Scoliosi

I consigli del dottor Mozzi per prevenire questa patologia irreversibile

La scoliosi è una deviazione anomala della colonna vertebrale, che si manifesta con una curvatura laterale e con la rotazione delle vertebre.

Occorre tuttavia fare una distinzione tra la scoliosi e l’atteggiamento scoliotico. Un paziente affetto da scoliosi non è in grado correggere la deviazione volontariamente. Al contrario, l’atteggiamento scoliotico è la conseguenza di posture scorrette e non presenta rotazione delle vertebre.

Le cause di oltre l’80% dei casi di scoliosi non sono ancora note, ma si ipotizza che possa esserci una componente ereditaria. Per la restante minoranza di pazienti, tra le possibili cause vi sono le malformazioni congenite della colonna vertebrale presenti dalla nascita (che possono essere ereditarie ma anche una conseguenza di fattori ambientali) malattie genetiche e problemi neuromuscolari.

La diagnosi di scoliosi avviene generalmente a seguito di una visita specialistica ortopedica, eseguendo esami di valutazione di postura, simmetria e bilanciamento dello scheletro.

Se questi esami evidenziano una deformità da esaminare più attentamente, il medico ortopedico potrebbe richiedere una radiografia.

La scelta del trattamento della scoliosi può variare a seconda dell’età del paziente e della gravità della sua condizione.

Nei casi meno gravi (inferiori a una curvatura di 20°), la terapia generalmente indicata è la fisioterapia posturale, da abbinare a un regolare controllo della situazione del paziente.

Per i casi di media gravità (dai 20 ai 45°) vengono prescritti i corsetti ortopedici, che possono essere combinati con esercizi posturali specifici.

Nel caso di una curvatura molto grave (> 45° ), o se il trattamento con il corsetto non dovesse ottenere i risultati sperati, allora il medico potrebbe consigliare un intervento chirurgico.

Secondo il dottor Mozzi, la causa principale dei problemi alla spina dorsale sono latte e derivati del latte. Il dottore spiega che è perfettamente normale perdere 2-3cm di altezza nel corso della vita, ma quando diventano di più può essere indice di patologie legate alla colonna vertebrale. Tali alterazioni possono essere causate dallo scivolamento delle vertebre, oppure dallo schiacciamento dei dischi intervertebrali.

Una volta insorta la scoliosi, il dottore spiega che si può convivere con questa condizione, ma non si può fare nulla per tornare indietro. Per questo motivo l’azione più importante che possiamo intraprendere è la prevenzione, eliminando latte e derivati prima possibile, attenendoci a un’alimentazione compatibile con il nostro gruppo sanguigno e praticando attività sportiva. Oltre a una dieta corretta, spiega il dottore, è infatti molto importante praticare un esercizio fisico che favorisca la postura, obbligando la schiena e le spalle a non curvarsi (nuoto, sbarra, tai chi, torsioni, ecc.). Non è necessario diventare degli atleti, ma il dottore spiega che basta anche poco, come eseguire delle torsioni durante una camminata, per ottenere grandi benefici.

Dato che la prevenzione è molto importante, il dottor Mozzi raccomanda di prestare una particolare attenzione all’alimentazione dei bambini, togliendo o almeno limitando l’uso dei latticini prima possibile per evitare l’incidenza di problemi posturali durante l’adolescenza.

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