Michela dieta gruppo sanguigno

Sclerodermia, fibromalgia, emicrania, pressione bassa. La testimonianza di Michela e della sua famiglia

Michela

Michela

Mi chiamo Michela ho 41 anni e sono del gruppo A. Fin da piccola, ho seguito un’alimentazione “ereditata” dai miei genitori, cosiddetta sana, ricca di frutta, verdura e cereali integrali, formaggi e latticini, a volte pesce e di tanto in tanto carne… Crescendo, mi sono, nel tempo sbilanciata su dolci (anche cremosi), e carboidrati. In linea generale stavo bene, o almeno, pensavo di star bene. Nel tempo ho sofferto di forti emicranie, con aura, stanchezza forte, pressione bassa, depressione... fino al 2011, quando mi hanno diagnosticato la sclerodermia, con interessamento ai polmoni (ispessimento della membrana), ed i mesi dopo, la fibromialgia.

Nel dicembre 2013, una conoscente mi informa sul metodo dell’alimentazione del dottor Mozzi. Dopo aver seguito ore di video su youtube, letto quasi a memoria il libro sulla dieta, inizio a seguirla in base al mio gruppo sanguigno, pur avendo la sclerodermia e la fibromialgia. Dopo aver parlato direttamente con lui, da marzo ho capito di dover togliere tutti gli amidi, i cereali, anche quelli senza glutine, compreso riso e mais, e ancora togliere completamente gli zuccheri (massimo un frutto a settimana solo a colazione ) e il latte sotto ogni forma, e mangiare principalmente salmone crudo, tonno, trota iridea, merluzzo, legumi, tanta verdura di stagione soprattutto cruda, due volte alla settimana massimo tre pollo o tacchino, tre volte alla settimana la quinoa e un paio di volte il grano saraceno (quando fa freddo), mai alla sera, uova fino a 6 a settimana. Dopo 10 gg la qualità della mia vita è CAMBIATA... ho male solo se sgarro, anche solo una volta… Non riuscivo da un anno e mezzo a prendere in braccio mia figlia di 3anni che pesava 14 kg, piangevo dal male... Per quanto riguarda le mie patologie, avevo una fibrosi ai polmoni, che la reumatologa mi ha detto avrebbe potuto o peggiorare o rimanere statica, dato che a settembre 2013 avevo il valore DLCO di 70.

dottor Mozzi - REbbene, dopo 5 mesi di alimentazione secondo il programma del dottor Mozzi, il valore è salito a 86.(valore assoluto). La pneumologa mi ha detto che i miei valori sono rientrati nella norma; rifatto l’esame dopo un anno, la potenza polmonare è ulteriormente migliorata, avendo il polmone di una persona in perfetta forma ed il cuore ulteriormente migliorato, raggiungendo il valore Fevs 69% (l’anno precedente 59%). I reni e tutti gli organi che possono essere implicati con la sclerodermia, nell’ecografia di marzo 2015 continuano a risultare in perfette condizioni. Ero sempre stanca, avevo la tachicardia, la pelle molto secca, ed ero sovrappeso, il che con patologie autoimmuni non va bene… Ho perso 14 kg, ho ripreso a lavorare e svolgo in maniera molto intensa anche un’attività di volontariato, oltre agli impegni famigliari; riposo benissimo, non ho più la tachicardia, non ho più dolori… Gradualmente, verso agosto 2014, ho eliminato tutte le terapie prescrittemi, compresa la flebo di iloprost “salvavita”. Assumo nessun tipo di farmaco, né chimico, né omeopatico. L’ultimo risultato, fresco di questi giorni, è un papilloma sulla palpebra dell’occhio: ho ascoltato ciò che mi ha consigliato il dott. Mozzi e l’ho fatto regredire con tintura madre di Calendula e poi l’olio di Calendula: si è seccato ed ho potuto toglierlo, evitando così altri medicinali ed intervento. Io sono soddisfattissima ed ora ho una vita NORMALE, ancora non mi sembra vero!

LA MIA FAMIGLIA. Mio padre (gruppo A) da 15 anni aveva il diabete, prendeva ormai 3 pastiglie al giorno

Michela con la sua famiglia

Michela con la sua famiglia

da 1500 mg, ed era destinato a continuare ad aumentare la dose: la mattina, infatti, nonostante l’alimentazione che gli era prescritta insieme a queste 3 pastiglie, la glicemia era ancora molto alta, raggiungendo picchi di 130. Da circa un anno e tre mesi segue bene quest’alimentazione, e da quasi subito il suo pancreas ha ripreso a lavorare. Ora la mattina non assume più alcuna pastiglia, la glicemia è 100, ed è guarito. Mia mamma, (gruppo 0), che da 3 anni non riusciva a far scendere il colesterolo, ora ce l’ha di molto sotto ai valori a rischio… Mio marito (gruppo A), che ha per eredità i globuli rossi piccoli, perché mia suocera ha l’anemia mediterranea, era sempre stanco ed in sovrappeso, ora il valore globulare, grazie al fatto che ha tolto il glutine e tutti e cereali, è rientrato nel range, non è più stanco, ha una vita normale, che oggi è tanto, ed è sceso di 10 kg. Mia figlia di 4 anni, (gruppo 0), l’anno scorso, solo nel periodo invernale ha fatto 4cicli di antibiotici per l’otite, e soffriva di una forte dermatite atopica. Iniziato a mangiare nel modo giusto a gennaio 2014, non ha più avuto otiti, e da allora ha fatto una leggera influenza, ed è scomparsa la dermatite, dopo che il dott. Mozzi ci ha detto di eliminare, oltre al latte e derivati, qualunque forma di cacao.

A distanza di un anno e mezzo senza nessun tipo di cure farmacologiche, la mia dottoressa di famiglia, ora mi sostiene ancora di più nella mia scelta..perché ha visto, ancora recentemente gli ultimi miei esami di controllo agli organi interni, dicendo che tutto è in ” ottime ” condizioni, concludendo: ” prosegua così, vada avanti”..Ancora GRAZIE al dottor Mozzi

Michela – Como

Maggiori informazioni sulla dieta potete trovarli nei libri del dottor Mozzi e D’Adamo

libri ricette dott. mozzi (350x233)

4 commenti
  1. Ingrid Saccà
    Ingrid Saccà says:

    Credo perfettamente a tutto ciò, sono argomenti che studio da anni qui in Inghilterra dove vivo e dove c’è libertà assoluta su qualsiasi argomento. Da un mese e mezzo sto seguendo anch’io la dieta del dr.Mozzi dalla quale mi sono fatta convincere sull’ ultima importante esclusione dalla mia dieta, i formaggi. Le tesi del dr.Mozzi sono già state studiate e provate scientificamente da moltissimi anni qui in Inghilterra. Ci sarebbe tanto da comunicare, magari in futuro……

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    • silvana crudo
      silvana crudo says:

      Bisogna sopratutto crederci essendo abituati ad un tipo di alimentazione e cambiare il tutto non e ne facile ne semplice per nessuno.bisogna provare e se ci sono dei risultati ben vengano i sacrifici.

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