Elenco espositori e collaboratori dell’evento

 

ESPOSITORI CHE SARANNO PRESENTI ALL’EVENTO ALL’INTERNO DEL PALACOLLEGNO

Biosballo di Elisa Gelmi

Negozio biologico specializzato nella vendita di prodotti alimentari sfusi e rivenditore dei prodotti della Cooperativa Mogliazze.

Via Marconi, 11 – Sesto San Giovanni (MI). Tel: 02 3652 0886   www.biosballo.it

 

Il Fruttarolo

Negozio specializzato in alimenti da agricoltura biologica, con particolare attenzione alle intolleranze alimentari.

Via Roma, 13 – Pianengo CR. Tel: 380 4379298.  Il fruttarolo

 

Molino Castagno di Franca Castagno

Fondato nel 1912, Molino Castagno è un pastificio a conduzione familiare specializzato in pasta ricavata da farine di legumi e cereali, anche privi di glutine. Via Manifattura,16 – Giaveno (TO). Tel: 011 9377041

 

Azienda Agricola Musso Stefano di Musso Mauro

L’Azienda Agricola Musso a conduzione familiare si occupa della produzione di ortaggi biologici e dell’allevamento di bovini di razza piemontese.

Via Verdino, 32 – Magliano Alpi. Tel: 3489147261

 

Cascina Canta di Eusebio Francese

Cascina Canta è un’azienda a conduzione familiare specializzata nella coltivazione di varietà antiche e pregiate di riso e altri cereali.

Via Case sparse, 11 – Novara fraz. Gionzana. Tel: 03211856359     cascinacanta.com

 

Quinoa Italia di Oriana, Samuele ed Emanuele Zannini

Quinoa Italia è nata allo scopo d’introdurre e diffondere nel contesto marchigiano la coltivazione e trasformazione della quinoa tramite metodi innovativi ed ecosostenibili. Via Gangalia Bassa, 10 – Jesi (AN).    quinoaitalia.com

 

Azienda Agricola Cascina Bonarda di Osvaldo Chiapello

L’azienda è specializzata nell’allevamento di bovini ed è condotta secondo i metodi dell’agricoltura biologica certificata e omeodinamica.

Via Roma, 15 – Briaglia (CN). Tel: 0174 569954; 333 8840999

 

Alte Farine Cercenaschesi

L’azienda è specializzata nella coltivazione e lavorazione di antiche varietà di cereali per la produzione di farine integrali e naturali, tutelando la biodiversità del territorio. Via Martiri della Liberta, 25 – Cercenasco (TO). Tel: 320 6035885

 

SlowBeans – Comunità leguminosa da un progetto di Slow Food’Italia

SlowBeans è una comunità che ha consolidato i rapporti fra i produttori dei legumi e coinvolto anche cuochi e appassionati raccogliendosi in una rete di produttori che si riconoscono nei principi di SlowFood. Per ulteriori informazioni

 

Il cappone di Morozzo: Consorzio per la tutela e la valorizzazione delle produzioni avicole tradizionali

Consorzio per la tutela e la valorizzazione del Cappone di Morozzo e delle produzioni Avicole Tradizionali  Per ulteriori informazioni

 

“BricoRe il fertilizzante organico naturale al 100%”

Centro Novarese Lombricoltura/Pixelab di Novara produce un fertilizzante ottenuto dall’incredibile lavoro “Eco” dei Lombrichi – solo da deiezioni animali provenienti da aziende sostenibili. Un modo naturale per “tornare indietro” e “recuperare”i terreni

 

“Miglio Re di Ponzetto Fabrizio” 

Laboratorio artigianale di panetteria e pasticceria con ingredienti biologici (cereali e legumi)  privi di glutine

 

La Tuma d’Crava

 

 

NEGOZI BIOLOGICI CHE COLLABORANO PER L’EVENTO 

Biobottega 

Una catena di negozi con un vastissimo assortimento di prodotti biologici che spaziano dalla cura per il corpo agli alimenti consigliati per la dieta del gruppo sanguigno.   www.biobottega.it

 

Il Germoglio

Il Germoglio è un negozio di alimenti biologici certificati completamente naturali. Al suo interno si possono trovare anche tinture madri, oleoliti, libri e alimenti consigliati per la dieta del gruppo sanguigno.

Via Mantova, 48 – Asola (MN). Tel: 0376 720326   www.ilgermoglioasola.it

 

Erboristeria Trevisan di Giovanni Trevisan

Questa erboristeria a gestione familiare, con un’esperienza trentennale, possiede un vasto assortimento di prodotti fitoterapici, oltre a tinture madri, oleoliti, farina di quinoa e libri del dottor Mozzi. – Piazzale Genova, 3 – Piacenza. Tel: 0523 452600    www.erboristeriatrevisan.it

 

Il Germoglio Cooperativa Sociale S.r.l

IL Germoglio è una ONLUS che si occupa d’inserimento lavorativo per persone svantaggiate nel settore floro-vivaistico, giardinaggio e servizi di igiene ambientale. Nella loro Bottega si possono trovare alimenti biologici adatti alla dieta, tinture madri, oleoliti e libri del dottor Mozzi.

Via Pietro Bubba, 25 – Piacenza. Tel: 0523 610302 –  www.ilgermogliopiacenza.it

 

Piccolo Mondo Bio di Paolo Pagliari

Il negozio ha un’ampia scelta di prodotti biologici che vanno dagli alimenti ai prodotti per l’iinfanzia, per la cura del corpo e della casa, tinture madri, oleoliti e altri prodotti della cooperativa Mogliazze. Via Barone Smancini, 15 – Pizzighettone (CR). Tel: 0372 744231   www.piccolomondobio.it

 

Il Pappamondo di Lorenzo Filippi

In questo negozio si possono trovare piatti preparati secondo le ricette del dottor Mozzi, come torte, grissini di legumi e molto altro, oltre alle tinture madri e ai libri sulla dieta del gruppo sanguigno.

Via Scotti da Vigoleno, 50 – Carpaneto Piacentino (PC). Tel: 0523 852007

 

Il Miglio di Giovanna Cucciol

Il negozio offre una vasta gamma di prodotti biologici per tutti, con una particolare attenzione a coloro che soffrono di intolleranze alimentari. Vi si possono trovare tinture madri, oleoliti e tutti gli alimenti consigliati dal Dottor Mozzi.

Via Martiri della Libertà, 42/O – Ospitaletto (BS). Tel: 030 6840472   ilmigliobio.com

 

Una Vita Da Bio

Il negozio, appartenente alla rete Cuorebio, ha una grande scelta di alimenti biologici certificati, tinture madri, oleoliti, libri del dottor Mozzi

Via Mantova, 44 – Cremona. Tel: 0372 431886

 

I Germogli di Manuela Galluzzi

Il negozio offre una vastissima scelta di prodotti biologici adatti a tutti i regimi alimentari. Vi si possono trovare quasi tutti i prodotti della cooperativa Mogliazze: prodotti fitoterapici, oleoliti, libri, marmellate, dolci e quant’altro.

Via Guido Rossa, 14 – Lodi. Tel: 0371 34199   www.igermogli.it

 

 

Visitare Torino

COSA VEDERE A TORINO

L’evento mozziano di domenica 30 ottobre può essere un’ottima occasione, per chi arriva da fuori Torino, per scoprire (o riscoprire) le bellezze di questa splendida città millenaria. Prima capitale del Regno d’Italia, capoluogo del Ducato di Savoia e grande polo industriale del XX secolo, negli ultimi anni Torino ha iniziato a reinventarsi e rinnovarsi, operando un cambiamento da centro industriale a imperdibile meta culturale. In questa pagina vi elenchiamo alcuni dei moltissimi luoghi possibili da visitare in un fine settimana.

Mole antonelliana- Museo del cinema
Mole antonelianaVero simbolo architettonico della città, la Mole fu costruita dal 1863 al 1889 su progetto dell’architetto novarese Alessandro Antonelli. Questo singolare edificio a base quadrata fu inizialmente progettato per diventare una sinagoga, ma fu acquistato dal Comune di Torino mentre era ancora in costruzione e divenne il simbolo dell’unità nazionale. Al momento della sua inaugurazione, con la sua altezza totale di 167,5 metri, era la costruzione in muratura più alta d’Europa.
Nel 1961 fu installato un ascensore panoramico dalla cabina in cristallo trasparente, che permette di salire fino al “tempietto” posto in cima all’edificio e di osservare lo stupendo panorama della città nella sua interezza.
A partire dal 2000 la Mole ospita al suo interno le collezioni del Museo Nazionale del Cinema di Torino, in un bellissimo allestimento espositivo ideato dallo scenografo svizzero François Confino.
Per informazioni su orari e tariffe: www.museocinema.it

Palazzo reale di Torino
Palazzo realeAffacciato sulla bellissima Piazza Castello, nel pieno centro della città, il Palazzo Reale di Torino è la prima e più importante residenza dei Savoia in Piemonte, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997. Fu la residenza del re di Sardegna fino al 1659, e successivamente di Vittorio Emanuele II, Re d’Italia, fino al 1865. Venne iniziato nel XVI secolo e nel corso del tempo fu oggetto di numerose sovrapposizioni di stili ed elementi architettonici a seconda delle esigenze funzionali e del gusto dei sovrani della dinastia sabauda. Tra i molti architetti che vi lavorarono si ricordano Ascanio Vittozzi, Carlo Morello e Filippo Juvarra.
Il biglietto di ingresso al Palazzo permette l’accesso al percorso di visita ai Musei Reali, che comprendono l’Appartamento di Rappresentanza, l’armeria Reale, la Galleria Sabauda e il Museo d’Antichità.
Per ulteriori informazioni: www.ilpalazzorealeditorino.it

 

Museo Egizio
museo egizioFondato nel 1824 da Carlo Felice di Savoia, il Museo Egizio di Torino è il più antico museo del mondo dedicato interamente alla civiltà egizia ed è attualmente il più importante subito dopo il Museo del Cairo. La sua collezione è composta da più di 37000 reperti, tra cui la tomba intatta di Kha e Merit, il tempio rupestre di Ellesija, statue, mummie, papiri e molto altro.
Nel marzo 2015 sono terminati i lavori di restauro del museo, durati tre anni e mezzo. Il nuovo percorso è stato ufficialmente inaugurato il 1° aprile 2015 e in poco più di un anno ha superato il traguardo di un milione di visitatori.
Per ulteriori informazioni: www.museoegizio.it

Reggia di Venaria Reale
La reggia di venariaLa reggia di Venaria è una delle residenze della dinastia sabauda dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997. Questa reggia d Fu costruita dal 1658 al 1679 dagli architetti Amedeo di Castellamonte. Nel 1693 alcune parti della Reggia furono distrutte dai francesi e ulteriormente danneggiate durante l’assedio di Torino del 1706. Fu quindi avviato un progetto di rinnovamento e ampliamento, affidato a Michelangelo Garove e successivamente a Filippo Juvarra: fu quest’ultimo a progettare la Galleria Grande (detta anche Galleria di Diana) e l’edificio chiamato “Scuderia grande” o “Citroniera”, che costituiscono un meraviglioso esempio dell’architettura barocca. Nel periodo della Restaurazione la Reggia fu convertita in caserma e in scuola di equitazione militare, subendo un degrado progressivo che continuò per tutto il XIX secolo.
Nel 1998 iniziò una grandiosa opera di restauro dell’intero complesso, che fu riaperto al pubblico nel 2007.
Per ulteriori informazioni: www.lavenaria.it

 

Parco del Valentino e Borgo Medievale
valentinoIl Parco del Valentino è il più famoso parco pubblico di Torino, realizzato a metà del XIX secolo lungo la riva sinistra del fiume Po, affacciato davanti alla collina.. Ispirato ai principi del giardino “all’inglese”, il progetto dell’architetto francese Barillet-Descamps consiste in un’armoniosa composizione di boschetti, viali e vallette artificiali accuratamente disposti su una superficie di circa 421000 mq. All’interno del parco i visitatori possono ammirare il Castello del Valentino, splendida dimora della Casa Savoia del XVI secolo, oggi di proprietà del Politecnico di Torino.
Nel 1884 fu realizzato il Borgo Medievale, una ricostruzione fedele dei principali elementi stilistici dell’architettura medievale piemontese, completo di Rocca e giardino interno visitabili.
Per orari e tariffe: www.borgomedievaletorino.it/