{"id":2700,"date":"2016-07-16T11:22:40","date_gmt":"2016-07-16T09:22:40","guid":{"rendered":"http:\/\/dietagrupposanguigno.net\/ricette\/?p=2700"},"modified":"2017-03-24T20:51:00","modified_gmt":"2017-03-24T19:51:00","slug":"guida-allacquisto-della-carne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dietagrupposanguigno.net\/ricette\/guida-allacquisto-della-carne\/","title":{"rendered":"Guida all&#8217;acquisto della carne"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">La carne, sia bianca che rossa, \u00e8 uno dei primi e pi\u00f9 importanti elementi che caratterizzano l\u2019alimentazione umana grazie al suo alto contenuto di proteine e sali minerali. Tuttavia \u00e8 necessario acquistare carni sane e di alta qualit\u00e0, il che al giorno d\u2019oggi non \u00e8 per niente scontato, ma con le informazioni giuste e un po\u2019 di spirito di osservazione pu\u00f2 diventare molto semplice.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\"><b>Carne rossa<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">La legge prevede che la\u00a0<\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">carne bovina<\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0sia munita di una carta d\u2019identit\u00e0, che viene riportata sull\u2019<\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">etichetta<\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0(se si tratta di un prodotto confezionato) o su un cartello esposto sul banco (se si tratta di vendita al taglio). <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Un\u2019etichetta compilata correttamente deve riportare le seguenti informazioni:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Numero o codice di riferimento dell\u2019animale<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Paese di nascita<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Paese in cui l\u2019animale \u00e8 stato allevato<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Paese e bollo CEE degli impianti di macellazione e sezionamento delle carni<\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Per gli altri tipi di carni rosse (ovina, equina) e per le carni nere (selvaggina e cacciagione) non \u00e8 prevista alcuna etichettatura specifica, se non in caso di emergenze sanitarie.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Comprare carne fresca e di qualit\u00e0 \u00e8 fondamentale perch\u00e9 il suo consumo apporti autentici benefici al nostro organismo. Ci sono alcuni elementi fondamentali da considerare al momento dell\u2019acquisto: <\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">l\u2019<\/span><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">odore del prodotto<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0deve essere fresco e gradevole <\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">il colore del muscolo deve essere un bel rosso vivo mentre il grasso, se presente, dovrebbe avere una colorazione bianca, oppure giallo paglierino <\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">se la\u00a0<\/span><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">carne<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> si comprimesse con un dito, dovrebbe comparire un piccolo avvallamento che scompaia appena la pressione termina.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Un altro buon accorgimento \u00e8 quello di affidarsi a un\u00a0<\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">macellaio di fiducia,<\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0che possa garantire la qualit\u00e0 dei suoi prodotti e fornire i giusti consigli al consumatore.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Una volta acquistata, la carne va\u00a0<\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">conservata <\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">nel comparto pi\u00f9 freddo<\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> del frigorifero<\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">. Avvolgerla in fogli di carta aiuta a mantenere la sua superficie asciutta e refrigerata: in questo modo la si pu\u00f2 conservare per un periodo di circa 3-4 giorni, a seconda della grandezza del taglio.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\"><b>Allevamento bovino<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">I bovini sono allevati in diversi paesi del mondo, principalmente negli Stati Uniti, in Brasile, in Cina e in Argentina. In Italia sono allevati solo in alcune regioni, come Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">L&#8217;<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">allevamento estensivo<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> \u00e8 un metodo di carattere non industriale, che non prevede l\u2019uso delle stalle: gli animali sono lasciati liberi di pascolare in aree molto vaste, poco fertili e generalmente inadatte all\u2019agricoltura. Questo tipo di allevamento, poich\u00e9 richiede appunto grandi appezzamenti di terreno, si pratica principalmente nelle <\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">praterie<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0dell&#8217;<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Argentina<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0e del\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Brasile<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">, in\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">grandi propriet\u00e0 terriere\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">appartenenti a\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">multinazionali\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">o a <\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">latifondisti locali<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">. La qualit\u00e0 delle carni \u00e8 indubbiamente superiore, a fronte per\u00f2 di un minore ritorno economico. Infatti, se gli allevatori non devono sostenere il costo delle stalle, d\u2019altro canto il loro bestiame \u00e8 meno numeroso e pi\u00f9 soggetto alle intemperie. Attualmente circa il 10% della produzione mondiale di carne proviene da allevamenti estensivi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">In Europa e negli Stati Uniti la pratica della bovinicoltura tende sempre di pi\u00f9 verso l&#8217;allevamento intensivo, nel quale gli animali vivono tutto l&#8217;anno nelle\u00a0stalle\u00a0dove vengono alimentati con mangimi vari: erba falciata dai campi, fieno, foraggio e mangimi concentrati. La loro <\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">alimentazione \u00e8 soggetta a esigenze economiche<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0ed \u00e8 studiata per accelerare il processo di crescita delle bestie e garantire un prodotto finale maggiormente apprezzato dal consumatore finale. I capi di bestiame sono sottoposti a una stabulazione (stanziamento in spazi controllati) \u00a0permanente, che pu\u00f2 essere a sua volta fissa o libera. Nella\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>stabulazione fissa<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0gli animali occupano sempre lo stesso spazio detto posta e sono legati ad una rastrelliera. Nella\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>stabulazione libera<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0gli animali possono muoversi liberamente nella stalla, che \u00e8 divisa in tre zone: zona di alimentazione, dove sono presenti le\u00a0mangiatoie; zona di movimento; zona di riposo. Nella zona di riposo gli animali possono occupare uno spazio collettivo o avere spazi individuali detti\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>cuccette<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">, che sono separate tra loro da muretti o ringhiere metalliche. La zona di movimento si trova in genere all&#8217;aperto ed \u00e8 recintata e parzialmente coperta da una tettoia che serve per ripararsi dal sole. Il fabbisogno di acqua \u00e8 assicurato da abbeveratoi automatici. La stabulazione fissa \u00e8 ormai riservata ai piccoli allevamenti, mentre la stabulazione libera \u00e8 diffusa negli allevamenti medi e grandi. Le stalle devono essere adeguatamente ventilate per permettere il ricambio d&#8217; aria e sottoposte a termoregolazione per mantenere la temperatura ottimale sia in inverno che in estate. Nell\u2019allevamento intensivo la densit\u00e0 di capi di bestiame \u00e8 elevata, l\u2019animale vive in spazi limitati e con possibilit\u00e0 di movimento funzionali al ciclo produttivo pi\u00f9 che a sue necessit\u00e0. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\"><b>Razze bovine da carne<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>Chianina<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">: \u00e8 una razza\u00a0autoctona, originaria dell&#8217;Italia Centrale\u00a0(Toscana\u00a0e\u00a0Umbria), che deve il suo nome alla Val di Chiana. \u00c8 una razza di antiche origini, conosciuta da pi\u00f9 di 2000 anni,un tempo utilizzata come forza motrice e ora allevata esclusivamente per la produzione di\u00a0carne. <\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00c8<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> stata spesso<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> citata da molti autori latini, tra cui lo storico e naturalista Plinio il Vecchio (<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>Bos magnus et albus<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">) e veniva impiegata come razza da lavoro dai\u00a0Romani\u00a0e dagli\u00a0Etruschi.\u00a0\u00c8 una razza che non si adatta bene ai sistemi di allevamento intensivi, ma la sua elevata rusticit\u00e0 le garantisce un&#8217;ottima qualit\u00e0 della vita nei pascoli: in questo ambiente \u00e8 infatti favorita dai suoi arti, particolarmente lunghi, oltre che dalla capacit\u00e0 di cibarsi di fogliame (pascolo aereo). La carne di chianina \u00e8 tendenzialmente magra: solo in soggetti molto grandi si possono trovare piccole parti di grasso tra le masse muscolari (marezzature), che ne accentuano il sapore. Dalla carne di questa razza si \u00e8 soliti ottenere la\u00a0bistecca alla fiorentina. La sapidit\u00e0 di questo taglio di carne dipende inoltre dai tempi elevati di frollatura non inferiori a 15 giorni, necessari per migliorarne la tenerezza e aumentare la proteolisi del muscolo, il cui risultato finale \u00e8 la formazione di polipeptidi e aminoacidi che conferiscono il caratteristico sapore di questo taglio.<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> L<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">a chianina \u00e8 una razza molto distribuita nel mondo, molti soggetti sono stati esportati in Asia, Cina, Russia, Canada, Stati Uniti, Brasile e Australia, e utilizzati sia in purezza sia come incrocio su razze locali.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>Piemontese<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">: viene comunemente chiamato \u201cFassone\u201d. Questa particolare denominazione \u00e8 usata tradizionalmente dagli allevatori (soprattutto piemontesi) per tutti i bovini caratterizzati da masse muscolari ipertrofiche, particolarmente pregiate per l&#8217;alta resa di carne. In Piemonte il fassone \u00e8 sempre stato profondamente legato alla vita e alle tradizioni contadine di molte comunit\u00e0, poich\u00e9 era in grado di fornire\u00a0carne,\u00a0latte\u00a0e\u00a0forza lavoro. La razza bovina Piemontese riveste un ruolo predominante, grazie alle sue peculiari caratteristiche: rusticit\u00e0, adattabilit\u00e0, ipertrofia muscolare e caratteristiche organolettiche della carne. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>Maremmana<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">: La <\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">maremmana<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0\u00e8 una pregiatissima\u00a0razza bovina, allevata nei pascoli che si estendono tra la bassa\u00a0Toscana\u00a0e l&#8217;alto\u00a0Lazio, a ridosso della fascia costiera di Grosseto e Viterbo, nel cuore della\u00a0Maremma. Le\u00a0vacche\u00a0e i vitelli pascolano liberamente, cibandosi con le\u00a0erbe\u00a0spontanee che crescono su questi\u00a0terreni. Grazie a questa alimentazione particolare, la\u00a0carne bovina\u00a0di razza maremmana \u00e8 caratterizzata da un sapore molto intenso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>Aberdeen Angus<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">: si tratta di una antichissima\u00a0razza bovina\u00a0da carne che prende il nome dalla\u00a0zona della Scozia\u00a0di cui \u00e8 originaria. \u00c8 un animale molto produttivo, il pi\u00f9 allevato in assoluto nel mondo, caratterizzato da una testa senza\u00a0corna\u00a0e dal pelo raso nero. La carne, riconosciuta come una delle migliori a livello mondiale, si presenta delicata e morbida ed \u00e8 ricca di marezzature, a causa delle quali la sua importazione in Italia sta avendo successo solo negli ultimi anni.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\"><b>Allevamento ovino<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Gli ovini vengono allevati con tre diversi metodi: allo stato brado, semi-stallino oppure stallino. In\u00a0Italia\u00a0sono presenti tutti e tre tipi di allevamento, ma quelli allo stato brado ne costituiscono ancora la maggior parte, anche se con il tempo sono diminuiti.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Nell&#8217;<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>allevamento allo stato brado<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> gli animali vengono lasciati pascolare all&#8217;aperto. Il pascolo rappresenta la loro maggiore fonte alimentare: si svolge nell\u2019arco di tutto l&#8217;anno, con l&#8217;eventuale integrazione di fieno e di alcuni mangimi nel periodo invernale. Nell&#8217;<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>allevamento semi-stallino<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> il periodo del pascolo occupa solo una parte dell&#8217;anno (in generale 7-8 mesi) e nel tempo rimanente gli animali vivono nei ricoveri, dove vengono nutriti con fieno e mangimi concentrati. Nell&#8217;<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>allevamento stallino<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> le pecore vivono nei ricoveri (detti ovili) durante tutto l&#8217;anno e sono alimentate con foraggi verdi di produzione aziendale, falciati dai campi, integrati con\u00a0fieno\u00a0e mangimi concentrati. In questo tipo di allevamento, l&#8217;ovile\u00a0\u00e8 solitamente suddiviso in reparti dotati di\u00a0mangiatoie\u00a0e abbeveratoi, nei quali vengono collocate le diverse categorie di animali: arieti, pecore, agnelli. I ricoveri devono essere asciutti, al riparo dal vento e devono avere la giusta ventilazione per assicurare il ricambio d&#8217;aria, senza che si creino correnti. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Nell&#8217;allevamento intensivo,\u00a0oltre alla\u00a0stabulazione permanente, si praticano l&#8217;allattamento artificiale degli agnelli e l&#8217;inseminazione artificiale. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Carne bianca<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Scegliere il pollame giusto non \u00e8 una cosa da farsi alla leggera. <\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Conoscere e saper identificare l\u2019et\u00e0 di un pollo da carne \u00e8 molto importante per sapere a quale tipo di preparazione si adatta:<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Il p<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>ollo giovane<\/b><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> o <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>galletto <\/b><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00e8<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> un animale di un\u2019et\u00e0 compresa tra i\u00a0<\/span><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">4 e i 6 mesi,<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> di circa\u00a0<\/span><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">600 g di peso<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">. E\u2019 caratterizzato da un becco e uno sterno sono al tatto, mentre la pelle \u00e8 pressoch\u00e9 priva di peluria. La sua cottura ideale \u00e8 arrosto, oppure alla griglia.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">La <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>gallina<\/b><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00e8 una femmina adulta in grado di produrre uova. Si presta molto bene per la cottura in acqua.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Il <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>gallo ruspante<\/b><\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0\u00e8 un maschio che abbia non pi\u00f9 di 10 mesi d\u2019et\u00e0. Si cucina molto bene arrosto o allo spiedo.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Il <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>pollo classico<\/b><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0\u00e8 un maschio di 1 anno, dal peso di 1-1,5kg.<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> Si pu\u00f2 preparare in umido o arrosto.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Il <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>cappone<\/b><\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0\u00e8 il maschio castrato a 2 mesi, che abbia raggiunto un peso di circa 2,5kg. E\u2019 perfetto per essere cotto al forno o lessato ripieno.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">In generale, pi\u00f9 l\u2019animale \u00e8 giovane, meno la carne \u00e8 coriacea.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\"><b>Allevamento dei polli da carne<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Un\u2019altra cosa fondamentale, dopo aver stabilito l\u2019et\u00e0 del pollo, \u00e8 capire cosa mangia e soprattutto dove e come sia stato allevato. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">I polli da carne generalmente vengono allevati in modo convenzionale a terra, in capannoni con una densit\u00e0 di 30\u201335\u00a0kg per m<\/span><sup><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">2<\/span><\/sup><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">, mantenendo i sessi separati. Nell&#8217;allevamento di tipo biologico i capannoni possono essere di due tipi: fissi o mobili. Quelli mobili, chiamati anche\u00a0a<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>rche<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">, vengono periodicamente spostati su nuove aree per diminuire il rischio di parassitosi ed avere nuovi terreni freschi su cui gli animali possano razzolare. In zone con clima temperato si pu\u00f2 ricorrere a un tipo di allevamento all&#8217;aperto permanente, dove i ricoveri sono costituiti da semplici tettoie.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Nell\u2019allevamento a carattere intensivo i pulcini, una volta divisi per sesso, vengono collocati in capannoni dotati di ventilazione forzata e illuminazione controllata. Le condizioni ambientali di temperatura, umidit\u00e0 e illuminazione vengono monitorate in tutte le fasi di crescita del pollame. La luce naturale, se presente, viene incrementata con luce artificiale per aumentare il fotoperiodo giornaliero e stimolare lo sviluppo della crescita.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\"><b>Allevamento del tacchino<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">In Italia l\u2019<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">allevamento\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">dei tacchini<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u00e8 diffuso principalmente per uso alimentare: la carne di\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">tacchino\u00a0\u00e8<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> molto magra e possiede un elevato valore nutrizionale. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">In generale il loro allevamento, sia estensivo che intensivo, \u00e8 molto simile a quello dei polli. I\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">tacchini\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">hanno una spiccata attitudine al pascolo e negli allevamenti biologici a terra riescono a procurarsi gran parte del loro cibo in modo autonomo razzolando e cibandosi di insetti. Nelle strutture per il ricovero la concentrazione dovrebbe essere in media di circa 5 animali per ogni metro quadrato di pavimento. Il locale deve essere attrezzato con posatoi per tre quarti della superficie totale e con una lettiera (uno strato di paglia alto circa 10 cm) nello spazio rimanente. Per l\u2019<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">allevamento\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">naturale del\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">tacchino, <\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">non \u00e8 necessario costruire nessuna recinzione, tranne che in caso di protezione contro i predatori, come volpi o cani molto aggressivi. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Purtroppo la maggior parte dei polli e dei tacchini viene allevata in forma intensiva. Se si ha la possibilit\u00e0, \u00e8 preferibile acquistare esemplari allevati a terra: sono reperibili anche nei supermercati. Il prezzo \u00e8 maggiore ma carne si presenta pi\u00f9 soda e in genere pi\u00f9 saporita, dato che gli animali vengono nutriti con granaglie naturali e non con mangimi prodotti industrialmente. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Per le\u00a0<\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">carni avicole<\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"> (polli, galline, tacchini e altri volatili) la legge impone l\u2019obbligo di riportare sull\u2019etichetta le seguenti informazioni:<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Denominazione di vendita: specie, categoria, taglio di carne<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Categoria (classe A o B): l\u2019indicazione \u201cclasse A\u201d identifica la qualit\u00e0 della carne dal punto di vista delle dimensioni e della consistenza delle masse muscolari, della quantit\u00e0 di grasso e come si presenta in generale. La categoria A corrisponde alla carne di qualit\u00e0 migliore, mentre la B a quella meno pregiata. Si tratta per\u00f2 di un\u2019informazione relativa: non \u00e8 detto che la carne pi\u00f9 bella sia anche quella con il sapore migliore.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Paese e\/o allevamento di origine<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Numero identificativo degli impianti di macellazione e sezionamento carni<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Data di macellazione\/sezionamento<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Modalit\u00e0 di conservazione<\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">E\u2019 opportuno scegliere quelle carni che abbiano l\u2019etichetta il pi\u00f9 possibile chiara.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Un buon petto di pollo<\/span><\/strong><b> <\/b><strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">deve avere un colore roseo<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">, con poche venature di grasso color giallo chiaro, ma non deve avere mai sfumature di colore grigiastro. Un petto surgelato \u00e8 comunque sano, ma il gusto non \u00e8 lo stesso: una volta cotta la carne rimane pi\u00f9 stopposa. Se l\u2019odore del pollo ricorda vagamente quello del pesce, significa che l\u2019animale \u00e8 stato nutrito con mangimi di origine animale.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">E\u2019 molto importante conservare sempre al freddo le carni bianche, anche durante il ritorno a casa. Se non devono essere cucinate subito occorre conservarle in frigo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif; color: #000000;\">Infine, la regola pi\u00f9 importante per una resa ottimale della carne \u00e8 di cuocere poco le carni rosse, mentre le bianche devono essere ben cotte.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La carne, sia bianca che rossa, \u00e8 uno dei primi e pi\u00f9 importanti elementi che caratterizzano l\u2019alimentazione umana grazie al suo alto contenuto di proteine e sali minerali. 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