La dieta del gruppo sanguigno 0

DIETA  GRUPPO SANGUIGNO 0

 

L’antica alimentazione dei nostri progenitori

Homo Erectus vissuto circa due milioni di anni fa.

Homo Erectus vissuto circa due milioni di anni fa.

Nel corso della storia l’uomo ha dovuto adattarsi a diverse condizioni climatiche, ambientali e alimentari. Questi adattamenti gli hanno permesso di sopravvivere, ma hanno anche provocato grandi cambiamenti nel sistema immunitario e determinato la diversificazione degli antigeni nel sangue. In definitiva, i più grandi passi avanti nell’evoluzione sono dovuti al cibo e ai diversi modi inventati dall’uomo per procurarselo.

Il gruppo sanguigno 0 è il gruppo più antico e risale ai primi esseri umani che comparvero sulla faccia della Terra, centinaia di migliaia di anni fa. Questi uomini preistorici, probabilmente originari dell’Africa, non erano ancora cacciatori, non avevano una vita lunga e potevano morire per moltissime ragioni, dalle malattie infettive alle aggressioni di animali feroci e persino per una semplice frattura; di conseguenza, impiegavano le loro risorse e la loro intelligenza principalmente per difendersi dall’ambiente ostile nel quale erano costretti a sopravvivere.Gli homo habilis, vissuti circa 2,5 milioni di anni fa, furono presumibilmente i primi a maneggiare utensili; tuttavia non erano ancora abili cacciatori: si cibavano infatti di piante selvatiche, larve e degli animali uccisi da altri predatori.Il primo cacciatore nella storia evolutiva dell’uomo, seppur ancora in modo rudimentale, fu presumibilmente l’homo erectus; questo passaggio fu favorito anche dalla scoperta del fuoco, che rendeva più facile assimilare la carne grazie alla cottura.

Homo sapiens - Neanderthal abili cacciatori. Si vestivano con le pelli di animali

Homo sapiens – Cro- Magnon  abili cacciatori. Si vestivano con le pelli di animali.  Fisicamente erano molto simili a noi

 

Fu solo con le prime migrazioni che l’uomo inizio a sviluppare le sue capacità di predatore, modificando la sua alimentazione in modo profondo e determinante. Con la comparsa degli uomini di Neanderthal (circa 100.000 anni fa) e degli uomini di Cro-Magnon- Sapiens (circa 40.000 anni fa) i nostri antenati, tutti appartenenti al gruppo 0, divennero cacciatori che si alimentavano principalmente di carne. Iniziarono a cacciare in gruppi organizzati e ben presto furono in grado di costruire armi e di utilizzare utensili. Grazie alle nuove abilità acquisite, gli uomini si posizionarono in cima alla catena alimentare.
Questa condizione permise inoltre all’uomo di riprodursi in modo più efficace: l’alimentazione ricca di proteine gli forniva tutta l’energia di cui aveva bisogno per popolare il mondo, e fu proprio in questo periodo che il gruppo sanguigno 0 raggiunse la sua massima espansione. Iniziarono così anche le migrazioni di massa dall’Africa verso l’Europa e l’Asia, alla ricerca di nuovi territori di caccia. Durante i successivi 30.000 anni arrivarono in tutte le aree del pianeta, con l’eccezione dell’Antartide, e le popolarono.

Indiani peruviani. Una popolo antico tutti del gruppo 0

Indiani peruviani. Una popolo antico di cacciatori tutti del gruppo 0

Le teorie dei gruppi sanguigni del dottor D’Adamo trovano riscontro nel fatto che ancora oggi il gruppo 0 è quello maggiormente diffuso nel mondo. Attualmente i gruppi etnici più antichi come gli indiani peruviani,  Bororo del Brasile, Maya …sono tutti del gruppo 0.  Per maggiori informazioni su questo argomento visitate questa pagina 

Le persone appartenenti al gruppo 0 hanno un sistema immunitario molto reattivo. L’apparato digerente è robusto e ha un ambiente interno acido in grado di tollerare un leggero stato di chetosi (alterazione del metabolismo dovuta a una dieta ricca di proteine e grassi e povera di carboidrati). Questa condizione risale ai tempi in cui l’uomo primitivo necessitava di molta energia per sopravvivere in un ambiente estremamente ostile, e permette al tipo 0 di metabolizzare meglio gli alimenti di origine animale. Per mantenersi in salute necessita di un’alimentazione ricca di proteine animali, verdure e legumi, abbinata a un programma di attività fisica intensa. Non tollera bene prodotti caseari, cereali contenenti glutine e alcuni legumi (ad es. lenticchie) perché il suo organismo, pur essendosi evoluto, non si è ancora adattato a questi alimenti.

Il gruppo 0 deve stare attento al glutine: le sue lectine interferiscono con il metabolismo indebolendo l’attività dell’insulina; questa reazione non causa soltanto un aumento del peso, ma a lungo termine può sfociare in patologie più gravi, come ad esempio il diabete. È inoltre particolarmente vulnerabile nei confronti di malattie infettive come peste, vaiolo, colera, tifo e malaria. Per questa ragione i nativi americani, tutti di gruppo 0, furono decimati dal tifo quando vennero a contatto con i primi coloni europei, di gruppo A e B, portatori del virus. Uno studio pubblicato anni fa sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet correlava la gravità dell’epidemia di colera osservata in Perù alla grande diffusione del gruppo 0 tra la popolazione; molte città furono spopolate da questa malattia, alla quale sopravvissero solo i soggetti più forti e quelli di gruppo A.

Pesce, carne, uova e verdure sono la base alimentare consigliata al gruppo 0

Pesce, carne, uova e verdure sono la base alimentare consigliata al gruppo 0

Come già accennato, il maggior responsabile dell’aumento di peso nel gruppo 0 è il glutine contenuto nel germe di grano e, più in generale, nei prodotti a base di frumento: esso spinge il metabolismo in una direzione diametralmente opposta a quella della chetosi. Tuttavia, non è l’unico fattore che determina questo fenomeno.
Un altro elemento da tenere in considerazione sono le lectine di alcuni legumi (ad esempio le lenticchie e i fagioli di Spagna), dotate di un’alta affinità per il tessuto muscolare, che lo rendono alcalino e meno propenso ad accumulare energia. In questo modo viene a mancare la condizione di leggera “acidità” necessaria alle persone di gruppo 0 per metabolizzare gli alimenti in modo efficiente.
C’è infine un terzo fattore cui il tipo 0 dovrebbe prestare attenzione, ed è la tendenza all’ipotiroidismo (la tiroide non riesce a produrre la quantità di ormoni necessaria per far funzionare i processi metabolici a pieno ritmo). Un valido aiuto per le persone di gruppo 0 che soffrono di questa condizione è lo iodio, contenuto nel pesce e nelle alghe, che stimola la produzione di ormoni tiroidei.

Il segreto per trarre in positivo gli effetti dello stress è racchiuso nel nostro gruppo sanguigno. Il problema, infatti, non è rappresentato dallo stress in sé, ma dal nostro modo di reagire alle situazioni stressanti: ciascun gruppo sanguigno è capace di dominarle utilizzando reazioni istintive programmate nel proprio DNA.

L'attività fisica molto consigliata al gruppo 0

L’attività fisica molto intensa consigliata al gruppo 0

Le persone di gruppo 0 tendono a reagire allo stress in modo rapido e istintivo, proprio come i loro antenati cacciatori che in situazioni di pericolo dovevano agire molto in fretta. Gli effetti dello stress si concentrano perciò nei muscoli. Questo gruppo sanguigno è infatti programmato per reagire alle situazioni stressanti con una vera e propria esplosione di energia fisica che, se correttamente indirizzata, può avere effetti estremamente positivi. Se la persona di tipo 0 non riesce a rispondere allo stress nel modo che le è più congeniale, rischia di accumulare energia in eccesso fino a raggiungere la cosiddetta fase di “esaurimento”; tale condizione può portare al manifestarsi di sintomi psicologici come depressione, affaticamento o insonnia e (se protratta a lungo termine) a una maggiore sensibilità nei confronti di malattie infiammatorie e autoimmunitarie, come l’artrite e l’asma.
Il modo migliore per scaricare tutta l’energia a disposizione è sottoporsi a un esercizio fisico pesante. Le attività migliori per il gruppo 0 sono pertanto: aerobica, sollevamento pesi, arti marziali, jogging, nuoto, tapis-roulant, step, ginnastica ritmica, bicicletta (o cyclette), camminate, danza, pattinaggio.

Dottor Peter D’Adamo

L’idea che esista un collegamento tra gruppo sanguigno e personalità è un’ipotesi affascinante cui si sono dedicati molti studiosi negli ultimi cento anni.
Al giorno d’oggi anche alcuni scienziati e psicologi occidentali, tra cui il dottor D’Adamo, hanno condotto diversi studi e riscontrato una certa affinità tra persone appartenenti allo stesso gruppo sanguigno. Lo stesso dottor Mozzi, basandosi sulla sua esperienza, ha delineato nel suo libro alcune caratteristiche comportamentali dei quattro gruppi; queste osservazioni sono coerenti con gli studi condotti finora.
Secondo tali studi, ogni persona con sangue di gruppo 0 cela nella sua memoria genetica forza, resistenza, senso di autostima, temerarietà, intuizione e ottimismo. Questa è infatti l’eredità genetica dei primi uomini, dotati di passione, energia, istinto di conservazione e una grande fiducia in se stessi, tutte qualità necessarie un ambiente ostile come il loro.
Altre caratteristiche di questo gruppo osservate nel tempo sono la propensione al successo e le qualità per diventare un leader: molti personaggi che hanno ricoperto un ruolo di potere nel panorama mondiale appartengono al gruppo 0, tra i quali la maggior parte dei primi ministri eletti in Giappone.

I libri del dottor Peter D'Adamo

 

Maggiori informazioni  sull’argomento si possono trovare nei libri del dottor Peter D’Adamo 

 

LA DIETA ALIMENTARE CONSIGLIATA AL GRUPPO SANGUIGNO 0

 

Carne

0 carne

Carne di manzo o vitello benefica per gruppo 0

Insieme a frutta e pesce, la carne è uno dei primissimi alimenti dell’uomo, grazie alla caccia e successivamente all’allevamento. Molto ricca di proteine e ferro, anticamente costituiva l’alimento principale dei guerrieri e dei governanti: per questo motivo veniva associata a potenza e forza fisica, ed era un simbolo di legittimazione sociale. La cultura monastica contribuì ad alimentare questa immagine associando il digiuno dalla carne al concetto di “penitenza”.Le diverse carni si possono suddividere in: carni rosse (bovini, ovini, equini), carni bianche (pollame, coniglio, vitello) e carni nere (selvaggina).

Da preferire carne biologica proveniente da allevamenti all’aperto, non intensivi, alimentati con fieno, erbe, cereali certificati…

 

  • Benefici: agnello, carne secca, carne salata, capretto, capriolo, cavallo, cuore e fegato (non di maiale), manzo, montone, vitello.
  • Neutri: anatra, coniglio, lepre, cappone, pollo, gallo, gallina, tacchino, fagiano, struzzo.
  • Sconsigliati: cinghiale, maiale (sia la carne sia i salumi), oca, carni affumicate.

Si consiglia di combinare la carne rossa con frutta e verdura, ma non con cereali e latticini. È valida anche la carne cruda di vitello, cavallo e manzo.
E’ consigliato di non combinare diversi tipi di carne nello stesso pasto. (esempio pollo con vitello)

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Pesce, molluschi e affini

Tonno fresco, anche crudo, un'ottimo alimento

Tonno fresco, anche crudo, consigliato per tutti i gruppi

Tra i primi alimenti della Preistoria, protagonista delle tavole greca e romana, il pesce è un pilastro della nostra alimentazione. Presso gli antichi greci, il pesce era un alimento onnipresente nel mercato dell’agorà. I romani lo conobbero relativamente tardi, ma divenne presto uno dei cibi più costosi e ricercati tanto dai ricchi quanto dai poveri, che raramente potevano permettersi la carne. Svalutato durante il periodo del Medioevo, tornò a essere ampiamente consumato con la scoperta dei metodi di conservazione. È ricco di proteine, vitamine, sali minerali e omega-3, che lo rendono preziosissimo dal punto di vista nutrizionale.

Da preferire pesce pescato o da allevamenti a mare aperto

 

  • Benefici: aringa, luccio, merluzzo, nasello, pagello, persico, pesce spada, ricciola, salmone non affumicato, sardina, sgombro, sogliola, storione, trota iridea.
  • Neutri: aacciuga, anguilla, aragosta, branzino, calamaro, carpa, cernia, coregone, cozze, gamberi, granchio, lumache di terra (soprattutto Helix Pomatia), orata, ostrica, pangasio, passera di mare, rane, tonno, triglia, trota salmonata, vongole..
  • Sconsigliati: aringhe affumicate o in salamoia, caviale, palombo, pesce gatto, polpo, salmone affumicato, seppie.

Se si consuma pesce in scatola, è preferibile comprarlo al naturale. Evitare di prepararlo fritto, impanato o affumicato e di combinarlo con latticini. Una valida alternativa è il pesce crudo (salmone, pesce spada, tonno, ecc.).

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Latte e derivati, Soia e derivati, Uova

Latte di mandorle

Latte di mandorle una buona alternativa

I latticini (o prodotti caseari), la soia e le uova sono alimenti consumati dall’uomo sin dall’antichità. Gli Egizi furono il primo popolo nella storia a utilizzare l’incubazione artificiale delle uova nell’allevamento di polli e il procedimento per la produzione di formaggi di pecora è menzionato già da Omero nell’Odissea. Le uova costituiscono una buona fonte di proteine, vitamine e ferro, molto utile per rendere più varia l’alimentazione. La dieta del gruppo sanguigno consiglia prevalentemente latte di origine vegetale. Se non si hanno patologie gravi, saltuariamente con grande moderazione, latticini di pecora e di capra, mozzarella e ricotta vaccina magra…

È importante verificare sempre la propria tolleranza alla soia e assicurarsi che non contenga OGM.

  • Benefici: uova
  • Neutri: feta (formaggio fresco greco di pecora e capra), formaggio di capra, mozzarella di latte vaccino e di bufala; bevande a base di soia, formaggi di soia (tofu) senza glutine, yogurt di soia.
  • Sconsigliati: tutti gli altri latticini, specialmente quelli grassi e stagionati, latte, yogurt e gelato.

Quantità di uova consigliata: da 2 a 5 alla settimana, meglio se à la coque, in camicia o strapazzate. Evitare le uova fritte in olio o burro. Per il gruppo 0 il dottor Mozzi non consiglia le uova sode. In particolare se non consumati subito dopo la cottura

Si consiglia di limitare il più possibile il consumo di latte e derivati; in caso di tumori all’utero, all’ovaio, alla mammella e alla prostata, il dottor Mozzi raccomanda di evitarli del tutto.

E’ consigliato non combinare i derivati del latte con carne, pesce, legumi e cereali

 

Oli e grassi

Olio di vinacciolo molto consigliato dal dottor Mozzi

Olio di vinacciolo molto consigliato dal dottor Mozzi

Gli oli e i grassi vegetali sono sostanze liquide o solide estratte da semi o frutti. Il più diffuso, l’olio d’oliva, è diventato famoso grazie agli antichi Greci; ma la sua terra d’origine è la Siria, da cui si diffuse per merito dei Fenici. Il commercio di olio era uno dei più importanti durante l’Impero romano: era utilizzato per la cucina, la cosmesi e la cura del corpo. Nel Medioevo l’olio era usato principalmente per le funzioni religiose, molto raro e prezioso, tanto da essere usato spesso al posto del denaro contante.

Esistono però molte altre varietà di questo alimento, meno conosciute ma altrettanto valide; ad esempio l’olio di vinacciolo, di semi di zucca, di canapa sativa e tanti altri.

Da preferire oli certificati e garantiti puri possibilmente spremuti a freddo

  • Beneficiolio di vinacciolo (semi di uva), olio di lino, olio di riso, olio di semi di zucca.
  • Neutri: burro (meglio se consumato d’inverno e in piccole quantità), Olio di fegato di merluzzo, olio di sesamo, olio di girasole, olio di semi di canapa sativa, olio extra vergine d’oliva, olio di oliva, olio di soia.
  • Sconsigliati: olio di arachidi, olio di mais.

Si consiglia di consumare olio e burro crudi, direttamente nel piatto, piuttosto che cuocerli o friggerli; non eccedere nell’uso.

 

Semi e frutta secca

Le mandorle sono un potente per il gruppo 0

Le mandorle molto consigliate al gruppo 0

La frutta secca è una grande fonte di proteine, rivalutata ai giorni nostri come indispensabile per un’alimentazione equilibrata e salutare. Presso i popoli antichi le noci simboleggiavano il matrimonio, e prima delle nozze era tradizione spargerle sul pavimento della casa del futuro marito. In epoca cristiana gli alberi di noci, nocciole e mandorle simboleggiavano la Chiesa e la Provvidenza; secondo alcuni studiosi, le fasi di sviluppo di questi frutti rappresenterebbero l’incarnazione di Cristo e il mistero della santissima Trinità.

Prima di mangiare frutta secca zuccherina (prugne, fichi, uvetta, datteri, ecc.), è preferibile controllare che non sia trattata e non contenga zuccheri aggiunti

 

  • Benefici: Benefici: noci, semi di zucca.
  • Neutri: castagne, mandorle, nocciole, noci di Macadamia, noci pecan, pinoli, semi di canapa sativa, semi di sesamo, semi di girasole, burro di mandorle, burro di nocciole, burro di sesamo (Tahini).
  • Sconsigliati: anacardi, arachidi, burro di arachidi, noci del brasile, pistacchi, semi di papavero.

Evitare di consumare le castagne durante l’estate e di abbinarle a cereali e latticini.

In caso di difficoltà di digestione delle mandorle, è possibile provare le mandorle sbucciate.
Si sconsiglia di consumare quantità eccessive di frutta secca, in particolare durante l’estate.

Maggiori informazioni sulla frutta secca

 

Legumi

I ceci molto consigliati da Mozzi al gruppo 0

I ceci molto consigliati dal dottor  Mozzi al gruppo 0

I legumi sono i semi commestibili delle piante appartenenti alla famiglia delle Leguminose o Fabaceae. La loro coltivazione, la preparazione e il consumo risalgono a circa 20.000 anni fa e sono documentati sin dall’antichità in numerose opere, tra cui l’Iliade di Omero e l’Antico Testamento. Sono tra gli alimenti più diffusi del mondo, grazie all’alto contenuto di proteine. Questa caratteristica fece sì che anticamente venissero soprannominati “carne dei poveri” e ancora oggi sono la principale fonte di proteine nei Paesi in via di sviluppo. Alimenti energetici, a basso contenuto di grassi, ricchi di calcio e fibre, sono una fonte di nutrimento fondamentale per una vita attiva, sana ed equilibrata.

Da preferire le varietà antiche coltivati biologicamente

  • Beneficiazuki (soia rossa), fagioli dell’occhio.
  • Neutri: borlotti freschi, ceci, cicerchie, fagioli cannellini, fagioli neri e rossi, fagiolini, fave, lupini, piselli, soia gialla e verde, taccole.
  • Sconsigliati: borlotti secchi, fagioli bianchi di Spagna, lenticchie e lenticchie rosse.

Evitare combinare i legumi con latticini, frutta e cereali; meglio abbinarli a carne, pesce, uova e verdure.Evitare anche di bere bevande zuccherate, come il vino, perché possono creare fermentazione nello stomaco.

Anche se la soia è compresa tra gli alimenti “consigliati”, certe persone non la tollerano. Conviene sempre verificare la reale tollerabilità. Esistono almeno tre tipi di soia: gialla, verde e rossa.

E’ consigliato di non combinare diversi tipi di legumi nello stesso pasto. (esempio ceci con fagioli).

Maggiori informazioni sui legumi

 

Cereali e simili

La quinoa è una buona alternativa al frumento

La quinoa è una buona alternativa al frumento

I cereali (da Ceres, Cerere, dea romana dell’agricoltura) sono un gruppo di piante, appartenenti alla famiglia delle Graminaceae, i cui frutti possono essere macinati per ricavare farine. Sono probabilmente i primi prodotti alimentari coltivati nella storia dell’uomo, che li ha apprezzati da subito per il loro grande valore nutritivo ed energetico. Alcune tracce ritrovate in Francia testimoniano la presenza di coltivazioni d’orzo risalenti a circa 10.000 anni fa. Oggi la produzione mondiale dei cereali principali (riso, mais, frumento) supera complessivamente un miliardo di tonnellate. Nella dieta del gruppo sanguigno si consiglia principalmente il consumo di cereali o piscereali come la quinoa che non contengano glutine.

Da preferire le varietà antiche coltivate biologicamente

  • Benefici:
  • Neutri: amaranto, grano saraceno, miglio, quinoa, riso (bianco, rosso, nero, selvaggio, integrale, semi integrale e soffiato), farina di riso, tapioca.
  • Sconsigliati: avena, crusca di grano e germe di grano, couscous, farro, fecola di patate, frumento (farina di frumento duro e tenero, pane e pasta), kamut, mais, amido di mais, pop corn, orzo, orzo perlato, segale e pane di segale, seitan, semola di grano duro.

Il dottor Mozzi consiglia di evitare farinacei e cereali a cena, soprattutto con l’avanzare dell’età: tendono ad alzare il colesterolo, la glicemia, la pressione e il peso. Inoltre consiglia di evitare tutti i cereali in casi di gravi patologie o malattie autoimmuni.

Gallette o cracker di quinoa, di riso e miglio, di grano saraceno si possono mangiare; fare attenzione che non contengano zucchero. Evitare il grano saraceno in estate.
Il pane di riso, di miglio, di quinoa o di grano saraceno è consentito, senza accedere.
Si consiglia di sostituire la polenta di mais con quella di grano saraceno, di miglio o di farina di castagne (non d’estate).
Quinoa: se ne sconsiglia il consumo alle madri in allattamento e ai bambini sotto i due anni di età. Assicurarsi che sia ben cotta, anche sotto forma di pasta.
E’ sconsigliato combinare cereali , in particolare riso e miglio, con latticini, frutta, legumi , zuccheri, bevande zuccherate; meglio abbinarli a carne, pesce, uova e verdure. Sconsigliato anche il consumo di riso insieme a vino, pomodoro, limone e zucca.

Maggiori informazioni sui cereali

Ortaggi

Broccoli ricchi di vitamina C

Broccoli  un’ortaggio consigliato per tutti i gruppi

Gli ortaggi sono i prodotti della coltivazione dell’orto, raccolti e coltivati dall’uomo sin dalla Preistoria e hanno avuto un’importanza fondamentale e costante in tutta la storia dell’umanità. Apicio, il più famoso gastronomo della Roma imperiale, dedicò un intero volume della sua opera, “De Re Coquinaria”, alla coltivazione e alle tecniche di cottura delle verdure.

Molto ricchi di acqua, fibre e vitamine, gli ortaggi costituiscono una base indispensabile per una corretta alimentazione in base al gruppo sanguigno. Appartengono a numerose famiglie botaniche: possono essere frutti, foglie, radici, tuberi o bulbi.

Da preferire quelli coltivati biologicamente e di stagione

 

  • Beneficialghe marine, bietole (erbette e coste), broccoli, carciofi, cavolo verza, cicoria (spadona da taglio, bianca di Milano, pan di zucchero, cicoria belga witloof, catalogna e altre varietà di cicoria), cipolla, pastinaca, patate dolci bianche e rosse, porro, spinaci, tarassaco, zucca.
  • Neutri: asparagi, barbabietola rossa, carota, cavolo cappuccio, cerfoglio, cetriolo, daikon (rapanello bianco lungo), finocchio, funghi: porcini, cantarelli (finferli o gallinacci), mazze di tamburo e orecchiette; germogli di soia, indivia scarola, indivia riccia, lattuga, olive verdi, peperone, pomodoro, prezzemolo, radicchio, ravanello, rucola, scalogno, sedano, tartufo nero e bianco, topinambur, zenzero, zucchine.
  • Sconsigliati: alfa-alfa (germogli di erba medica), cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cavolo rosso, champignon, mais in chicchi, melanzana, olive nere, patata.

Funghi: le varietà di funghi sono molte e variano a seconda del clima e della latitudine. Sono l’alimento che assorbe maggiormente le radiazioni nucleari e sono da consumare con grande cautela. Evitare di consumarli impanati e fritti, meglio trifolati. Il dottor Mozzi ne sconsiglia l’uso alle persone che soffrono di epatite o, in generale, di problemi al fegato.

È meglio evitare l’aglio se si manifestano infiammazioni all’apparato digerente.
Attenzione alla cipolla: con l’avanzare dell’età può essere difficile digerirla.
È preferibile non eccedere nell’uso del prezzemolo, utilizzarlo crudo e mai in gravidanza.
Alle persone che hanno subito l’asportazione della cistifellea, il dottor Mozzi raccomanda di evitare carciofi, lattuga e spinaci.

Maggiori informazioni sugli ortaggi

 

Frutta

I fichi sono uno dei frutti più antichi

I fichi sono uno dei frutti più antichi

Il frutto è la parte della pianta che ne contiene i semi, li protegge e contribuisce alla loro diffusione. È stato uno degli alimenti fondamentali delle prime tribù nomadi preistoriche molto prima dello sviluppo dell’agricoltura. La tecnica dell’innesto degli alberi da frutto fu inventata in Cina circa 12.000 anni fa per la coltivazione di agrumi. Dall’Asia queste conoscenze arrivarono in Grecia (dove furono applicate ad altri alberi da frutto) e successivamente nel resto dell’Europa. La frutta fresca, con il suo contenuto elevato di acqua, sali e vitamine, è molto importante per mantenere l’equilibrio dell’organismo.

Da preferire l’uso di frutta biologica di stagione, preferibilmente d’estate.

 

  • BeneficiBenefici: fico (fresco e secco), prugna (fresca e secca).
  • Neutri: albicocche, ananas, anguria, banane, cachi, cedro, ciliegie, datteri, fichi d’India, kiwi, lampone, limone, mango, melograno, mela, melone giallo, mirtilli, papaia, pere, pesche, pesche noce, pompelmo, ribes nero e rosso, sambuco, uva bianca e nera, uva spina, uva sultanina.
  • Sconsigliati: arance, avocado, fragole, mandarini, melone, more, noce di cocco, rabarbaro cinese, mandarancio.

Consumarla da sola o in pasti a base di carne, pesce, uova o semi oleosi. Per il fruttosio è preferibile non abusarne: può causare problemi articolari. Il dottor Mozzi limita o non consiglia il consumo di frutta a chi ha patologie gravi o malattie autoimmuni come la Lupus, Artrite reumatoide, Fibromialgia …Raccomanda, a coloro che manifestano segni d’intolleranza verso le pesche o altra frutta, di astenersi completamente dal consumarle.

Si consiglia di mangiare le marmellate da sole (come spuntino) o abbinate a proteine (carni bollite consentite od omelette), e di evitarne l’abbinamento con cereali e farinacei.
Prima di consumare frutta secca zuccherina (prugne, fichi, uvetta, datteri, ecc.) è bene controllare che non sia trattata e non contenga zuccheri aggiunti.

Maggiori informazioni sulla frutta 

Succhi di frutta

  • Beneficiananas, ciliegia, prugna.
  • Neutri: albicocca, carota, mirtilli, pompelmo, uva.
  • Sconsigliati: arancia, mela.

È meglio evitare i succhi di frutta in inverno.

 

Spezie e simili

Le spezie sono sostanze di origine vegetale, provenienti soprattutto da paesi tropicali, usate per insaporire cibi e bevande. In passato avevano anche utilizzi farmaceutici: già nel 2600 ?gli Egizi davano cibo speziato ai loro operai per proteggerli dalle epidemie. Fin dall’antichità il commercio delle spezie era molto sviluppato: i Romani spendevano somme considerevoli per acquistarle, in particolare cannella e chiodi di garofano. Considerate una merce preziosissima nel Medioevo, venivano usate nei banchetti dei nobili che volevano ostentare ricchezza. Oggi da noi sono relativamente poco utilizzate, mentre in India soddisfano fino all’8% del fabbisogno giornaliero di vitamine, minerali e aminoacidi.

  • Benefici: curcuma, curry, pepe di cayenna.
  • Neutri: alloro, aneto, anice, basilico, bergamotto, cerfoglio, chiodi di garofano, coriandolo, cumino, dragoncello, erba cipollina, finocchio (semi), lievito di birra, menta, miso di soia, paprika, pepe nero, peperoncino, rosmarino, salvia, sale, santoreggia, senape senza aceto, tamari (salsa di soia), timo, zafferano.
  • Sconsigliati: ceto (balsamico, di mele e di vino bianco e rosso), cannella capperi (in particolare quelli sott’aceto), ketchup, glutammato, noce moscata, pepe bianco, senape con aceto, vaniglia.

Evitare tutti i tipi di dado per brodo che contengono glutammato.

La paprika, il pepe nero e il peperoncino sono da usare con moderazione.

 

Dolci e dolcificanti

Lo zucchero di barbabietole

Lo zucchero di barbabietole

I dolcificanti sono sostanze, naturali o artificiali, usate per addolcire il sapore degli alimenti. I più antichi dolcificanti naturali sono il miele e lo zucchero. Alcune pitture rupestri scoperte in Spagna testimoniano che l’uomo iniziò a raccogliere il miele circa 10.000 anni fa, mentre l’allevamento di api vero e proprio fu inventato dagli antichi Egizi intorno al 2400 a.C.La canna da zucchero, originaria dell’Asia orientale e delle isole del Pacifico, fu esportata in Egitto e nei paesi arabi nel III secolo a.C.; da lì, nel corso dei secoli, arrivò nella Spagna meridionale e successivamente in tutta l’Europa. Oggi esistono molti dolcificanti naturali, dalle proprietà depurative ed energizzanti.

 

  • Beneficicarruba.
  • Neutri: bevande a base di riso, bevande a base di miglio, melassa, latte di mandorle, miele (non d’arancio o d’eucalipto), sciroppo d’acero, zucchero di barbabietola, zucchero di canna, cioccolato fondente.
  • Sconsigliati: aspartame, caramelle, chewing-gum, dolcificanti sintetici, dolci senza zucchero, fruttosio, maltodestrine, malto di mais, malto di cereali contenenti glutine, sciroppo d’agave, xilitolo.

Utilizzare con molta cautela le bevande a base di cereali.

I cosiddetti “dolci senza zucchero” non esistono; anche se non contengono saccarosio, contengono altri tipi di zucchero, come glucosio, fruttosio, maltosio, xilitolo, ecc.
È meglio consumare il miele abbinandolo a proteine, oppure sciolto in una bevanda calda lontano dai pasti.
Lo zucchero di canna viene estratto dalla canna da zucchero, e appartiene alla famiglia delle graminacee. Chi ha problemi con le graminacee o con i cereali è meglio evitarlo. Il dottor Mozzi, come meno peggio, consiglia lo zucchero di barbabietole bio.

Conserve e salse

Pomodoro br

I gruppi 0 e AB sono quelli che tollerano bene i pomodori

Le salse sono preparazioni, dolci e salate, che hanno lo scopo di legare tra loro più sapori e fare da accompagnamento per varie preparazioni. Erano conosciute già nelle civiltà egizia, sumera e romana (il gastronomo Apicio parla largamente dell’uso di salse nella cucina di Roma), ma si diffusero largamente solo nel Medioevo: Guilliaume Tirel ne trattò la preparazione nell’opera culinaria “Le Viandier”.

Le conserve alimentari sono ortaggi di tutti i tipi, conservati secondo varie ricette in modo da poter essere consumati anche fuori stagione. Le conserve sono state preparate in casa sin dai tempi antichi, fino alla rivoluzione industriale del XIX secolo e alla nascita delle industrie alimentari.

  • Neutri: salse a base di carciofo, olive verdi, pomodoro, prezzemolo e peperoncino; pesto di basilico senza formaggio, maionese fatta con oli tollerati, marmellate di frutta consentita.
  • Sconsigliati: ketchup, pesto di basilico con formaggio, salse a base di melanzane e di olive nere, salse che contengano aceto di ogni tipo e/o panna.

Da preferire quelle naturali senza conservanti o additivi chimici.

 

Bevande

Camomilla un'ottima tisana

Camomilla un’ottima tisana

Tutti i popoli, sin dai tempi più antichi, hanno storia e tradizioni uniche per quanto riguarda il consumo delle bevande. Presso gli Egizi, le più diffuse erano invece il latte (di mucca, pecora e asina), la birra, il vino e altre bevande alcoliche, ottenute mediante la fermentazione di frutta e bacche.

Ma la più consumata bevanda di tutti i tempi, a parte l’acqua, è probabilmente il the: già diffuso in Cina, India e Giappone 5.000 anni fa, fu importato in Europa nel XVII secolo. Per molto tempo fu considerato un bene di lusso, insieme ad altre bevande esotiche come il caffè e la cioccolata, finché gli Illuministi non ne lanciarono la moda diffondendoli tra le classi popolari durante la Rivoluzione.

  • Beneficiacqua naturale (non fredda), caffè di cicoria, tiglio.
  • Neutri: birra (non di mais o frumento, meglio di riso), camomilla, the verde molto leggero, vino bianco, vino rosso.
  • Sconsigliati: bibite dietetiche, gassate o a base di cola, caffè, caffè al ginseng, caffè d’orzo, sidro, superalcolici, tamarindo, the bianco, the nero, the deteinato.

È preferibile evitare le bevande troppo concentrate, meglio quelle leggere e diluite.

Si consiglia di consumare il the verde con cautela e di evitare il the nero (quello fermentato che si trova comunemente in commercio).
Il dottor Mozzi consiglia di bere l’acqua di cottura delle verdure consigliate, ben calda, prima dei due pasti.
Vino: è meglio bere quello senza solfiti aggiunti, preferibilmente non la sera. Si può usare al posto dell’olio per cucinare. E’ meglio non combinare il vino, o bevande che contengono zuccheri, con pasti a base di cereali o legumi.

 

Erbe e piante

Rosa canina per rafforzare il sistema immunitario

Rosa canina per rafforzare il sistema immunitario

Le erbe aromatiche sono piante che possono essere coltivate o crescere selvatiche. Molto utilizzate sin dal paleolitico come rimedi officinali, presso gli Egizi erano considerate messaggere delle divinità e impiegate nell’imbalsamazione dei defunti. Uno dei più antichi manuali sui rimedi officinali è originario della Cina e risale al 2700 a.C. I rimedi più usati in Cina erano a base di canfora, canapa, olio di ricino e rabarbaro. Oggi sono impiegate principalmente in cucina per insaporire, in profumeria, nell’industria chimica e in erboristeria. Sia il dottor Mozzi che il dottor D’Adamo consigliano infusi ed estratti di erbe adatte al proprio gruppo sanguigno per stimolare il sistema immunitario.

 

  • Benefici: camomilla romana, fieno greco, gelso, luppolo, menta piperita, olmo, passiflora, propoli (resina prodotta dalle api), rosa canina, tarassaco, tiglio, zenzero.
  • Neutri: biancospino, calendula, camomilla, ginseng, radice di liquirizia, erba gatta, prezzemolo, salvia, sambuco, semi di finocchio, timo.
  • Sconsigliati: achillea, alfa-alfa (germogli di erba medica), aloe, bardana, barbe di granoturco, echinacea, eucalipto, erba di san Giovanni (iperico), fragola, genziana, rabarbaro cinese, senna, trifoglio rosso o dei prati.

Maggiori informazioni sugli alimenti potete trovarli nei libri del dottor Mozzi

Verificare sempre su se stessi ogni alimento. La dieta consigliata dal dottor Mozzi e D’Adamo fornisce le linee-guida generali per ogni gruppo sanguigno, ma non esiste una regola precisa e assoluta, poiché ogni persona costituisce un mondo a sé. È fondamentale ascoltare il proprio corpo e le sue reazioni a ciascun alimento, per imparare a conoscere le proprie necessità individuali.

Le informazioni presenti in questa pagina sono contenute nei libri “L’alimentazione su misura” del dottor Peter J. D’Adamo, ideatore della dieta del gruppo sanguigno, e “La dieta del dottor Mozzi. Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari” del dottor Piero Mozzi che, grazie alla sua ricerca pluriennale, ha fatto conoscere e diffondere in Italia la dieta del gruppo sanguigno.

   Gruppo 0 come mantenersi sani con l’alimentazione

 

 

Maggiori informazioni  sugli alimenti si possono trovare  nei libri del dottor Piero Mozzi

 Consulta anche gli altri libri dedicati alla dieta dei gruppi sanguigni

101 commenti
  1. maby
    maby says:

    buonasera. sto seguendo ormai da qualche mese, da quattro, la dieta del dottore. qualche alimento l’ho ridotto drasticamente, altri non li mangio più. avevo tanti problemi intestinali ora va molto meglio!!! l’unica cosa che non mi sono riuscita a spiegare è il leggero calo ponderale: ho però più energia, sono più tranquilla, non prendo più i fiori di Bach. maby

    Rispondi
    • Caterina
      Caterina says:

      Ciao Giuseppe,
      Io a colazione prendo un cappuccino con latte di soia e caffè di cicoria con una fetta di castagnaccio. Il castagnaccio mi piace molto e ne faccio vari tipi: con uvetta e pinoli, con uvetta e noci/mandorle o con uvetta mandorle e mele; quando lo preparo lo divido in porzioni e le congelo, la sera tirò fuori dal freezer una porzione e la mattina e’ perfetta.
      Qualche volta prendo una tazza di tè verde con il castagnaccio o un con una torta di mele fatta con farina di quinoa.
      Buona colazione! Cate

      Rispondi
    • maria
      maria says:

      ciao Salvatore, io a colazione mi faccio un caffè con biscotti alle mandorle che faccio io, semplicissimi da preparare. oppure latte di mandorla , buonissimo, che preparo in modi diversi, o con cacao, o con miele e un pizzico di curcuma, (spezia potente antiossidante) insomma cerco di variare . ogni tanto mi faccio una brioche ma proprio ogni tanto e non ha niente da invidiare ai miei biscotti di mandorle. ciao.

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  2. maria
    maria says:

    sono gruppo 0 ho iniziato a eliminare il latte e i derivati, solo un po’ di formaggio di capra fresco ogni tanto. eliminato il glutine, la pasta la faccio io con la farina senza glutine. faccio biscotti con la farina di mandorle squisiti per colazione, cerco di mangiare molti legumi, verdure, poca frutta, insomma ho corretto un po’ la mia dieta quotidiana, ho perso peso 5 kg mi sono sgonfiata, la pancia è rientrata, pressione ottima, mangio in abbondanza, nel senso che non rinuncio al cibo, mangio però quello che va meglio per me. ogni tanto mi concedo qualche sfizio, dolcetti, pizza ecc… nel complesso sto bene, e credo che ci sia del vero in quello che dice il dottore, lo sto provando su di me.

    Rispondi
  3. Martina
    Martina says:

    Sono gruppo 0 volevo provare a fare questa dieta! Non sono celiaca e neanche intollerante al latte! Privarmi della pasta posso farcela ma il mio latte al mattino non so se riuscirò! Usare latte senza lattosio si può?

    Rispondi
    • admindieta
      admindieta says:

      Senza lattosio è anche sconsigliato perché contiene la caseina. Se proprio non puoi farne a meno di una bevanda di colore bianco puoi provare il latte di soia, mandorle…senza zuccheri aggiunti

      Rispondi
      • Clara
        Clara says:

        Ho iniziato oggi la dieta del Gruppo O . Soffro di Bulimia. Spero sia la mia ultima ancora di salvezza. Ho provato tantissime diete, ma non sono mai riuscita ad avere costanza. Ho visto e sentito parlare il Dott. Mozzi in televisione e le sue parole mi hanno dato fiducia. Devo farcela voglio assolutamente seguire tutto ciò che è per il mio bene.

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        • Fede
          Fede says:

          Ciao Clara,

          sono una normalissima utente e questa sera sono capitata per caso in questo sito molto interessante. Leggendo i commenti ho letto anche il tuo: mi permetto di dirti che la tua domanda e “situazione” riguardano un ambito completamente diverso da quello trattato in questo sito. E sono meravigliata che nessuno te l’abbia già fatto presente. Diete e regimi alimentari sono una cosa, comportamenti e disturbi alimentari sono ben altra cosa. E non è il caso di creare confusione tra i due ambiti. Se soffri di bulimia sai bene di cosa si tratta e non è certo il mangiare determinati cibi piuttosto che altri che fermerà la tua bulimia. E’ bene non creare, né “alimentare” inutili illusioni e ricordare che la bulimia è un disturbo molto profondo che si manifesta nel cibo, ma le cui radici sono ben altro e altrove. Detto questo, spero ti rivolga a chi davvero può esserti utile e poi, magari, seguire questo regime alimentare per stare ancora meglio.

          Io ti faccio un grande in bocca al lupo e tu… fai il resto, credici e ce la farai :)

          Rispondi
        • Jody Sciuto says:

          Ciao Clara se non l’avessi già fatto ti consiglierei di rivolgerti al uno dei centri disturbi alimentari più vicini a dove abiti, se sei minorenne parlane tranquillamente con i tuoi cari senza vergognarti vedrai che ti capiranno,oppure parlane al tuo medico curante che ti indirizzerà presso una struttura idonea, non esiste una cura fai da te per la bulimia devi rivolgerti ad un centro specializzato fallo per te stessa per il tuo benessere oltre che per il tuo futuro, non perdere tempo!

          Rispondi
    • admindieta
      admindieta says:

      Nella dieta dei gruppi sanguigni è consigliata un’alimentazione corretta, con cibi freschi e naturali,in modo da tenere l’intestino pulito

      Rispondi
  4. stefania
    stefania says:

    buongiorno sono del gruppo o+ ma ho anche un ipotiroidismo di ashimoto.da ormai 25 anni circa ,ho comprato il libro del dott.mozzi e vorrei provare a dimagrir .haimè ho parecchi chili da smaltire..solo che ho qualche perplessità su alcuni alimenti ..tipo i legumi avevo letto che per chi ha problemi di ipotiroidismo andrebbero eliminati mentre nel libro leggo che posso mangiarli…potete aiutarmi
    grazie
    stefi

    Rispondi
    • luisa
      luisa says:

      Seguendo l’alimentazione alla lettera e eliminando totalmente zuccheri cereali e pseudo cereali conpreso riso e grano saraceno amidi (patate) raramente patate americane no latticini qualche volta mozzarella di bufala niente frutta solo noci mandorle nocciole niente caffè e solo raramente latte di soia , ho riportatato i miei valori nella norma e dimezzato anticorpi non assumo eutirox tutto questo in 8mesi

      Rispondi
      • ersilia
        ersilia says:

        e cosa mangi? tipo colazione come la fai?
        ok niente pasta niente riso niente pane, ma solo con una bistecca e del pesce e verdura , come ti riempi la pancia?

        Rispondi
  5. Elisa
    Elisa says:

    salve, sono del gruppo 0+, vorrei un consiglio per la colazione…
    Io senza una tazzina di caffè (amaro senza zuccheri aggiunti) non riesco a svegliarmi! Cosa mi consigliate?

    Rispondi
    • admindieta
      admindieta says:

      Solitamente chi fa un’alimentazione corretta, in particolare la cena, si alza pieno di energia. In alternativa al caffè classico il dottor Mozzi consiglia il caffè di cicoria.

      Rispondi
    • Claudia
      Claudia says:

      Io parto con uova e tacchino,oppure latte di soia con caffè di cicoria ..lla mancanza dello zucchero dopo un po Nn lo sentì piu

      Rispondi
    • Raffaella
      Raffaella says:

      Anch’io ho sempre detto ‘come farò senza il cappuccino al mattino, non riuscirò a svegliarmi!?!’
      E invece non è vero, sono parecchi mesi che non lo bevo e non ho problemi di sonnolenza al mattino.

      Rispondi
  6. Anna
    Anna says:

    Buongiorno,complimenti per l’articolo davvero molto interessante,una domanda,per farina senza glutine,oltre che il grano saraceno,è possibile utilizzare farine da cui viene separato il glutine,anche se in origine era presente?
    grazie.

    Rispondi
    • admindieta
      admindieta says:

      Attualmente non ci sono esperienze su queste moderne farine modificate. Se proprio non se ne può fare a meno dei cereali in commercio ci sono farine, come quella di sorgo, che non contengono glutine naturalmente e sono collaudate da migliaia di anni

      Rispondi
  7. Giorgio
    Giorgio says:

    Buongiorno! Avrei bisogno di una informazione. Ho 27 anni e dopo parecchi anni di alimentazione scorretta, ossia non in linea con il mio gruppo sanguigno 0+ (farinacei, merendine, biscotti, formaggi, tea nero, cioccolata al latte e marmellate) da circa 5 mesi ho cominciato a sentire dei bruciori intestinali, all’inizio fastidiosissimi, ora da 2 mesi tollerabili e a giornate alterne seppur non ancora scomparsi del tutto. Stipsi regolare, ho perso forse lo stimolo vero e proprio nel defecare. Non so se il problema può essere stato scatenato da stress o appunto da anni di alimentazione scorretta, so solo che questa cosa non mi è ancora passata e dopo tutte le analisi del caso, tutte negative (celiachia, parassiti, morbo di crohn, colite ulcerosa, esami del sangue, ecografia addominale) per deduzione il medico ha detto che si tratta di un semplice colon irritabile. Io sto mangiando (a parte qualche sgarro ancora) da 3 mesi in linea con il mio gruppo sanguigno, ma perchè non mi passano ancora i bruciori? Forse perchè faccio ancora sgarri e non do modo all’intestino di depurarsi totalmente? E se fosse un problema psicosomatico o solo legato al cibo sbagliato introdotto per anni?

    Se seguo drasticamente da ora la dieta con gli alimenti consentiti per il mio gruppo 0+ tutti i giorni senza sgarri riuscirò a guarire totalmente? Inoltre secondo voi dovrei fare un ulteriore selezione, perchè ad esempio il medico mi ha detto che per chi ha il colon irritabile devono essere evitati i legumi o certe verdure come i finocchi, gli spinaci, i cavoli, i broccoli, zucca e la frutta secca, quando sono alimenti invece tollerati se non addirittura alcuni benefici per lo 0+ ! Devo seguire Mozzi e la dieta Fodmap per chi ha il colon irritabile o solo la dieta Mozzi? Grazie e scusate se mi sono dilungato!

    Rispondi
  8. Ester
    Ester says:

    Sono di gruppo 0 e soffro di ipotiroidismo eutirox 75. Nella dieta c’è la soia che so non si può assumere con problemi di tiroide. Al posto del grano si può mangiare quello saraceno o altri?

    Rispondi
  9. Beatrice V
    Beatrice V says:

    Salve mio papà è diabetico del gruppo sanguigno 0 . Cosa può utilizzare come zucchero?
    Lui ora usa un dolcificante e mi pare di aver capito che non sia indicato.
    Grazie

    Rispondi
  10. Francesca
    Francesca says:

    Anche io ho intolleranze alimentari vita sregolata è una malattia molto fastidiosa (artropatia psoriasica)ma voglio provare nn so più come fare x stare meglio e perdere i chili che mi pesano sul corpo

    Rispondi
  11. Patrizia
    Patrizia says:

    Ciao a tutti, sto leggendo da settimane tutto sulla dieta del gruppo sanguigno O+, io sono vegetariana da 6 anni e sono ingrassata circa 8 kg…non va assolutamente!!!! Da domani inizierò la dieta del Dr Mozzi per 6 mesi… sono sempre stata prima una grande carnivora e stavo benissimo!!!! Ora ho sempre male alle articolazioni perché sono una grande sortiva… Baci e se potete aiutatemi e grazie!

    Rispondi
  12. sam
    sam says:

    Salve ho partorito da 5 mesi e ho ancora tanto gonfiore piu sulla pancia ,prima delle mie due gravidanze ero magrissima e mangiavo tutto senza limitazioni e non ingrassavo anche mangiando pasta e tanto altro qui sconsigliato….sono gruppo 0 e vorrei provare questo sano modo di alimentazione, solo che mi chiedo come mai prima mangiando cmq tutto non ingrassavo…..

    Rispondi
    • Ilaria
      Ilaria says:

      Ciao Sam. Oggi sono capitata x caso in questo sito e mi sono appassionata alla lettura, e vuoi sapere perché? Perché senza volerlo, da qualche mese ho adottato questo regime alimentare autonomamente, seguendo solo il corpo di cui aveva bisogno e che mangiavo raramente. Risultato? Dopo solo 7 mesi del secondo parto (anche io magra e tonica) avevo questa pancetta gonfia e anche glutei gonfi con depositi di cellulite che sono spariti dopo questo regime alimentare. E la cosa che più mi fa sorridere, è che quegli alimenti sconsigliati mi portano acidità. E nonostante questo li mangiavo x golosità! Ora sto decisamente meglio, e grazie a questi consigli che ho letto per la prima volta stasera, migliorero’ la mia dieta per stare ancora meglio. L’unico tallone di Achille resta il caffè!!! In bocca al lupo

      Rispondi
  13. Silvia Tomani
    Silvia Tomani says:

    Sono 0- negativo e volevo testimoniare che la maggior parte delle caratteristiche del segno corrispondono. Istintivamente avevo eliminato certi alimenti . Ora posso regolarmi in modo più preciso. Grazie

    Rispondi
  14. laura poncet
    laura poncet says:

    Gradirei sapere dal Dott. Mozzi, (ho acquistato il suo libro intanto) se non avendo più la cistifellea,60 anni peso 42 kg GRUPPO SANGUIGNO A negativo,alcune tisane che non ho trovato nel libro tipo,tiglio, melissa, eucalipto, menta, piantaggine,timo, liquirizia posso assumerle e soprattutto mi interessava sapere se la curcuma, lo zenzero, aglio vadano bene x il gruppo A.Ho eliminato salumi, latticini, cereali sono riuscita a reperire non senza poche difficoltà le gallette di grano saraceno,uso olio di soia, latte di soia,gallette di soia, hamburger di soia,e sinceramente mi pare di trarre già giovamento. Mi manca molto la pasta e sto usando quella senza glutine e se serve tutto ciò a migliorare la salute, ben venga
    Grazie se mi potrà rispondere

    Rispondi
  15. francesca
    francesca says:

    Salve sono del gruppo 0 +.Ho tanti problemi di salute ipotiroidismo gastrite allergica alla soia non posso bere il caffè di cicoria e sono stata operata per un tumore all colon retto potete aiutarmi ? Almeno per la prima colazione grazie

    Rispondi
  16. Antonietta
    Antonietta says:

    Sono Antonietta e soffro di fango biliari volevo sapere se la dieta del gruppo o se io la posso fare è cosa mangiare vi prego aiutatemi grazie

    Rispondi
  17. anna
    anna says:

    Ciao ho la fibromialgia, seguo la dieta del dottor Mozzi e posso dire di stare meglio, vorrei sapere se qualcuno che e’ guarito dalla fibromialgia si concedeva qualche sgarro con cioccolato dolci o pizza,( purtroppo io lo faccio e sto male).
    Datemi una speranza di guarigione !!
    Grazie mille

    Rispondi
  18. manuela
    manuela says:

    Ciao a tutti, sono gruppo 0 negativo e, leggendo l’articolo, mi ritrovo molto in tante caratteristiche. Già da anni, in modo naturale, sentivo che se mangiavo certi alimenti, non stavo bene, anzi, alcuni alimenti come la pasta, non mi andavano proprio. Il pane e le pizze però… che bontà!!! Ho sempre avuto problemi di peso, nella mia vita ho perso e ripreso più di 100 kg! L’ultima “dieta” che feci, come sempre di testa mia, senza essere seguita da nessun medico, la impostai con un regime alimentare che mi vedeva evitare proprio tutte le farine che la maggior parte dei formaggi. Ho perso 35 kg in 8 mesi poi, quando ho ricominciato a mangiare le farine (soprattutto pane), sono lievitata quasi come prima. Da sei settimane ho ripreso ad adottare un regime alimentare più sano ma non faccio una dieta, non peso nulla, non mi trattengo in niente ma ho eliminato farine e latticini (solo un po’ di latte al mattino e qualche grattatina di parmigiano ogni tanto). La differenza fra questa volta e l’altra volta è che allora non mangiavo proteine vegetali come ceci e fagioli perché ero convinta che facessero ingrassare (e ho patito fame, devo essere sincera), questa volta invece, mangio fagioli, ceci e lenticchie soprattutto sotto forma di pasta e dimagrisco lo stesso! Ho scoperto che le lenticchie per me non vanno bene ma, in ogni caso, ho perso 5 kg in 6 settimane senza alcuna fatica! Io non avevo letto prima questo sito e adesso capisco perché il mio nuovo regime alimentare sta funzionando! Ho visto che alcune cose che mangio, come pasta di lenticchie e altre cosette, in teoria non sarebbero adatte a me, ma non voglio essere estremista, gli estremismi non mi sono mai piaciuti e mi stancano subito. Continuerò ad alimentarmi come mi dice il mio “fisico” e sono sicura che andrà benissimo. Qui ho avuto una bella conferma a ciò che istintivamente sentivo. Buona alimentazione a tutti!

    Rispondi
  19. Giovanni Merafina says:

    Buon giorno
    Ho cinquanta anni e mi sto avvicinando a questa dieta, sono di gruppo 0.
    Anche se mi piace tantissimo mangiare carne e pesce scopro che sono affetto da Gotta, pertanto i medici mi hanno fatto cambiare le abitudini alimentari circa quattro anni fa.
    Mi hanno dirottato sul latte scremato latticini freschi, pasta uova.
    Si sono raccomandati di stare lontano da carne rossa, pesce azzurro crostacei e birra.
    Faccio ciclismo e gli ultimi analisi mi danno il colesterolo inferiore alla soglia.

    La domanda è se mangio pasta e pane.reintegro la carne rischio rispettivamente diabete oppure attacchi di gotta?

    Grazie

    Rispondi
  20. Massimo
    Massimo says:

    Salve a tutti!! avrei una piccola domanda su come preparare l’impasto per la pizza….userò sicuramente la farina di riso, dato che è concessa, ma in tutte le ricette viene usato l’amido di mais, che è in red zone…….potete dirmi se sia possibile utilizzare solo la farina di riso o se ci sono altri modi per cucinare l’amata pizza???

    Una settimana che mangio seguendo i dettami del dott. Mozzi e non sono mai stato così bene…..fantastico!!!

    grazie mille

    Rispondi
  21. Barbara
    Barbara says:

    Ciao, seguo la dieta del dott.Mozzi da quattro anni, ora ho un figlio di 16 mesi e tramite video, libri del dott.cerco di alimentarlo bene .Mi piacerebbe avere delle ricette e consigli adatti a lui.Grs 0+
    Grazie Barbara

    Rispondi
  22. Gabriele
    Gabriele says:

    Salve, sono Gabriele e vivo in Spagna. Sono capitato qui per caso: sto cercando soluzioni ad una preoccupante situazione di salute che mi attanaglia da Novembre dell’anno scorso. Ho timore che si tratti di qualcosa di grave (problemi al pancreas), perchè ho dolori alla schiena, al costato destro, soffro di stanchezza cronica, quando vado al bagno le mie feci sono molto poco consistenti e di colore tendente all’arancione. Inoltre sono dimagrito considerevolmente (già sono molto magro)
    Non mi è ancora stato diagnosticato nulla, ma continuo con gli esami.
    Volevo sapere se cominciando la dieta del dottor Mozi posso avere qualche speranza di tornare in salute. Sono del gruppo 0+ e sono vegetariano da 18 anni.
    Grazie mille

    Rispondi
  23. silvia
    silvia says:

    sono gruppo zero negativo come colazione per chi non si può fare torte in casa o castagnaccio si può usare prodotto d’acquisto ? e sopratutto prodotti che posso trovare a Stoccarda la le verdure e carne sono diverse dalle nostre anche io e’ qualche giorno che sto studiando come fare per migliorare la mia alimentazione con il dott mozzi grazie della risposta
    Silvia

    Rispondi
  24. Antonella Petrucci
    Antonella Petrucci says:

    Ciao sono Antonella proprio oggi mi hanno parlato di questa dieta e ho Vito approfondire la sua conoscenza. Soffro di ipotiroidismo di Hascimoto e in questi ultimi 8 mesi ho preso 5 kg e nn riesco a toglierli facendo le diete più drastiche ho deciso di provare anche questa anche se i caffè al mattino nn so se riuscirò ad eliminarlo e poi vorrei sapere oltre a cose preparate in casa nn ci sono biscotti o simili che si possono comprare x fare colazione? Graxie e spero tanto che funzioni

    Rispondi
  25. franco
    franco says:

    2 mesi fa mi hanno operato alla vescica mi hanno esportato un calcinoma .
    dicendomi solamente purtroppo è positivo buona giornata arrivederci.
    se è possibile trovare un po di compressione qua, chiedo se è possibile comprare un libro con ricette per mangiare o come mi devo comportare
    sono del gruppo 0 positivo e non voglio dimagrire
    saluti e grazie

    Rispondi
  26. alberto
    alberto says:

    Ho scoperto che lo xilitolo (basta una gomma di quelle che si usano al posto del dentifricio) mi provoca una colica intestinale che dura dai 3 ai 4 giorni e fa malissimo. Ho fatto la colonscopia ed è tutto a posto. Per capire che è lo xilitolo il responsabile della colica ho impiegato circa 8 anni durante i quali ho sofferto 5 volte di questo male terribile

    Rispondi
  27. monica
    monica says:

    Buonasera. Posso ingrassare con la dieta o +?peso 51 chili per 167cm. Vorrei arrivare a 54 chili. ….Mangio di tutto ma non riesco a aumentare. …sono ipotiroidea. ..grazie.

    Rispondi
  28. Santa
    Santa says:

    Salve io sono 0 negativo ho scoperto di essere allergica al nichel e intollerante ai latticini (tranne parmigiano provolone e pecorino) sono intollerante alle fragole arance insomma non so che dieta seguire xche con quella del gruppo sanguigno ci sono alimenti che non posso mangiare per via del nichel e se tolgo anche la pasta non so davvero cosa mangiare

    Rispondi
  29. Pier Luigi Brogli
    Pier Luigi Brogli says:

    Salve mi chiamo Pier Luigi. Sono gruppo zero. Volevo sapere se posso bere l’infuso di rooibos altrimenti detto the rosso.
    grazie

    Rispondi
  30. Monica
    Monica says:

    Ho letto e trovo il tutto molto interessante, quello che non ho capito (faccio parte del gruppo O) come dovrebbe essere una colazione tipo!
    Grazie

    Rispondi
  31. Aurora Ascolli-Knucklles
    Aurora Ascolli-Knucklles says:

    Ciao a tutti, ho iniziato a nutrire interesse per la corretta alimentazione del proprio gruppo sanguigno. Io sono 0rh+ e mi sono molto ritrovata nell’articolo letto e da qualche giorno ho cominciato a seguire una alimentazione più conforme al io grupo. Mi sto organizzando meglio, ma posso dire che senti dei piccoli benifici…naturalmente ho appena iniziato quindi l’obiettivo è: agiare sanno, dimagrire, lavorare sul senso di depressione…che deriva anche in parte da un tumore che mi ha portato all’asportazione totale di utero, ovaie, trombe di fallopio e linfonodi. Soffrendo di ritenzione ho notato che lo stress e causa sempre rigonfiamento e presa di peso. Cammino molto e nuoto …però penso che la corretta alimentazione sia la cosa più importante. Continuerò a seguirvi e vi aggiornerò sui miei risultati raggiunti.

    Rispondi
  32. luigina
    luigina says:

    da qualche settimana ho incominciato ad interessarmi alla sua dieta da qualche hanno ho grande difficolta’ a perdere peso sono in menopausa con vampate e tutto il resto un principio di ipotirpidismo potrebbe darmi una mano con la sua dieta sono del gruppo o negativo la ringrazio tantissimo

    Rispondi
  33. Vincenzo
    Vincenzo says:

    Ciao Sono Vincenzo
    appartengo al gruppo sanguigno 0 segue da molto tempo tempo i consigli e la dieta suggerita dal Dottor Mozzi
    ultimamente ho avuto diversi attacchi di gotta (ho 60 anni) che va in contrasto con la dieta del mio gruppo
    la dieta della gotta esclude tutte le purine contenute negli alimenti proteici carne pesce legumi e alcuni anche vegetali (spinaci cavoli ecc) come posso modificare la dieta del gruppo 0?
    Grazie

    Rispondi
  34. Lela
    Lela says:

    salve, vorrei avvicinarmi alla dieta per il gruppo 0 per il mio bimbo, che ha 8 mesi. Lo allatto e mangia un pasto pranzo e cena (gli preparo tutto io, no omogenizzati), cerco di fatgli mangiare tutto, per cui e sue pappe sono ricche di verdure (tutte, tranne i funghi) e alterno proteine a cereali, quindi vorrei sapere cosa evitare o fargli con minore frequenza. Grazie.

    Rispondi
  35. Alma
    Alma says:

    Secondo me la vita è una e non si può rinunciare a tutto, dei cibi consigliati non mi piace niente perciò andrò avanti a mangiare le cose che mi piacciono, x dimagrire basta Non abbuffarsi e fare un po’di sport, al massimo quando sarà il momento e avrò delle patologie mi prenderò le adeguate medicine ma continuerò a godermi i cibi che mi piacciono.

    Rispondi
  36. Cinzia
    Cinzia says:

    Sono del gruppo ‘A’ ho letto la relazione del dott. Mozzi anche sul gruppo 0che ë mio marito .vorrei sapere dato che siamo agli antipodi come alimenti una soluzione più o meno consona a tutti e due . La ringrazio per l’attenzione

    Rispondi
  37. Arianna Gilberti
    Arianna Gilberti says:

    Bungiorno,
    volevo informazioni per perdere peso. Sono una donna di 51 anni, gruppo 0 RH- alta 1.55 m e con un po’ troppa ciccia (70 kg). Vorrei perdere almeno almeno 10 kg. Si riesce con questa dieta? Grazie mille

    Rispondi
  38. Ale
    Ale says:

    Buongiorno sono di gruppo 0+ e sono un gran consumatore di glutine pane pizza pasta birra ecc…
    Consumo anke 3 volte settimana pesce e 3 o 4 carni poi uova e ogni tanto legumi verdure si ma non tantissimè e poca frutta.
    Il mio problema però è che non riesco ad ingrassare, sono alto con un fisico alto e asciutto.
    Vorrei prendere almeno 10 kg come posso fare?

    Rispondi
  39. Novella
    Novella says:

    Ciao ho 42 anni. Da 10 anni dentro e fuori dal pronto soccorso per dolori addominali ,con tanto di febbre, senza mai capire il perché. Il 4 novembre episodio violento che mai ha portato 8 GG in ospedale e altri 8 a casa. Da 5 anni avevi tolto non completamente latticini (ogni tanti feta)e carne (una volta al.mese) cibandomi quasibesclusivamentedelle verdure (solo cotte perché allargica da sempre a tante crude)del mio orto. Da 10 anni allergica anche al pesce(non a crostacei). In ospedale mi hanno diagnosticato diverticolite acuta in tutto l intestini e a DX diverticoli e ascesso. Tra due mesi se passa il caos che ho dentro mi toglieranno un pezzo di colon. Da cinque anni ho scoperto il caffè di cicoria, per me miracoloso per curare la stipsi. Addolcisco la cicoria con il concentrato di dattero.In ospedale mi hanno detto di inserire carne. Interessante il vs sito. Domani acquistero,’ libro Mozzi. Vorrei sapere se posso continuare a bere caffè di cicoria con la diverticolite acuta in corso. Ho il terrore ad eliminarla perché avrei poi difficoltà intestinali.grazie

    Rispondi
    • admindieta
      admindieta says:

      Inizia a seguire in modo rigoroso i consigli che trovi nel libro del dottor Mozzi e vedi come va. Hai mai preso in considerazione di eliminare completamente gli alimenti che contengono glutine?

      Rispondi
  40. Maria Rosa
    Maria Rosa says:

    sono gruppo 0 ho iniziato a eliminare il latte e i derivati, solo un po’ di formaggio di capra fresco ogni tanto. eliminato il glutine, la pasta la faccio io con la farina senza glutine. faccio biscotti con la farina di mandorle squisiti per colazione, cerco di mangiare molti legumi, verdure, poca frutta, insomma ho corretto un po’ la mia dieta quotidiana, ho perso peso 5 kg mi sono sgonfiata, la pancia è rientrata, pressione ottima, mangio in abbondanza, nel senso che non rinuncio al cibo, mangio però quello che va meglio per me. ogni tanto mi concedo qualche sfizio, dolcetti, pizza ecc… nel complesso sto bene, e credo che ci sia del vero in quello che dice il dottore, lo sto provando su di me.

    Rispondi
  41. maria
    maria says:

    Mi piacerebbe provare la dieta del gruppo sanguigno 0 del dottor mozzi,è possibile avere un menù settimanale in modo da impormi e seguirlo alla lettera?chiedo questo perché ne ho provate tante di diete ma con nessun risultato.
    Vorrei provarla ma nello stesso tempo ad impormi un menù ben stabilito.grazie….grazie al dottor Mozzi.vi chiedo aiuto,aiutatemi

    Rispondi
  42. Denis
    Denis says:

    ciao a tutti! c’è chi la denigra e la reputa non scientificamente provata, ma io noto che la descrizione del gruppo zero è sotto ogni punto al 100% “mia”. Mi ci ritrovo tutto! Io sono uno zero e come zero voglio vivere! sto iniziando pian pianino a cercare gli alimenti che sostituiranno il pane e affini… purtroppo è una abitudine che non è facile togliere.
    Io sono uno sportivo e scarico molto lo stress solo praticando sport endurance di oltre 1 ora (40km di corsa alla settimana), pratico pesca subacquea e mi sento meglio se mangio carni, ho uno stomaco forte ed acido, ma non tollero certi cibi e ne risento parecchio proprio a livello dello stomaco. Sono curioso di sapere se il problema del reflusso acido scomparirà quando eliminerà tutti gli elementi dannosi.
    Un saluto, Denis

    Rispondi
  43. Anna maria
    Anna maria says:

    Salve…
    Vorrei delle info….se possibile….
    cosa pensa il dott Mozzi dell’argento colloidale di cui si parla tanto…. nei gruppi di Facebook….

    Rispondi
  44. Serena
    Serena says:

    Sono una 0 negativo.
    Sono intollerante alla carne, tanto da essere arrivata a livelli così alti di linfocitosi da essere a rischio leucemia. Sono inoltre intollerante al pesce se associato al pomodoro, pomodoro crudo, spinaci ed erbette. Mangio e tollero praticamente solo le cose sconsigliate… boh. O sono strana io, o questa dieta non è propriamente giusta per il gruppo 0… (magari è un problema il fattore Rh mancante?)

    Rispondi
    • admindieta
      admindieta says:

      Bisogna differenziare la carne preparata industrialmente, insaccati (salame, prosciutto…) dalla bistecca di vitello magari di animali allevati al pascolo. Inoltre è molto importante la preparazione,la combinazione…. Il dottor Mozzi solitamente consiglia la bistecca cotta ai ferri mangiata da sola o combinata con delle verdure. Non con cereali, latticini….
      Se hai Facebook ti consiglio di iscriverti ai gruppi e confrontarti con altri che hanno la tua stessa patologia oppure se hai la possibilità di contattare il dottor Mozzi in uno dei mercatini che fa la domenica. Trovi riferimento nella sua pagina http://dietagrupposanguigno.net/mozzi-2/

      Rispondi
    • admindieta
      admindieta says:

      Se non vuole rinunciare continui a mangiarli. Non è obbligata a seguire tutti i consigli che vengono dati in base alle esperienze del dottor Mozzi e D’Adamo

      Rispondi
  45. Gigliola
    Gigliola says:

    Salve, io sono del gruppo 0+. Ho seguito il programma alimentare che ho trovato nel libro del dottor mozzi. Non sono mai stata meglio e piena di energia. L’unico problema è che sono aumentata di peso invece di perderlo..circa 10 kg. Premetto che non mangio carboidrati di sera e cerco di stare attenta anche durante il giorno. Non mi spiego questa cosa. Non soffro di nessuna patologia, la mia è solo voglia di alimentarmi in modo sano e pulito. Qualcuno ha riscontrato questo tipo di problema?

    Rispondi
  46. Cristiana
    Cristiana says:

    Buongiorno io sono 0+ posso sapere come faccio ad avere una dieta adatta a me una dieta fatta per giornata con le cose che posso mangiare e quelle da evitare

    Rispondi
  47. Stefano
    Stefano says:

    Salve.
    Volevo sapere se per il gruppo 0 vanno bene la citronella, il kefir, il sorgo, la tahin, il taro.
    Grazie e complimenti ai drr. Mozzi e D’Adamo.

    Rispondi
  48. giuliana
    giuliana says:

    Buonasera
    Mi piacerebbe iniziare con un piano alimentare corretto per il gruppo 0+
    Conosco lo stile del dottor mozzi
    Ma non abbastanza per fare un programma corretto
    La mia domanda ..
    Non mangio carne pesce uova
    Come posso trovare dei sostituti?
    Se non ideali
    Almeno ottimali
    Grazie

    Rispondi

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  1. […] GRUPPO 0 – Il maggior responsabile dell’aumento di peso nel gruppo 0 è il glutine contenuto nel germe di grano e, più in generale, nei prodotti a base di frumento. Le sue lectine interferiscono con il metabolismo indebolendo l’attività dell’insulina; questa reazione non causa soltanto un aumento del peso, ma a lungo termine può sfociare in patologie più gravi, come ad esempio il diabete. È inoltre particolarmente vulnerabile nei confronti di malattie infettive come peste, vaiolo, colera, tifo e malaria Le persone appartenenti al gruppo 0 hanno un sistema immunitario molto reattivo. L’apparato digerente è robusto e ha un ambiente interno acido in grado di tollerare un leggero stato di chetosi. – Un altro elemento da tenere in considerazione sono le lectine di alcuni legumi (ad esempio le lenticchie e i fagioli di Spagna), dotate di un’alta affinità per il tessuto muscolare, che lo rendono alcalino e meno propenso ad accumulare energia – C’è infine un terzo fattore cui il tipo 0 dovrebbe prestare attenzione, ed è la tendenza all’ ipotiroidismo (la tiroide non riesce a produrre la quantità di ormoni necessaria per far funzionare i processi metabolici a pieno ritmo). Un valido aiuto per le persone di gruppo 0 che soffrono di questa condizione è lo iodio, contenuto nel pesce e nelle alghe, che stimola la produzione di ormoni tiroidei. [http://dietagrupposanguigno.net/blog/2015/07/10/la-dieta-del-gruppo-0/] […]

  2. […] GRUPPO 0– Il maggior responsabile dell’aumento di peso nel gruppo 0 è il glutine contenuto nel germe di grano e, più in generale, nei prodotti a base di frumento.Le sue lectine interferiscono con il metabolismo indebolendo l’attività dell’insulina; questa reazione non causa soltanto un aumento del peso, ma a lungo termine può sfociare in patologie più gravi, come ad esempio il diabete. È inoltre particolarmente vulnerabile nei confronti di malattie infettive come peste, vaiolo, colera, tifo e malaria Le persone appartenenti al gruppo 0 hanno un sistema immunitario molto reattivo. L’apparato digerente è robusto e ha un ambiente interno acido in grado di tollerare un leggero stato di chetosi. – Un altro elemento da tenere in considerazione sono le lectine di alcuni legumi (ad esempio le lenticchie e i fagioli di Spagna), dotate di un’alta affinità per il tessuto muscolare, che lo rendono alcalino e meno propenso ad accumulare energia – C’è infine un terzo fattore cui il tipo 0 dovrebbe prestare attenzione, ed è la tendenza all’ ipotiroidismo (la tiroide non riesce a produrre la quantità di ormoni necessaria per far funzionare i processi metabolici a pieno ritmo). Un valido aiuto per le persone di gruppo 0 che soffrono di questa condizione è lo iodio, contenuto nel pesce e nelle alghe, che stimola la produzione di ormoni tiroidei. [http://dietagrupposanguigno.net/blog/2015/07/10/la-dieta-del-gruppo-0/] […]

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