale contenuta nel libro del dottor Mozzi... 3/7 volte la settimana carne, 3/7 volte pesce, 2/5 volte uova… cereali non ne mangio quasi mai, avrò mangiato riso 4 volte in tutto l’anno

Loretta – Perugia

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